[L'Arte di Guardarsi le Scarpe]
www.indiessolvenza.blogspot.com
 

sabato, gennaio 31, 2004

Bonus Track

Harry Potter E' Un Kamikaze

postato da: colas | 19:12 | commenti (5)

L'Educazione Sentimentale

Certi giorni ti alzi che ancora ti porti dietro l'energia della sera prima, ti agiri senza meta per casa e dopo neanche una "pausa pensiero" ti ritrovi preso totalmente nello smontare (e rimontare) la tua camera. Qualche ora dopo l'inquadratura cambia, il regista prende in mano un dolly ed eccoti lì: sul letto, orfano di lenzuola e con ancora il pigiama a sostituire quello che dovrebbe essere un paio di jeans, proprio come quel personaggio di Pazienza, solo senza l'eroina.

Che poi cosa ti serve l'eroina quando nello stereo, in mano e nelle orecchie gira un cd con la copertina disegnata male, talmente male che pensi che quel ragazzo inglese di strada da fare ne ha ancora un bel po'.

Un disco che credevi dimenticato, disperso sotto le pile che riempiono la tua stanza ed invece te lo ritrovi lì, sfrontato, pronto e ben indirizzato a riempirti il pomeriggio.

Che non c'è niente da fare e ormai lo sai bene: quelle canzoncine sghembe ed all'apparenza sconclusionate avranno sempre un fascino enorme su di te, saranno sempre parte della tua vita e, spesso, perfette per descriverla...quella stessa maledetta vita che ti ostini a portare dietro come se fosse il fagotto di Calimero, piccolo e nero (lui, il fagotto era rosso).

E ti torna la forza, la stessa energia che avevi appena sveglio, e vedi il regista che si ostina su un dettaglio e poi ci sei tu che ti vedi mentre indossi i pantaloni, prima e che agiti la testona al ritmo del clapping, poi...

ed in un attimo sei fuori.

Fuori, con dentro la testa le parole di un disco che deve ancora uscire ed un suono che, non c'è nulla da fare, ti accompagnerà per sempre...

sei  fuori...e stai bene

postato da: colas | 18:59 | commenti (7)

venerdì, gennaio 30, 2004

"...Però Non Ho Mai Detto Che a Canzoni Si Fan Rivoluzioni, Si Possa Far Poesia..."

Si, ci abbiamo riprovato: Mercoledì sulle simpatiche e sempre gioviali frequenze di RadioMeridiano12 (Roma Fm97.50) è andata finalmente in onda la puntata "bomba" (oh yeah!) su Piero Ciampi e la canzone d'autore italiana. Con noi c'era Vittorio Pergola, studioso di Ciampi e "fu poeta".

Se avete coraggio, domani (sabato) tutto questo si può riascoltare, sempre sulle amate sponde, dalle 20 alle 22...

ovviamente si sta parlando di Tweez

postato da: colas | 13:36 | commenti (1)

giovedì, gennaio 29, 2004

The Book Is In The Air
Signori della Corte, ve lo chiedo a voi che sapete sempre tutto e siete in grado di dare le risposte, come si fa a fare un libro??
No, non a stamparlo e rilegarlo, ma proprio a scriverlo dalla prima all'ultima parola (oddio, senza essere presuntuosi ovviamente: lo spazio per un prefazioncina lo lascerei)...

Perchè io ci provo, signori della Corte, ci provo e ci riprovo, ma non riesco mai ad andare oltre lo scoglio del titolo e di poche righe di storia. Magari si potrebbe pensare ad una soluzione innovativa, che ne so: un libro contenente solo titoli per libri irrealizzati, una specie di dizionario dei nomi  per scrittori falliti...io per esempio me lo comprei subito, anche se poi non risolverei  nulla. Il mio problema non sono i titoli, ma il resto, il mio problema è la noia che mi prende quando giro intorno alla stessa storia per più di un tot di giorni, il mio problema è che mi disamoro velocemente e non c'è colpo di fulmine che tenga.
Il mio problema, signori della Corte, è che mi piacerebbe proprio svegliarmi una mattina e ritrovarmi scrittore, ma non c'è niente da fare: probabilmente la sera mi sarei già stufato di nuovo e proverei a fare l'attore, poi il pittore o l'astronauta...se non il capo del mondo.


Quindi cari miei, facciamo così: io vi metto a disposizione un paio di titoli e poi il resto ce lo mettete voi chè se mi sforzo un altro po' come minimo mi esce il sangue dal naso...





postato da: colas | 14:28 | commenti (8)

T.V. EYE

E' possibile che per attirare un minimo d'attenzione sulla nuova serie di Grande Fratello (perchè è un serial come Dawson's Creek e Scrubs, solo meno bello e scritto peggio) siano dovuti ricorrere ad un manipolo di personaggi che neanche Freaks di Tod Browning?

E' possibile che non abbiano trovato niente di meglio di un tizio che sembra il Mago G Galbusera dopo la piastra ed un altro che è identico a Marco Conidi e parla come Cristian De Sica( e si che Marco Conidi...)?

E soprattutto: è possibile che i veri grandi motivi di interesse siano una smandrappata che parla spoletano (allora perchè non prendere Andrea?Ha sicuramente meno tette, ma pur sempre un suo perchè...) ed un tale che parla come Joe Pesci in "Mio Cugino Vincenzo"?

