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venerdì, febbraio 27, 2004 Io Lascio Che le Cose Passino e mi Sfiorino (Perchè Non Sono In Grado di Comprenderle) intro ...e all'improvviso ti viene voglia di tornare, all'improvviso, esattamente come era arrivata quella di andarsene (di voglia, dico) ed ecco che ti ritrovi su un palco tutto intento ad accordare il tuo strumento. Lo fai da solo, i roadie ormai vogliono troppi soldi e poi, vuoi mettere: vedere la gente che entra piano piano e riempie ogni angolo disponibile, il vociare che copre la musica di sottofondo, le luci fioche e tu che sei incaponito in una lotta senza fine con le corde della chitarra, è un'emozione da provare..un'emozione da mettere nel cassetto e da tirare fuori quando ti senti arido. small town Ed ecco che, guardandoti allo specchio, succede che di botto ti riconosci ed è incredibile la sensazione che provi, la sensazione di essere sempre stato lì e di non essere mai andato via. Il fatto è che via ci sei già, lontanissimo da tutto quello che ti diverti a definire "la tua vita" ed in un certo senso mai così vicino. La colpa è della città del "Portico dei Servi per Natale", la colpa è delle strade intasate di biciclette anche quando piove, la colpa è della neve che fa storcere gli sguardi delle persone che hai intorno e stampare un sorriso ebete sulla tua bocca, la colpa è delle persone che hai intorno e che vorresti averle sempre di più e non solo tre volte l'anno, almeno a Pasqua (come la "comunione" in chiesa). Tell It To Your Heart Certe volte ti lasci scorrere, come le porte dei supermercati, certe altre invece ti blocchi e fai le barricate usando massi di carta pesta che vorresti qualcuno disarcionasse. Il problema è che sembrano reali ed il tizio che hai ingaggiato per gli effetti speciali è il migliore su piazza e c'è poco da fare: a volte il sangue sembra tale, ma è solo pomodoro e se guardi bene in fondo in fondo puoi vedere anche un pezzettino di basilico. Men Of Good Fortune Prendi a calci le lattine per strada e fai lo slalom tra le cacche di cane, in una mano raccogli la neve, nell'altra cerchi di mettere in fila i pensieri: " Chi prende il più corto paga pegno" ed il "più corto" lo prendi sempre tu e fai la penitenza, come da bambini. Ti guardi in giro, fissi gli sconosciuti e stai bene così... Hod Do You Think It Feels Hai mai provato cosa significa affrontare il silenzio di un teatro? Gli sguardi silenziosi delle persone che sono lì, immobili e concentrate su di te come neanche il più attento dei plotoni d'esecuzione, il bianco dei faretti puntati sul palco, la batteria ancora da microfonare, chitarre poggiate per terra a fare da maioliche ed una tastiera fucsia che prende il formalismo nero/grigio che ti circonda e lo squarcia come fosse "il tonno che si taglia con un grissino". In tre si fa la guerra al mondo, solo in tre e l'arma principale è la gentilezza, con buona pace deglia armaioli e di quelli che fanno la voce grossa. Solo in tre e per giunta delle specie peggiore: di quelli che non hanno paura ad ammettere gli errori e li comettono nuovamente. Solo in tre e proprio uguali a te. Vanishing Act Oggi affronti il mondo saltellando su un piede solo, come fosse il campionato mondiale di "campana", oggi affronti il mondo facendo la mano morta alla disillusione, accarezzandola e stringendola in mano come fosse una cosa che è sempre stata lì. Una specie di anello di fidanzamento tra te e la confusione che hai in testa...oggi affronti il mondo, poi ti sdrai su te stesso e pensi: "Magari domani...". Ecstasy Qualcuno ti chiede dove vai e cosa vuoi, questo ti mette in crisi, ma non esiti a rispondere. Bisogna prima schiacciare il pulsante però e ricordarsi di rispettare la regole, altrimenti il notaio si arrabbia e non ti regala più i gettoni d'oro. " Quanti fagioli ci sono nella pentola?", e quanti grilli nella tua testa e le scimmie di mare? Ci sono le scimmie di mare e, soprattutto, c'è il mare, oppure è solo un canale che puoi spiare aprendo una finestrella? The Day