[L'Arte di Guardarsi le Scarpe]
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martedì, dicembre 30, 2003

Roma>Capodanno>Dj Set: Polaroid, Inkiostro,Gomitolo, Achille, Daniela Amenta e lo Shoegazer sottoscritto plus (che fa più figo) Special Guest>Lenticchie>Spumante>Simpatia Più>Cortesia Più>Amicizia Più>Dalle 23...(per info scrivi quì)

postato da: colas | 12:02 | commenti (28)

The Year Punk Broke

Come le riviste (quelle serie) anche L'Arte Di Guardarsi Le Scarpe ha deciso di dedicare un post alla cronistoria degli eventi più importanti del 2003.

Gennaio> Muore Giorgio Gaber, il 2003 comincia come era finito l'anno precedente: in un modo di merda! Esce il nuovo disco di Cat Power, Cristiano Malgioglio si afferma come uno dei volti più carismatici della televisione italiana. Berlusconi spara una cazzata, Rutelli non la capisce e passa inosservata.

Febbraio> Grande fermento nel mercato musicale: nel giro di pochissimi giorni escono i dischi di: Massive Attack, Nick Cave, Zwan e Marlene Kuntz...fortunatamente se ne rendono conto in pochi. Continua con grande successo l'operazione simpatia del presidente americano George W Bush: nonostante il parere negativo degli ispettori Onu decide che in Iraq sono nascoste delle armi di distruzione di massa. Sui balconi delle case italiane spuntano come funghi le "bandiere della pace" (in lizza, insieme ai blog e al calendario di Walter Nudo, per l'oscar come feticcio dell'anno). Cristiano Malgioglio dichiara di non essere mai andato in "Irag", Berlusconi spara una cazzata...Rutelli se la fa spiegare da Fassino ma non capisce nulla lo stesso.

Marzo> Nonostante i pareri negativi delle Nazioni Unite, gli U.S.A. dichiarano guerra all'Iraq appoggiati dall'Inghilterra mentre Francia e Germania si schierano contro l'intervento militare. L'Italia inizia un balletto ridicolo cambiando posizione sull'argomento un giorno si e l'altro pure. Metà opinione pubblica intasa le strade con manifestazioni pacifiche e colarate. Sanremo intasa i palinsesti di tutte le reti TV, ma la metà dell'opinione pubblica rimasta in casa non se ne rende conto perchè troppo occupata a seguire le gesta di uno strano esemplare di donna-uomo, terribilmente somigliante ad Edgar Davids, rinchiusa con altri dodici deficenti in una specie di magazzino dell'Ikea. Berlusconi spara una cazzata, questa volta Rutelli la capisce subito...ma c'è la guerra e passa inosservata.

Aprile> Durante un'importante tavola rotonda con Giletti e Giordano Bruno Guerri, Cristiano Malgioglio dichiara: "Io sdo con Doni Blair sembre e gomungue!". Esce Elephant dei White Stripes e tutte le riviste italiane decidono contemporaneamente di dedicare la copertina al gruppo di Detroit. Berlusconi spara una cazzata, nessuno se ne accorge: c'era Seven Nation Army a tutto volume!

Maggio>Bush dichiara conclusa con successo la guerra in Iraq, lo stesso giorno muoiono cinque soldati americani. Il Milan vince a Manchester la Coppa dei Campioni, l'evento passa in sordina: erano tutti presi a festeggiare la promozione in Serie A della Sampdoria. Berlusconi spara una cazzata ma la capisce solo Putin.

Giugno> Unica data italiana per i Rolling Stones allo stadio di San Siro. In Iraq la guerra è finita...i morti no.Berlusconi spara una cazzata, ma stavano tutti cantando Paint It Black ed il caso viene subito ridimensionato.

Luglio>Inizia da Bergamo il tour italiano dei Radiohead. Cristiano Malgioglio dichiara:" Inzieme ad Eros Ramazzotti, Dhom Yorg è il più grante ardisda del novecendo". La Ferrari ,dopo anni di dominio, è im crisi di risultati. Berlusconi spara una cazzata: dà del "kapò" a Shultz...stavolta se ne accorgono tutti.

Agosto> Ad Urbino si tiene il festival più amato dagli indie rockers italiani. In tre giorni sfilano sul palco: Beck, Notwist, Giardini di Mirò e tanti e tanti altri. Bossi spara una cazzata (Berlusconi è in vacanza alle Bermuda), ma al telegiornale nessuno dice niente: il novanta per cento dei servizi era dedicato all "allarme caldo".

Settembre> Muore Johnny Cash, la Ferrari supera la crisi, la FIAT no. Incomincia il campionato di Serie B. Berlusconi spara una cazzata, Bertinotti pure.