Eppure hanno una squadra di autori nutrita e ben addestrata, eppure le buone idee per arricchire quella trasmissione non mancarebbero affatto, quindi:

Cinque Idee Rivoluzionare Per Un Migliore Show In Libero Stato

  1. Prove Settimanali sempre più estreme, per esempio: i ragazzi devono riuscire a riscrivere la legge Gasparri in meno di una settimana, riuscendo a risolvere il problema del Digitale Terrestre (tra l'altro hanno Marco Liorni a disposizione) e convincendo il Capo dello Stato a mettere la fatidica firma.
  2. Le Punizioni: la grande novità di quest'anno è la stanza delle punizioni, io oserei qualcosa in più e costringerei il monello (o la monella) della situazione a svolgere un compito delicato ed adatto agli stomaci forti,tipo far fare direttamente da loro le iniezioni di Botulino a Barbara D'Urso. Questo avvicinerebbe il Big Brother al nuovo reality di P&P (Pivetti and Platinette) e farebbe risparmiare anche una discreta cifra alla produzione.
  3. Le Nomination: invece del democratico sistema del voto e del televoto, io opterei per la selezione naturale: chi sopravvive ad una serata nella suite con: Gigi Marzullo, Solange, Maria Pinina Garavaglia ed il direttore di Men's Healt rimane in gioco, tutti gli altri a casa.
  4. Gli Imprevisti: per rendere più interessante il reality sarebbe consigliato creare degli imprevisti su misura del tipo: iniettare la varecchina nelle bottiglie di acqua minerale e vedere chi se ne accorge e chi meno.
  5. Il Sesso: si sa che chi guarda il grande fratello lo fa solo per un malcelato senso di voyeurismo e per avere la speranza di vedere una o più persone accoppiarsi selvaggiamente. La produzione in questo senso ha osato molto già lo scorso anno regalando ai ragazzi il romantico baldacchino e la vasca idromassaggio. Quest'anno tenterei il passo più lungo della gamba: al migliore della settimana viene offerta la possibilità di passare la notte della suite (come lo scorso anno), ma in compagnia di Rocco Siffredi se si tratta di una lei e di Paris Hilton se si tratta di un lui.

postato da: colas | 14:20 | commenti (11)

martedì, gennaio 27, 2004

Mi Si Escludeva (The Ring Old Boys)

Ci vuole talmente poco a sentirsi tagliati fuori dai giri che contano, ci vuole talmente poco a pensare di non essere compreso e di non comprendere la massa. Chiedo scusa a tutti quindi, ma purtroppo non sono in grado di esprimere opinioni sugli argomenti importanti di questi ultimi giorni: non ho mai avuto un Bond della Parmalat anzi, se ci penso bene non so proprio cosa diavolo sia un Bond , non ho mai amato la dance commerciale anni novanta (mi fa proprio schifo) e soprattutto non ho mai visto neanche uno degli episodi del Signore Degli Anelli.

Non che non ci abbia provato (l'ultima volta anche recentemente), è che c'è una congiura astrale che mi impedisce di arrivare in fondo al monumentale colossal di Peter Jackson (è così che si dice, no?).

Quindi, se per puro caso mi incontraste per strada , abbiate il buon cuore di dimenticare (almeno per dieci minuti) tutto quello che sapete su Frodo, Gollum, Sam ed Aragon.

Fatelo per me, fatelo almeno per non farmi sentire geniale come un titolista de La Gazzetta Dello Sport ("A Capello Piace Grosso", è la perla del giorno...) oppure, in alternativa, almeno quanto il fratello buono di Maurizio Mosca.

Update: ho perso la verginità...ora so cos'è Sauron

postato da: colas | 12:23 | commenti (12)

domenica, gennaio 25, 2004

“Amore Mio, Amore Mio, Mon Amour”

(Le Interviste Impossibili vol III: Mariano Apicella)

Questa volta il compito del vostro inviato si fa ancora più arduo: vengo prelevato da un elicottero e scortato in Sardegna, in una delle ville del nostro amatissimo Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Quì sta trascorrendo le vacanze pre carnevale (??) Mariano Apicella, il nome nuovo della musica italiana, la rivelazione dell’anno (altro che Le Vibrazioni).

Mentre vengo accompagnato dai custodi della villa attraverso un immenso e bellissimo parco naturale, vengo distratto dalle grida di due ragazzini…

“Nun si preoccupi dotto’, sono solo i figli e’Putin che stann’iocando "a Cecenia", sa com’è, i guagliuncelli russi so un poco irrequieti…”

Sulla porta Mariano Apicella, gentilissimo, mi spiega la situazione e mi invita ad accomodarmi dentro casa:

“Il Dottore aveva promessa al Presidente Putin di ospitare per un po’ di iurni le criature, poi siccome lui non poteva restare qui, chill’ lavora pure di notte, ha chiesto a me di fare da babysitter e si figuri, per il Dottore questo e altro”.

Apicella è un uomo elegante, eppure solo fino allo scorso anno faceva il posteggiatore abusivo, mi guardo un po’ intorno e dopo aver visitato la famosa biblioteca di “Classici della Letteratura Italiana in puro legno Massello” che tanto han fatto la fortuna del Presidente Berlusconi, decido di iniziare l’ intervista:

Signor Apicella, lei è arrivato alla musica in modo casuale. Fino a qualche hanno fa svolgeva un lavoro umile e poco redditizio, poi l’incontro con il Presidente Berlusconi ha cambiato completamente la sua vita e lei è diventato un musicista ricercato e sempre presente nei grandi salotti internazionali. Cosa si prova a fare un salto del genere?