John Kennedy Died Sfidando un muro in un contest di "morra cinese" ti rendi conto di quanto ti manchino certe cose tipo: trovarsi tra il pubblico di un concerto improbabile e farti sedurre dalla cover triste, sbilenca ed intima di una canzone dei Darkness. Ti rendi conto di quanto ti manchino un certo tipo di "straniamenti". Una cosa che possono capire solo "tutti i presenti all'Auditorium Flog di Firenze il 13/14 Maggio 2003 dalle 17.12 alle 4.32" e tutti quelli che almeno una volta nella vita si sono trovati a guardare un'applauso come fosse un quadro da studiare in ogni piccolo dettaglio. Street Hassle E pensi ai pezzi che hai perso e a quelli che farai fatica a ricomporre...tutte le ricorrenze dimenticate e quelle che hai evitato, gli sguardi respinti e quelli che hai respinto. Pensi alla strada da fare verso casa ed al fatto che ti senta a casa tua solo lontano da questa, pensi che in fin dei conti hai voglia di rimetterti in moto e di bruciare chilometri. Perchè qualcuno non ha seguito il manuale e ti ha montato al contrario scordandosi anche di attaccare le decalcomanie, qualcuno che si rifiuta di capire che una ruota va sempre infilata in un semiasse, altrimenti si cammina storti. The Bed Hai acceso il microfono, controllato che la cassetta sia al punto giusto, schiacciato i tasti play and rec all'unisono e guardato la lucetta diventare rossa. Hai fatto tutto questo ed ora ti ritrovi con un vuoto in testa proprio nel momento in cui dovresti aprire la bocca e parlare, esprimere concetti, domandare...invece l'unica cosa che ti limiti a fare è fissare gli sguardi, che ogni tanto la testa bisogna anche alzarla da quelle scarpe maledette. Revien Cherie Guardi il mondo da un oblò e ti annoi un po' ed è un lusso che non puoi permetterti, non c'è tempo...bisogna correre, pensare, produrre e poi correre di nuovo. Bisogna scrivere a comando e contare i giorni per capire se sarà gioia o fallimento, ascesa o caduta. Bisogna scrivere e lasciare che le parole si stampino da sole su fogli disordinati...ci penserà il grafico a mettere tutto in ordine, ci penserà lui perchè tu un attimo per pensare non ce l'hai proprio e, lo sai, che se fai due cose contemporaneamente ti esce il sangue dal naso. Venus In Furs Gli accordi sono solo tre, il violino scorre nervoso...ti alzi e cambi lato. All'improvviso sei tornato anche se non sai per quanto tempo ci rimarrai... postato da: colas | 14:26 | commenti (12) venerdì, febbraio 20, 2004 Via Da Me... almeno per un po' postato da: colas | 22:55 | commenti (10) domenica, febbraio 15, 2004 Bullet With Butterfly Wings Lo dovrebbero scrivere forte e chiaro: nei residence non sono benvisti gli extraterrestri. Gli extraterresti devono restare al loro posto: sulle loro astronavi a sfidare le piogge di meteoriti, combattere i campi gravitazionali ed affrontate i buchi neri, ma non nei residence...i residence sono fatti per i poveracci, non per chi ha i poteri. M.P. i poteri ce li aveva, eccome...certe volte ce li aveva di più, altre di meno...non si sapeva da cosa derivassero, ma ce li aveva. Nell'estate del millenovecentonovantotto l'extratterestre aveva deciso di strafare: con l'astronave parcheggiata chi sa dove, cavalcava una bicicletta...il problema è che riusciva a volare anche con quella, il problema è che volava dove tutti gli altri riuscivano a malapena a saltellare. L'estate del 1998 poteva essere quella del 1950, il mio tempo impiegato in quella strana cosa chiamata studio e le orecchie rivolte costantemente verso la radio... ed era quello strano apparecchio di manopole e transistor che raccontava le imprese dell'alieno, le montagne affrontate con la stessa scioltezza con cui un essere normale riesce a contare fino a cinque, il cranio rasato a sfidare le insolazioni di Francia e poi lo stile: M.P. era una rockstar con tutte le sue manie e le sue tutine strambe, una rockstar...solo con i polpacci più grossi delle altre. Ho sempre amato gli irregolari, quelli che toccano il cielo con un dito e poi mandano tutto a puttane, quelli che