Ottobre> Si suicida Elliott Smith, esce il disco degli Strokes. In Iraq si continua a morire, ma Bush dice che va tutto bene. La Ferrari vince con un colpo di culo il mondiale di Formula Uno. Inizia su Rai Uno l'era Bonolis, in Inghilterra David Blaine si fa appendere sul Tamigi. Berlusconi spara una cazzata, Fini propone il voto anche per gli immigrati.

Novembre> L'Italia si commuove di fronte alle salme dei militari uccisi a Nassirya. Bush incomincia a pensare che la guerra forse non è poi così finita. Walter Nudo vince "L'Isola Dei Famosi". Su Rai Tre va in onda RaiOt, trasmissione di Sabina Guzzanti, sarà sospesa dopo una sola puntata.Esce il disco dei Julie's Haircut... Berlusconi spara una cazzata, ma era la Guzzanti travestita e tutti giù a ridere.

Dicembre> Vittorio Cecchi Gori e Valeria Marini si lasciano, Ciampi rimanda indietro la legge Gasparri. Mentre Costacurta calcia il rigore fatale alla Coppa Intercontinentale del Milan, in Iraq viene catturato il dittatore Saddam Hussein, latitante dallo scorso Marzo: si era travestito da Adriano Pappalardo. Fini dice una cosa intelligente, ma l'opinione pubblica era tutta concentrata sull'ennesima cazzata di Silvio Berlusconi.

CI VEDIAMO NEL 2004

postato da: colas | 02:33 | commenti (13)

lunedì, dicembre 29, 2003

Outing

Si, sono io...e sono anche: Selvaggia Lucarelli, Gianluca Neri, Margherita Underbreath ed Il Fruscio Delle Lenzuola!! Ora scusatemi, devo risfoderare l'altro mio alter ego (Gigi Proietti) ed andare a registrare la nuova serie de "L'Avvocato Porta"...

che s'adda fa pe' campà

postato da: colas | 10:08 | commenti (14)

domenica, dicembre 28, 2003

"Mi Sa Che Io e Te Non Siamo Neanche Dello Stesso Mondo" (colloquio telefonico con una ex fidanzata)

X (che i nomi al giorno d'oggi è meglio tenerseli per se): "Ultimamente non ti capisco proprio più. Ti sei così incattivito, sembra che non riesci mai ad essere serio e poi basta con tutto questo sarcasmo, sembra che non credi più in niente!"

Io:"Certo che non credo più in niente, vorrei vedere te al posto mio! Cosa proversti se un giorno ti dovessi rendere conto che tutte le cose che consideravi certezze ora non ci sono più. Per esempio, è tutto il giorno che ci penso: che fine hanno fatto i testimonial delle pubblicità di quando eravamo bambini? Erano lì che ci guardavano dallo schermo con nel viso l'espressione di chi non ti avrebbe mai abbandoto, ed ora? Sai dirmi dov'è finito Capitan Findus (quello vero, non il nerboruto che ci han messo adesso) e L'Uomo Del Monte? Sai dirmi se il cavallo del Pino Silvestre è ancora lì che corre sulla spiaggia oppure è stato appeso a testa in giù in un mattatoio e sai, per caso, che fine ha fatto la Valle Degli Orti? Ci giocano a pallone i ragazzi dei Ringo Boys, forse, ed ogni tanto ci fanno atterrare la paracadutista dei Nuvenia Pocket? Ed il professore che entrava in classe e chiedeva: "Di chi è questo?", è andato in pensione, l'hanno sospeso dal servizio?

Le sai queste cose, perchè se le sai è un conto ma se non le sai...

puoi dirmi una volta per tutte che cosa vuoi?".

postato da: colas | 01:46 | commenti (39)

giovedì, dicembre 25, 2003

Quando Ero Piccolo M'Innamoravo di Tutto

Ogni tanto, chiacchierando con "Il Fantasma dei Natali Passati", mi tornano in mente quelle mattine del venticinque Dicembre dove con mia sorella si faceva la corsa a chi arrivava per primo a scartare i regali. Vinceva quasi sempre lei, piccola ed infida che quasi si perdeva nel sacco per patate che Babbo Natale aveva lasciato in cucina.

Non potrò mai dimenticare il 1985 ed il centro Italia gonfio di neve come non era mai accaduto prima, per non parlare dell'agognato galeone dei Playmobil finalmente nelle mie mani. Mi ricordo che una volta lasciammo una fetta di torta come doveroso omaggio per il panciuto barbone (no, non mio padre), la mattina trovammo tutta la casa piena di impronte di quella che doveva essere cenere (si sa, lui preferisce i caminetti) ed invece era chiaramente farina, ma "era cenere" (non so se mi sono spiegato?).