Arrivato alla musica in modo casuale io non direi proprio. Sono più di quindici anni che strimpello le mie canzoni nei localetti off di Napoli e poi sono da sempre uno dei più ricercati per i Matrimoni e per le Cresime. Io la musica la tengo nel sangue e credo di avere un minimo di talento, altrimenti non mi avrebbero maje fatto fare nu’disco. L’incontro col Dottore è avvenuto in modo casuale: Il Dottore era a Napoli per festeggiare la vittoria di Antonio Martuscello, gli ho dato una cassetta e la sera ero già invitato a palazzo per suonare davanti i potenti del mondo. Certamente l’interessamento del Dottore è stato importante, io devo a lui tutto quello che sono, però penso che se non avessi avuto nemmeno un poco di talento non sarei arrivato dove sono arrivato.

Si, e come è nata la collaborazione musicale con il Presidente Berlusconi, quand’è che ha deciso di mettersi a scrivere i testi per lei?

La collaborazione è nata quasi subito: la sera dopo la mia esibizione Napoletana, il Dottore mi ha fatto chiamare e mi ha esposto l’idea. Secondo lui io sono un bravo strumentista/cantante, ma come autore di parole ero proprio una chiavica. Il Dottore ha deciso quindi di aiutarmi e devo dire che ha fatto bene, penso che tra noi due possa nascere una collaborazione molto interessante, a livello di Battisti e Mogol, il gran Mogol. Io per esempio non sarei mai stato capace di scrivere un testo profondo come quello di Nun Po’ Fernì.

Tutte le volte che canto: «Nun po' fernì/st'ammore… ammore mio non po' fernì!» mi viene la pelle d’oca!

In effetti, anche a me…passiamo avanti: lei si è mai fermato a riflettere sul gran colpo di fortuna che ha avuto. Sa quanta gente la invidia?

Molta, molta, l’invidia è una brutta bestia, guagliù, io lo saccio che ci sono un sacco di jurnali che parlano male di me soltanto per colpire il Dottore. Per esempio uno l’altro giorno ha scritto che io ho quarantaquattro anni e queste sono cose infamanti e che non dovrebbero essere permesse ad un giornale. L’età è una cosa seria e tutto il mondo sa che io ne ho quarantuno di anni, quindi è chiaro a tutti che si tratta dell’ennesimo complotto della sinistra bolscevica e forcaiola. In merito questa questione io e il Dottore abbiamo scritto una canzone che farà parte del nostro prossimo disco, prodotto da Morgan dei Bluvertigo, che si chiama “La colpa è solo toja” e che secondo me metterà in riga tutti i nostri detrattori. Se vuole gliela canto: «E’ in utile che sparli tutti e jurne assai di me, tanto la gente tiene scuorno e voi capì pecchè, pecchè tu sei un omm’ e niente, comunista e illiberale, spari solo ste strunzate ma finisci all’ ospedale…». Secondo me è un grande pezzo e poi lei la sta sentendo così a cappella e non rende molto, ma le giuro che Cesare Cadeo c’ha fatto su un programming che è tutto ‘nu pariamento.

Sono curioso di sentire, allora. Un' ultima domanda: c’è qualcosa che vuole dire ai nostri lettori?

Certamente, io capisco che posso risultà antipatico perché sono amico del Dottore, però capitemi un po’ puro voi, mica è tanto semplice stare a contatto con lui tutto il tempo.

Certo, ci sono un sacco di vantaggi però…chillo è ‘nu cacacazz’ e niente, è sempre fissato con la linea. Mi tiene a stecchetto, dice che nun posso più mangià le mozzarelle di bufala, dice che per me sono come il veleno…e poi in studio di registrazione è pedante, mi rompe l’anima, è tutto un: «Canta con maggiore intensità, cribbio…e attento a non stonare» e poi è fissato con i violini , vuole mettere i violini dappertutto, se fosse per lui sarebbe tutto un: «Vavuvàvuvavuvavuvà» e a me i violini neanche piacciono, io sono per l’heavy metal.

Poi ‘sta rottura e’ uallera dei figli di Putin ecchediamine…ma che cavolo centro je ‘co sti ragazzini psicopat…

Le parole di Apicella vengono interrotte improvvisamente, dal pavimento si apre una botola ed il posteggiatore/cantante viene risucchiato in un buco nero con tutto il divano. Con la coda dell’occhio vedo due energumeni avvicinarsi, capisco che non tira una buona aria e sgattaiolando sul retro riesco a fuggire prendendo in prestito una Bentley del Cavaliere, sul cruscotto c’è la foto di Mike Buongiorno con su scritto: “Non correre, pensa a me”.

Il giorno dopo in redazione è arrivata questa lettera:

Gentilissima redazione,

Smentisco totalmente quanto pubblicato dal vostro giornale in merito l’intervista del signor Mariano Apicella.

Il tutto è stato frainteso dal vostro poco professionale inviato che si è recato dall’ Apicella in mala fede e con il chiaro intento di strumentalizzare le sue parole. Un chiaro complotto di matrice comunista che mi riporta alla mente il modo di agire di Goebbels, il ministro di Hitler durante il nazismo.

Sono stufo di questo modo di agire da parte della stampa, voi siete la vera mafia ed io fortunatamente sono qui proprio per liberare il paese dalle mafie e dalle mafiette.

Per quanto riguarda Mariano Apicella posso giurare che non è stato risucchiato in nessuna qualsivoglia specie di buco nero ed al contrario si trova in Svizzera per un piccolo ritocco estetico a cura del mio chirurgo personale.

Ovviamente avrete presto notizie dai miei avvocati.