conoscono la gloria e l'infamia tutte in una notte... ho sempre amato chi cade dopo aver raggiunto la vetta ed ancora di più amo chi riesce a rialzarsi di nuovo. Questo l'extraterrestre non lo sapeva fare, era un concetto troppo terreno per lui: o tutto, o niente...ed era niente, ma niente sul serio. M.P. aveva l'estetica del numero dieci e la predisposizione naturale al colpo di teatro: era un kamikaze con un ordigno a pedali, dove passava lui non poteva passare nessun altro, non riusciva a passare nessun altro. M.P se ne è andato in febbraio, la sera in cui la gente fa l'amore perchè lo comanda il calendario, il mese in cui i bambini vanno in giro mascherati. M.P. la maschera non se la toglieva mai, come fosse cuoio cucito sul volto. La strada sale, l'alieno scatta sui pedali...per l'ultima volta. Il 1998 finisce... postato da: colas | 18:08 | commenti (10) venerdì, febbraio 13, 2004 Oggi ho Scoperto Che: Se guidi senza Pocket Coffee :"Ti levano tre punti dalla patente..." è uscito il nuovo singolo di Max Gazzè e non sembra per niente male... se Pharrel Williams è il nuovo Prince, io sono il nuovo Brian Eno... ma soprattutto, oggi ho scoperto che esiste un oggetto (grazie ink) che renderà le nostre vite decisamente migliori postato da: colas | 12:40 | commenti (15) mercoledì, febbraio 11, 2004 Io Se Fossi Michele Santoro... (con l'unica differenza che nessuno organizzerà mai un girotondo per me...) TWEEZ questa sera non va in onda, forse non fregherà a nessuno ma mi sembra lo stesso doveroso spiegare il perchè: il simpatico tenutario di questo "coacervo di stronzate che si fa chiamare blog"ed il suo collega Carlo Mazza sono stati sospesi per una settimana dalla radio in cui lavorano (RadioMeridiano12) rei di aver violato il "regolamento fantasma" bevendo una bottiglia di Birra Peroni in studio (cosa che fanno ogni mercoledì sera da circa cinque mesi) durante la scorsa puntata della trasmissione. Ovviamente stenterete a crederci, ovviamente starete già facendo un sorrisino pensando:" Il solito coglione di Mr.Shoegazer...hehehe", invece è tutto vero. Ed il problema più grande è che siamo tornati al tempo delle scuole medie e nessuno ci aveva avvertito. Ecco, io adesso non voglio tediarvi con discorsi sulla libertà di espressione e neanche fare dietrologia per arrivare a capire quali siano i veri motivi per cui una radio decide di segare una delle poche trasmissioni di qualità del suo palinsesto, io voglio solo farvi fare un simpatico viaggetto in quell'antro senza luce e pieno di merda che è il mondo delle radio private romane (tutte, nessuna esclusa). Un mondo dove tu puoi sbatterti per confezionare un prodotto di qualità cercando di parlare di cose interessanti e radunando ospiti degni di tale nome, ma sarai sempre scavalcato e ti vedrai quasi sempre soppiantato dal primo coglione che vuole parlare di calcio perchè ha dietro "i soldi dello sponsor"... Un mondo dove gente che ha il cervello solo per poter dividere le orecchie occupa i posti dirigenziali... un mondo dove ti sospendono per una birra... Che poi è un problema tuo, che cosa gliene frega a loro se adesso ti ritrovi a vivere un mercoledì triste sentendo la mancanza di quei piccoli riti tipici del prima di una diretta radiofonica, se adesso sarai costretto a trascorrere la serata giocando ad AssHunter (che "Il Pinguino" ormai ha rotto i coglioni???)... Già, cosa gliene frega a loro?? Probabilmente nulla ed è giusto così, ma il pensiero che qualcuno possa avere voglia di inviare una mail all'indirizzo direzione@radiomeridiano12.it scrivendo magari che cosa pensa della sospensione (ricordiamo: causa birra) di un programma che non ha mai sentito, mi fa stare un po' meglio... Basterebbe scriverci (nella mail) una parola sola, la prima che vi viene in mente... la mia è : VERGOGNA!!!!!!!!!!! update:prima sospendono poi mandano la replica...voglia di spaccare qualcosa per favore vai via (singing like Toquino) postato da: colas | 20:21 | commenti (35) martedì, febbraio 10, 2004 Me And Daguanno Down By The School Yards Uno strano caso di fusion (come dicono quelli benvoluti in zona vip): i voti di Luca Sofri (ancora??) e le pagelle di Paolo Ziliani direttamente da Controcampo...puro bastardblog Ani DiFranco 8+: Torna dopo l' infortunio muscolare ed è un po' in debito d' ossigeno. La prestazione è comunque sufficente soprattutto a livello tattico migliora di gara in gara, non molla la posizione, indovina qualche scalata e diagonale. E udite udite neanche un tuffo o una polemica.... MIRACOLO