In fede,

Il Presidente Del Consiglio

Silvio Berlusconi.

postato da: colas | 19:22 | commenti (6)

Juninho's Haircut

Per tutti quelli che ancora si commuovono guardando le immagini di Baresi e Costacurta alla prese con maliziaprofumodiintesa, per quelli che si spruzzano la lacca, imitando l'espressione con la fissità tipica dell'ottuso che fece la fortuna di Oliver Bierhoff, esclamando: " Perckè hio valko!!"e per quelli che pensano che la pettinatura afro l'abbia inventata Valderrama ,ora finalmente c'è: http://www.footballershaircuts.co.uk/

Il sito definitivo in materia di boccoli e pallonate...

perchè Barry Venison è uno di noi!!!!!

postato da: colas | 01:42 | commenti (5)

venerdì, gennaio 23, 2004

"Roma Fuori La Voceeee, Eiaculazione Precoceeee"

Non lo imparerò mai: certe volte le cose vanno vissute per come vengono e lasciate andare al loro destino come fossero una barca a vela senza skipper pronto a "cazzare la randa" e "virare di bolina". Invece non c'è niente da fare, siamo sempre lì pronti a cercare di guidarlo verso luoghi inaspettati e sorprendenti, il che non è affatto un male, però...

che senso ha inquinare una serata, che ricorderai per molto tempo, con la tua voglia di fare e di conoscere sempre posti nuovi? Certe volte bisognerebbere accontentarsi e mettere il puntino alla fine delle frasi, invece...

invece succede che ti ritrovi in un posto dove per entrare hai bisogno di sventolare il tesserino di giornalista (finalmente ho capito a cosa cavolo serve) mentre per uscire ti basta solo lasciarti la porta dietro e scappare via, veloce e sicuro di te.

Succede che ti ritrovi davanti ad un mondo che non credevi piu' esistesse,un mondo di occhiali a specchio e sguardi laidi, un mondo di acconciature improbabili e belle ragazze con il fascino di un pupazzetto dei Masters, un mondo dove tutti ti guardano perchè sembri l'alieno che ha appena messo una sonda nel sedere di Cartman ed il fatto che tu ovviamente non lo sia, non importa niente a nessuno che tanto sono tutti presi ad ostentare l'ovatta che hanno messo nei pantaloni.

Succede che ti ritrovi in un mondo dove il dj passa house music di dubbio gusto ed il vocalist si getta in arditi esempi di poesia neofuturista che Marinetti al confronto era Disneyland, succede che da lì in poi è tutto un: "Veronicaaaa Veronicaaa suona per noiiii la fisarmonicaaaa", oppure:"Un saluto agli amici di Latinaaa e su le mani fino a domani mattinaaaa" ed infine: "Ragazzeeeee sono socievoleeee bisogna unire l'utero al dilettevoleeee".

succede che improvvisamente sei contento di essere quello che sei, con tutte le insicurezze e le imperfezioni del caso,

succede che era meglio zgadfafdaf dahfhrfa (uso privatistico del blog pubblico)...

(succede che avevo già fatto un post segnato dall'abuso della parola succede...ma il "blog è mio e lo gestisco io")

postato da: colas | 14:40 | commenti (8)

giovedì, gennaio 22, 2004

Musica Nuova InCucina (Dove La Patata è Regina...)

Se il vostro essere indie vi rende incasinata la vita in ogni momento della giornata e non vi lascia in pace neanche al momento di sedersi a tavola questo è quello che fa per voi: Le Ricette Di Shoegazer (Shake It Like a Suor Germana's Picture), da consumarsi preferibilmente dopo L'Aperitivo Della Laura.

Le Pennette Radio Dept.

  1. Un pacco da 500 gr di Pennette Rigate (segliete voi la marca, anche se quelle della Coop sono decisamente indie rock)
  2. Una confezione di Filetti di Salmone Svedese di quello che vendono solo da Ikea ( se non avete Ikea nella vostra città è consigliato andarlo a comprare direttamente in Svezia)
  3. Un bicchiere di Vodka Absolute liscia
  4. Una copia di Blow Up di Gennaio
  5. Una copia di Lesser Matters dei Radio Dept.

Prepare un soffritto leggero (al posto di aglio e cipolla è consigliato lo scalogno), mettere l'acqua a bollire in una pentola capiente, tagliare il salmone Ikea "fino fino che se lo metti in bocca si squaja". Rovesciare i pezzettini di salmone nel soffritto, cuocere il salmone ed al momento giusto annaffiare il tutto con la Vodka. Buttare le Pennette nella pila di acqua bollente, mettere nel vostro cd player Lesser Matters (preferibilmente alla traccia numero cinque). Dopo nove minuti suoneranno al vostro campanello Davide Mengacci e Mara Carfagna pronti ad assaggiare le vostre meravigliose pennette, accompagnando il tutto con dell'ottimo vino bianco e la lettura di Blow Up di Gennaio.

postato da: colas | 18:01 | commenti (3)

Dubbi

...ora ne ho le prove: è Giuliano Ferrara!!!

postato da: colas | 17:35 | commenti (1)

mercoledì, gennaio 21, 2004

Gli Acchiappa Nuvole

Zitto zitto, piano piano, tomo tomo cacchio cacchio questa sera riparte TWEEZ/IL TESTIMONE AURICOLARE , nella sua versione classica "a tema rigido".

Per due ore (dalle23 alle 01 sulle Frequenze Disturbate di RADIO MERIDIANO12 FM 97.50) si parlerà di Piero Ciampi, Luigi Tenco e spiriti affini.

In studio con noi ci sarà Vittorio Pergola: blogger, scrittore, studioso di Piero Ciampi ed amico di blogger...

stay tuned!!

Update: "se non sarà l'amore sarà la bomba"...e la bomba è quella che qualcuno ha pensato di annunciare di fronte la radio...se tutto va bene TWEEZ ritorna il prossimo mercoledì

postato da: colas | 13:44 | commenti (5)

martedì, gennaio 20, 2004

Karaoke Transistor

C'è del bello anche nell'arrivare ultimi, lo diceva sempre mia nonna quando controllava dal balcone che non mi allontanassi troppo con la bicicletta. In realtà di solito preferiva esprimersi con un fischio che associato alla sua postura balconara le faceva assumere quel non so che di autorità talmente autoritaria che ti veniva voglia di salutarla cantando Faccetta Nera.

Però non siamo quì per parlare di mia nonna ( e neanche per "pettinare le bambole"), ma per ammettere che ci sono delle cose che, per quanto dette e ridette, c'è poco da fare finta di niente ed esprimersi diventa quasi inevitabile.

Se casa di Howe Gelb te la immagini con le mura che si sbriciolano ed una pelle di mucca (stile anni settanta) a fare da tappeto,  chiudendo gli occhi e piazzando nel lettore quell'oggettino simpatico che risponde al nome di Talkie Walkie non potrai non trovarti nel tinello del lussuoso loft che i signori Dunckel e Godin dividono nella mia testa (ed occasionalmente anche a Parigi).

Minimo minimo non potrai far finta di niente di fronte quel capolvoro del kitch che risponde al nome di "puff colore argento" piazzato al centro del salotto e alla collezione di souvenir presenti sulle mensole: la cupoletta di vetro con dentro il Duomo di Milano con la neve, quella con il Colosseo...con la neve e poi l'Old Trafford (con la neve), il Louvre (ancora con la neve) ed una serie di Gondole di modelli e colori differenti (queste senza neve però).

Perchè non c'è nulla da fare, gli Air amano giocare e flirtare con quanto di più trash e catchy risieda nel nostro immaginario. Prendono melodie zuccherose da far venire il diabete anche a Vincent Gallo (trovatemene un altro più duro di lui)e usano strutture che sanno di trito e ritrito (ed a volte è il peggior trito e ritrito possibile: quello che si faceva chiamare progressive). Di solito, per fortuna,  finisce che mischiano il tutto  con dei suoni e degli arrangiamenti talmente raffinati ed eleganti a cui  diventa veramente faticoso e quasi impossibile rimanere insensibili.

Perchè gli Air sono così: hanno la collezione di memorabilia di quarto ordine sul davanzale, ma allo stesso tempo sono tipi da film di Kieslowsky e da Pong tenuto come e meglio di una reliquia di San Francesco in una chiesa di Assisi...la tesi e la sua antitesi nello stesso posto e alla stessa ora.

Il disco nuovo non smentisce niente di tutto ciò e non porta niente di nuovo rispetto a quello cui gli Air ci avevano abituato e che già di per se era molto più proteso verso il passato che verso il futuro.

Riesce però a far dimenticare la bruttezza dell'album ( che poi era un mini) di remix e del City Reading e questa, perdonatemi, non mi sembra affatto una cosa da poco...

In Talkie Walkie tutto è caldo e avvolgente (tranne le voci eunuche dei due), talmente caldo che il sentirlo da solo in una stanza ti fa sentire quasi in imbarazzo...questo è un disco da coppia, c'è poco da fare.

Una canzone si chiama Mike Mills ed è chiaramente dedicata alle camicie variopinte che han fatto la fortuna del biondo occhialuto negli ultimi anni...ed anche questa è una scelta di classe

postato da: colas | 02:01 | commenti (13)

lunedì, gennaio 19, 2004

Poi Dice Che Uno Se Commuove...

Tra i commenti dell'intervista a Michael Jackson è spuntato a sorpresa quello di Viciè, il vero Viciè, lo scudiero del cavaliere errante delle porcinerie...

il fatto che Il Mitico possa capitare per caso su questo blog mi emoziona non poco...

speriamo solo che non si offenda e, in preda all'ira, decida di farmi picchiare da quattro "mammasantissima" con l'Alfa Giulia e l'unghia del dito mignolo decisamente più lunga della media...

Bella Fratè!!!!!!!!

postato da: colas | 13:46 | commenti (6)

sabato, gennaio 17, 2004

Strange Currencies

Il Simpatico Mensile Per Teenager cambia identità, da ora in poi si chiamerà Simpatico Ma Pure Un Po' Stronzetto Mensile Per Tardoni. Da queste parti siamo abituati a guardare con gioia e curiosità al cambiamento, però tutto avrei immaginato tranne che un giorno avrei potuto escalmare di essere "collega" di Zucchero ed Enrico Ruggeri...

come Topo Gigio: "Paura di spavento".

Update: il mio essere ironico non voleva essere una scortesia nei confronti del nuovo direttore di Rockstar e della direzione che il precedentemente conosciuto come Simpatico Mensile Per Teenager sta per prendere, tutt'altro.

Il fatto che Rockstar si stia orientando ad avere una linea editoriale può solo essere una cosa vantaggiosa dato che negli ultimi anni era proprio questa che mancava e rendeva il giornale una specie di bandiera al vento pronta a garrire verso la parte da cui soffiava più forte giorno dopo giorno. Non una direzione precisa ma tante diverse direzioni che facevano apparire la rivista, a mio modestissimo parere, fuori fuoco e soprattutto rendevano difficile l'interazione (e la possibilità di "affezionarsi") tra i collaboratori ed i lettori del giornale. Una scelta che però rendeva Rockstar una mosca abbastanza unica e difficilemente inquadrabile nel panorama degli insetti musicali italiani.