Sophia 7+: Grande prestazione dalla metà campo in su: segna due gol, il primo con un tiro debole che il portiere si lascia sfuggire il secondo invece molto bello. Prende coraggio e prova altre volte il tiro e qualche buon assist. In difesa invece tiene la posizione ma non morde mai le caviglie avversarie, non parla mai con i compagni, ci vorrebbe un pizzico di cattiveria in più. TRASFORMATO Joe Jackson 7: La sua classe e la sua esperienza metterebbero in difficoltà chiunque. Nonostante l'età, che avanza inclemente, a fare la figura dei vecchietti sono gli attaccanti della squadra avversaria. INTRAMONTABILE
postato da: colas | 01:46 | commenti (14) lunedì, febbraio 09, 2004 La Miseria è Un Pesce Palla Con Le Ali Di Farfalla La Miseria è Una Farfalla: non è un proverbio, nè un dato di fatto e neanche un luogo comune. E'un titolo ed i titoli non si possono smentire, si spiegano, questo si, ma tocca a chi li inventa farlo e non al sottoscritto. Chi lo inventa si chiama Blonde Redhead e non è un'entità ma una band ed essere band al giorno oggi non è mica una cosa così facile: ci sono i furgoni da scaricare, i tour da pianificare, le groupie da gestire ed anche i blogger che ti augurano la morte. Io, per esempio, non augurerei a nessuno di metter su una band, ci sono mille lavori più stimolanti e creativamente più appaganti, tipo: il leccatore di rospi, il lanciatore di reggiseni ed il redattore del Grande Fratello. Però capisco che quando lasci l'Italia per il Canada che sei ancora poco più che bambino te ne freghi di fare il lanciatore di reggiseni, già sei felice per quello che ti sei lasciato alle spalle (Raffella Carrà, il Mago Zurlì ed i Cugini di Campagna), talmente felice che non t'importa nulla di un lavoro ben rimunerato e delle soddisfazioni facili...dopo tutto questo, sei sicuramente pronto per metter su un gruppo come si deve. E quì i cenni biografici se ne vanno via, che tanto lo sapete tutti quello che è successo, di come i gemellini italiani hanno incontrato la cantantina giapponese in un ristorante mentre era intenta alla pulizia del pesce... lo sapete tutti, e forse sapete anche quello che è successo dopo, altrimenti significa che avete vissuto tutti questi anni in una campana di vetro dove veniva diffusa a ripetizione "Dodici Anni" di Roberto Angelini e vi siete persi uno dei fenomeni più importanti del pop(indie) degli ultimi anni (recuperare almeno La Mia Vita Violenta e Melodies..., plzz!!!). Misery Is A Butterfly (4A.D. 2004) è la prova tangibile che, ogni tanto, il passo più lungo della gamba a qualcuno riesce. Potevano inciampare, i Blonde Redhead, ed anche farsi parecchio male, invece stanno in piedi, dritti e fieri come non mai. Il minimalismo, fino ad ora marchio di fabrica del suono della band, ora è stato "riempito" con l'innesto di archi, farfisa ed altri elementi che a qualcuno potrebbero risultare fastidiosi ed eccessivamente "laccati", ma che convivono alla perfezione all'interno di canzoni dal sapore triste e retrò. Amadeo Pace canta come Battisti purtroppo non può più fare e questo (e solo questo) sarebbe uno dei motivi per comprare questo disco a scatola chiusa e farlo girare sul lettore fino a non poterne più. I Blonde Redhead sono il serial killer che ti entra in casa con un mazzo di rose in mano... impossibile non lasciarsi uccidere. postato da: colas | 13:13 | commenti (4) sabato, febbraio 07, 2004 Febbre Alta,Ricchi Premi e Cotillon trentasetteesette Ho l'impressione di aver letto un'articolo, su MusicaNonPiùPuntoEsclamativo, dove Carmen Consoli