Quello che non capisco è l'andare dritti dritti verso la sfida uno contro uno con il Rolling Stone italiano, assoldando collaboratori famosi e compiendo scelte editoriali simili. Non mi spaventa l'idea di un giornale più adulto (tutt'altro) quello che mi spaventa è la sensazione che si vada verso un ridimensionamento forzato che rischia di rendere Rockstar la versione "povera" del colosso della Ixo.

Vorrei che questa virata non si tramutasse in uno schianto, tutto quì

postato da: colas | 14:53 | commenti (3)

...

La mattina è una canzone di Black Francis con il nome nuovo che poi così nuovo non è...

La mattina è la difficolta di parlare di certe cose che non si sa mai dove si vuole andare a parare e si finisce per sembrare una canzone delle Vibrazioni...

La mattina è quando, in realtà, vorresti che certe cose, piuttosto che alle Vibrazioni, assomigliassero più a Steve Wynn (sai: il vino, le rose, i giorni...quelle cose lì, insomma)

La mattina è un libro di Carver a testa in giù sul comodino e le "Recinzioni" di Johnny Palomba sul letto...

La mattina è ansia per quello che sarà il pomeriggio e mal di testa per quello che è stato la sera prima...

postato da: colas | 14:07 | commenti (3)

giovedì, gennaio 15, 2004

Everythings is New (AH AH)                                                                                                                  (lista di cose che renderebbero simpatico il 2004)    

10. Imparare a memoria il linguaggio di Kenny                                                                                                                      9. Cercare un lavoro serio ed onesto che mi soddisfi come persona e come uomo (per esempio il "vocalist" della metropolitana: "Prossima fermata Barberini, uscita lato destro e chi non alza le mani non arriva a domani!")                                             8.Sposarmi con Britney Spears a Las Vegas con officiante un prete vestito come Vic Androzzi in una puntata di Shaft                                                                                                                                                                        7.Scrivere nel bagno dell'autogrill La Macchia il numero della mia insegnate di latino del liceo, con la didascalia: "Amo trastullarmi con le noci di cocco".                                                                                                                                          6.Entrare nei Ringo Boys                                                                                                                                                 5.Andare a cena con Rivers Cuomo e Woody Allen                                                                                                               4. Tagliarmi i capelli a zero per poi farmi un toupè con il fu riporto di Schifani                                                                          3. Andare con Tony Renis ad un concerto di Peaches e vedere se riesce a convincere anche lei che portare Meneguzzi a Sanremo sia una sceltà di "qualità".                                                                                                                                           2.Passare due giorni in una baita con Chloe Sevigny mentre gli Air suonano live, solo per noi due, nel tinello.                                                                                                                                                                                   1. Chiudere gli occhi, sbattere tre volte i tacchi e trovarmi di botto al Coachella festival con i Pixies che suonano alla grande ed un hippy vecchia maniera che mi urla: " Buon 1991 fratello!".

 

postato da: colas | 02:04 | commenti (12)

mercoledì, gennaio 14, 2004

WEAK BECOME HEROES

(una volta eravamo guerrieri)

C’erano le fanzine. C’era il gusto di tenerle in mano, di sfogliarle, di riuscire a leggere qualcosa di comprensibile (chè la carta è pessima e costa troppo)….c’erano, dicevo, e ci sono ancora.

E’ successo che improvvisamente ho cominciato a scrivere, cioè lo sapevo fare già dalla prima elementare, ma improvvisamente ho incominciato a farlo sul serio. E’ successo che sono capitato fra le pagine di un giornaletto scalcagnato e da lì in poi è stato tutto un fiorire di “chitarre urticanti” e “ballate dai tratti umbratili”…

Poi improvvisamente ti viene una voglia strana: ti rendi conto di essere partito un centimetro dopo la bandiera a scacchi, che ti manca un pezzo e che la gavetta non è solo una scodella di ferro bensì una cosa necessaria, una cosa da fare e che dura (again and again) ancora adesso.

Te lo ricordi ancora: “Ciao, ti andrebbe di fare una fanza con noi?” e la sensazione di aver avuto la possibilità di “ricostruire l’imene” senza neanche citofonare al chirurgo che si stagliava chiara dentro di te. Ti ricordi ancora i pomeriggi passati davanti La Minerva a buttare giù idee che già sapevi non sarebbero state mai realizzate, e le serate davanti al computer a cercare qualcosa più che simile ad una impaginazione decente.

Ti ricordi quella estate di non troppi anni fa passata a chiacchierare con i Blonde Redhead il giorno del tuo compleanno (ed il giorno dopo il loro), l’ora spesa in un camerino mentre Daniele Luttazzi cercava di scrivere qualcosa in merito i suoi “dischi da isola deserta” (c’erano Sinatra ma anche i Supergrass)

Oppure Xavier che raccontava di Ornette Coleman, un’ intervista al signor Skin Graft ed un articolo su Jim O’Rourke.

Una monografia sui Sonic Youth con le recensioni di tutti i dischi che neanche Uncut ha mai avuto il coraggio di fare e poi i Cut e Tim Gane, Beefheart e Matmos…c’era un nome: Fun-Tank.

La fanzine fantasma, così la chiamavamo mentre aumentava il materiale e non riuscivamo a trovarle una casa (fatta di carta o di pixel, non importa) che potesse contenere tutto senza stanze doppie e lettini da dividere…

Fun -Tank è rimasta nel mio computer e nelle nostre teste, non ha mai avuto il coraggio di uscire, sono state le incomprensioni e le insicurezze a chiuderla dentro e farla diventare una grande occasione persa.

Ora Fun–Tank è tornata, lo scopro per caso nuotando nella rete, non è più il nostro giochetto ma quello di qualcun altro…

non importa, importa solo che “vive e lotta insieme a noi”.

postato da: colas | 12:46 | commenti (5)

lunedì, gennaio 12, 2004

Cover Sedicenti

La radio spara impietosa la voce sgraziata di Gianna Nannini in preda all'urlo:" Amami ancora, fallo dolcemente..." e ti viene in mente quando quella canzone la  (ri)cantava Ferretti Giovanni e Lindo e tutte le volte che l'hai ricantata tu: ubriaco in compagnia oppure da solo nella stanza con tutto il mondo fuori...

non so perchè , ma quello che rimane è una tristezza infinita che neanche gli occhi di Edward Norton alla fine di American History X...

postato da: colas | 16:41 | commenti (6)

domenica, gennaio 11, 2004

BEAN

Sono una chitarra stonata su un disco dei Modest Mouse...

Sono un violino suonato in metropolitana...

Sono una metropolitana...

Sono una Blue Steel che diventa una Magnum...

Sono un malato rifiutato da trentadue ospedali...

Sono trentadue ospedali...

Sono una "canzone per Myla Goldberg"...

Sono Ciampi con "la pipa di Gandalf"...

Sono i piedi di un hobbit...

Sono "l'ira di Jack"...

Sono una "società fantasma"...

Sono Calisto Tanzi...

Sono il basso dei Police e l'alto di Giovanni e Giacomo...

Sono Nakata che passa il pallone a Bulgarelli...

Sono Massimo Caputi...

Sono il falsetto di Frank Black...

Sono una raccolta di "Figurine Panini"...

Sono l'avambraccio di Dave Grohl...

Sono "il suono" di In Utero...

Sono l'ultima cosa che mi rimane.

postato da: colas | 19:07 | commenti (11)

sabato, gennaio 10, 2004

Secondo Me...

Sanremo lo vince il Dj Francesco...

Omar Pedrini il premio della Critica...

il Dopofestival condotto da Ringo feat. Vittorio Sgarbi sarà il successo televisivo dell'anno...

la Targa Tenco per "la migliore copertina della storia della musica occidentale" finirà nelle capienti e pelose mani degli Articolo 31 .

Il prossimo Presidente Del Consiglio sarà Elenoire Casalegno (almeno per il ruolo di Apicella c'è l'imbarazzo della scelta)

postato da: colas | 14:08 | commenti (11)

venerdì, gennaio 09, 2004

When You Sleep

Guardare un film è come guardare una persona mentre dorme: tu puoi fissarla (la persona), scrutarla, farti dei viaggi,cercare di interagire...ma non c'è niente da fare: lei è lì, beata, in un altro mondo e non sente niente, ormai è stampata su pellicola e l'unica cosa che puoi fare è mandare avanti ed indietro il nastro.

Quello che mi chiedo è: cambia la percezione di un film quando lo guardi da solo, sdraiato sul divano di casa (la tua) e quando invece sei con un'altra persona ed invece del divano c'è un letto (il suo)?

Quello che mi chiedo è : vale la pena passare la vita a farsi domande come queste quì di cui non interessa un beneamato a nessuno, ma non si può lo stesso farne a meno?

Forse no, forse varrebbe la pena spiegare solo il perchè io non riesca a non odiareSpike Jonze: è bravo (molto), è figo (veramente no), è (era?) sposato con la regista del momento ed in più vanta una decennale amicizia con, scusate se è poco , Kim Deal ( che poi chi l'ha detto che sia una bella cosa essere amici di Kim Deal?).

Il problema è che uno così, finche si circonderà di persone dal talento geniale (e folle) per fare i suoi film, non sbaglierà mai un colpo...diventerà solo più antipatico (e ricco, famoso, venerato...).

Il talento geniale e folle insieme è quello dei fratelli Charlie e Donald Kaufmann, che in realtà è "uno e bino" e se avete visto almeno una volta Being John Malkovich sapete dove si vuole andare a parare.

Questo duo/trio (Jonze più Donald al quadrato) ha concepito uno dei film più interesanti che sia passato su uno schermo di recente. Si chiama Adaptation ed è la storia di due fratelli gemelli sceneggiatori alle prese con i rispettivi screenplay da portare a termine . E' un film sull'arte della scrittura che diventa immagine e prima ancora insicurezza e paranoia ( mi piace questa parola, mi fa sentire un Casino Royale), è un film dove il colpo di genio è presente dalla prima all'ultima scena, il Pasto Nudo degli anni novanta piazzato per caso nel secolo sbagliato.

Un film che va visto...

da soli o in compagnia, lo giuro, non è importante

postato da: colas | 15:58 | commenti (12)

mercoledì, gennaio 07, 2004

Tutte Le Blogstar Che Ci Hanno Conosciuto

Metti un pomeriggio in giro per Roma, metti che sia da poco passato Capodanno, metti che "c'è tutto un mondo intorno" e ti sembra riempito dai Blog...

Metti un pomeriggio conEmmebi,GiuliaBi,LucaSofriBi,AchilleBi, InkiostroBi, GomitoloBi, ChiaraBi e tanti altri Bi...

metti che sia solo fantasia...

metti che il resoconto lo trovi quì

(metti che non si doveva postare...poi qualcuno -grazie- ha rotto il muro e quindi...)

postato da: colas | 12:51 | commenti (10)

Batida con Ghiaccio

Com'è l'inverno in Brasile, c'è qualcuno che sa dirmelo?