spiegava il perchè del suo fanatismo verso Courtney Love...mi sono ricordato un'intervista della cantantessa di qualche hanno fa dove diceva di non sopportare il luogo comune delle donne con la chitarra distorta alla Courtney Love (appunto) e di preferire senza dubbio Soul e R'N'B... trentottoedue In giro per blog mi sono imbattuto in un pagellone musicale dove un quattro ai Blonde Redhead ed un nove a Gianna Nannini non sono motivati neanche da un:"Dalla sua fascia passano tutti, si fa trovare sempre disattento dai compagni...da rivedere!" trentottoesette Nell'ultimo mese Manuel Agnelli ha pubblicato articoli su Rumore, Rolling Stone, MusicaNonPiùPuntoEsclamativo, Famiglia Cristiana, Il Mio Cavallo e Ginecologia Zen. Tutti sullo stesso argomento o quasi, tutti incomprensibili... trentottoenove Lucio Dalla professore ad Amici di Maria De Filippi, spiega quanto una trasmissione del genere "faccia del bene" per la situazione della musica in Italia... Riuscirà la Tachipirina a farmi dimenticare tutto questo???????????? postato da: colas | 16:09 | commenti (14) mercoledì, febbraio 04, 2004 HEAVEN KNOWS I'M MISERABLE NOW Certe volte bisognerebbe proprio dormire, spegnere la luce, abbassare la tapparella escludendo ogni minimo spiffero di luce e per una volta, l'unica volta nella giornata, spegnere la radio. Altrimenti succede che ti ritrovi all'una di notte sdraiato sul letto con la tapparella ancora su, la luce accesa e Pigi Diaco (quello di sinistra, ma anche no) che ti tiene compagnia dalle frquenze della tua radio preferita. E da quel momento in poi, per un'oretta almeno, è tutto :"un grande talento, tra l'altro è mio amico", "un ottimo giornalista e mio grande amico"...insomma un coacervo di geniali e simpatici amici del conduttore. Poi dopo averci spiegato le "influenze indie"(indiane,forse?) nella musica di Nitin Sawhney, il nostro (loro?) si lancia in ardito pistolotto sulla stampa musicale italiana: "L'ottanta per cento di chi scrive di rock in Italia o è un incompetente oppure è un frustrato, per questo ho deciso di occuparmi di politica (?), sono tutti degli sfigati che sognavano di essere delle rockstar, tranne ovviamente...." e li spara il nome di un suo amico (ovvio)effettivamente bravo e casulamente ospite in studio. Lungi da me lanciarmi in uno sproloquio sullo stato della stampa musicale, lo hanno fatto già in troppi e sinceramente non credo di averne i titoli, l'unica cosa che faccio è guardarmi indietro, ma non troppo e pensare all'articolo su Mark Eitzel scritto da Cilìa, allo speciale su Battisti di Zingales, Frazzi che parla dell'Arsenal su Bassa Fedeltà ed, ancora, Cilìa (sono un fan) e le sue strepitose monografie di R.E.M. ("no es amor es un obsession") e Velvet Underground sulle pagine del Mucchio Extra. Penso all'invida che provo quando leggo un bell'articolo e penso che ogni tanto, mica sempre, dovremmo anche guardare la bellezza delle cose e non solo il marcio... penso che sia molto facile sparare sulla folla quando non si ha niente di meglio da dire, penso sia un grande onore non essere stimati da Diaco,penso... penso che stasera ascoltoTWEEZ postato da: colas | 13:01 | commenti (11) martedì, febbraio 03, 2004 Crash Succo Acido è una delle più interessanti 'zine italiane, vi sarà sicuramente capitato di incrociarla ai concerti e di rimanere affascinati dal suo aspetto altero e raffinato (si vabbè, non è una ragazza...lo so). Succo Acido è stata creata da un manipolo di folli ragazzi siciliani che da anni si sbattono per produrre una fanzine che sia diversa dalle altre e, sempre e comunque, reperibile gratuitamente. Ora rischiano di chiudere baracca e burattini e di dover porre la parola fine ad un progetto interessante proprio nel momento di maggiore crescita... quì si può dare una mano...fate vobis postato da: colas | 13:16 | commenti (4) Gioca Giuè Belle & Sebastian hanno preparato un gioco online per il lancio di "I'm Io continuo a preferire il gioco del pinguino, però...(grazie Pa' e polaroidi) postato da: colas | 13:09 | commenti (2) |