Eppure è un po' che tento di documentarmi: ho scritto a Licia Colò, a Gente Viaggi, ad Inverni Tuoi dei Paesi Tuoi, ma niente...nessuno mi risponde.

Chi ci aveva mai pensato a come potessero essere gli inverni verdeoro, mi accontentavo di sapere chi fosse Manè Garrincha, di avere un culto segreto per i dribbling svenevoli di Marcelinho Carioca ed il poster del Maestro Do Nascimento sulla porta di casa mia...ma del clima, chi se ne importa del clima e poi mica vogliamo metterci quì a sfatare il luogo comune che vuole in Brasile solo: sole, palme e tanga?

Io non voglio, però un giorno succede che il signor Adam Pierce si sveglia una mattina e decide di chiamare il suo nuovo disco "Obrigado Saudade" e le certezze crollano peggio dei "nuovi edifici" di Berlino.

Tra l'altro, qualcuno dovrebbe spiegarlo al signor Adam Pierce che, basta, non si possono sempre mischiare le carte: non si può essere di New York e suonare con gente di Chicago (lo dice la legge dei nazisti dell' Illinois), non si può essere uno solo e scegliersi il nome di una band, non si può essere americano medio ed in contemporanea girare solo insieme a gente del nord Europa, finisce che il pubblico si confonde e soprattutto: non si può chiamare l'ennesima band con il nome Mice...ce ne sono troppe e sono tutte troppo brave!

Obrigado Saudade, dicevo, è un disco eccezzionale, un disco dove gli opposti si attraggono e riescono misteriosamente a convivere...come Winona e Bright Eyes a spasso per le strade di Nuova York.

La freddezza glaciale dei Mum si mischia con chitarrismi tipici di Jim O' Rourke e David Grubbs quando erano ancora amici e si scambiavano di nascosto le figurine, glitch elettronici e strumenti strani provenienti da da diverse latitudini vanno d'accordo che è una meraviglia e ti trasportano in una dimensioni irreale e senza confini.

I Mice Parade sanno creare mondi "diversissimi ed uniti fra di loro" sanno dove iniziano i confini e dove finiscono gli orizzonti...

più brasiliani dei Tribalistas...

più brasiliani nella mia testa.

postato da: colas | 12:10 | commenti (6)

martedì, gennaio 06, 2004

If it's not Love Then it's the Bomb
[That will bring us together]

Bisogna scrivere qualcosa sul Capodanno, lo dicono le regole...e tu le segui le regole?

Che poi me lo dovrebbero spiegare cosa significa 'sta benedetta parola.

Qualcuno dice che ha a che fare con il voltare pagina ed il rincominciare da capo,ma la pagina di quale libro bisogna voltare ed il punto da cui rincominciare col cavolo che te lo dicono, sono tutti troppo occupati a contare le lenticchie nel piatto (manco fossero i fagioli della Carrà) .

Ed allora finisce che ti ritrovi da solo e cerchi di rispondere a quesiti senza risposta. L'unica cosa che puoi fare è ricordarti di quello che il Capodanno è stato per te, con buona pace di tutti gli altri, per cui:

Il Capodanno è una cena a base di pane e porchetta,

una Peroni da cinque euro che ti va di traverso,

le gambe delle ragazze che si gelano, quelle dei ragazzi che si agitano.

Il Capodanno è un locale che non ti piace pieno di gente che ti piace,

il Capodanno è fare il soundcheck come le rockstar,

salire in console e sentirsi come Dj De Luca "packt like sardines in crushd tin box"...

vedere un tipo agghindato da ultrà della Roma muovere il sedere su Seven Nation Army come se fosse un pezzo di Gigì Dagostino.

Una cubista improbabile che sembra uscita direttamente da una puntata del "PlayBoy Show" si dimena durante un pezzo dei R.E.M...

Il Capodanno è quando la playmate si dimena ed in console ci sei proprio tu,

quando qualcuno ti guarda negli occhi ed esclama: "Vado a fare il dj puttana".

Capodanno è quando qualcuno lo fa davvero e talemente bene (il dj puttana)tanto che: la pista esplode,fachiri e serpenti vengono attirati e tu sei li che ti chiedi quando arriveranno gli elefanti...

è James Bond che mixa i Pizzicato Five con i Menswear

mentre John Travolta scende per saltellare "Blisters in The Sun" ed Olivia Newton John è lì che lo aspetta agitando il gonnellino (come Grease comanda)...

Capodanno è un altro gonnellino agitato ed un gomito alzato troppo spesso,

un dj set mancato ed un altro riccioluto e saltellante.

Capodanno è "il governo ombra della puntina " che ti suggerisce quale disco mettere...

e grazie a dio non ti richiede gli Audioslave.

Capodanno è qualcuno arrivato troppo tardi e qualcun'altro andato via troppo presto,

Capodanno è un capoccione ondeggiante mentre la voce di Joy Ramone si diffonde nella sala,

qualcun'altro fa le foto, un altro ancora è appoggiato al muro.

Capodanno è qualcuno che dorme mentre si scatena la tempesta,

Capodanno è la tempesta...

Capodanno sono le persone giuste al momento giusto,

Capodanno sono le persone che ci dovevano essere perchè ci sono sempre...

Capodanno è un bacio non bacio,

Capodanno è mal di testa e alle ginocchia...

Capodanno è ...uno Zeppelin pieno di grazie


postato da: colas | 02:36 | commenti (14)