Ora, ci sono diversi segni che dimostrano come il Natale sia ormai diventato un giorno come un altro ed anche peggio: le tristi notizie che rimbalzano dai telegiornali e Passaparola che è sempre Passaparola (il 25 Dicembre come il 15 Luglio).

Quello che differenzia veramente questa giornata da tutte le altre è l'arrivo copioso di messaggini sms recanti inutili frasi di auguri che domani ci farebbero innervosire, mentre oggi sembrano pura manna dal cielo, in grado di salvarti dal branco affamato dei parenti e, contemporaneamente, rinfrancarti che anche quest'anno il tuo numero è rimasto nelle rubriche di persone che ritenevi cancellate.

Gli sms natalizi si dividono in diverse categorie:

  1. Formalisti: Quelli che mandano a tutti lo stesso messaggio (solitamente è una cosa del tipo: "Auguri di un felicissimo Natale).
  2. Fantasisti: Quelli che mandano un messaggio differente per ogni persona della rubrica ma, spesso per colpa dei fumi dell'alcool, finiscono per scrivere cose del tipo: "Spero che questo Natale ti veda ancora una volta indossare lo splendido tanga che rende il tuo panettone il più buono di tutte le feste. Auguri". L'unico problema è che, sempre per i fumi di cui sopra, di solito il messaggio in questione finisce alla persona sbagliata che risponderà inviando una banda di spacciatori muniti di Alfa Sud sotto la porta del poveretto messagero.
  3. Simpaticoni: Quelli che approfittano del Natale per inviare messaggi totalmente privi di senso per cercare di sfuggire alla retorica ed invece finiscono solo per insozzare l'etere con una serie incomprensibile di stronzate (Es: "Tanti auguri Gesù Cristo, tanti auguri a teeeeeeee").
  4. Vanzinisti: Quelli che per Natale cercando di essere Simpaticoni (vedi sopra), finiscono per inviare porcherie di puro avanspettacolo: "Spero che questo Natale porti nella tua casa gioia e letizia...e spero che tu riesca a trombartele tutte e due!!!".
  5. Superiori:  Quelli che si sentono troppo al di sopra delle parti per farsi coinvolgere dalle festività natalizie e mentre voi siete alle prese con tombola, torrone e canditi approfittano per inviare messaggi del tipo: "Credo che Skarkazvojeski sia il più grande regista cinematografico del novecento.Che fai, ti ho disturbato?"...
  6. Spirituali: Sono quelli che nella vita hanno, almeno una volta, letto La Profezia Di Celestino ed Il Profeta di Gibran. Non possono fare a meno di augurare Buon Natale facendo sfoggio di frasi epiche e ricche di voli pindarici (spesso insopportabili): "Che la venuta del Divino illumi questo Natale con la speranza che tu possa trascorrerlo con la gioia nel cuore." 
  7. Criptici: Infine ci sono gli avari di parole, quelli che per un messaggio non riescono a sprecare più di un semplice: "Natale. Auguri", oppure solo: "Ancora" (??). Di solito sono la diretta evoluzione dei Formalisti (1)

Ad ognuno la sua categoria...

io me le prendo tutte e cinque e vado a digerire

postato da: colas | 20:21 | commenti (19)

mercoledì, dicembre 24, 2003

In Piedi Sulla Sedia

(e se non ci vediamo...Buon Natale)

Nella notte nera nera,

c'è un mistero che si svela:

"Forse un sogno, una chimera?",

no: una pecora che bela.

"Cosa urlì,pecorella?"

Chiese indomito il pastore,

la belante sentinella

indicò verso il trattore.

"Orsù dunque", disse l'uomo

"Chi è che c'è sul mio trattor??".

La risposta come un tuono:

"Sono il Mite Agnello Redentor!".

Posso scendere o devo aspettare la mancia?

postato da: colas | 01:42 | commenti (7)

The Division Bell

Finalmente, la madre di tutti i test è arrivata (grazie Maxcar): Quale Gruppo Shoegazer sei?

Io sono i Ride (Normally you're pretty straight and narrow, but now and again you drift off into your own little world) e devo dire che non mi posso lamentare. Un unico cruccio:

quindi adesso suono negli Oasis?

brrrrrrr

postato da: colas | 01:15 | commenti (15)

martedì, dicembre 23, 2003

Hiiiit Paradeeeeeeeeeeee

Dacci oggi la nostra classifica quotidiana:

i cento dischi dell'anno per Rough Trade, i venti di Metacritic, i cinquanta attori "congelati" di Hollywood, il meglio ed il peggio della moda secondo Time, il miglior blog di un personaggio di Dawson's Creek ed i migliori blogger del Regno Unito.

Mancano solo: le migliori cinquanta battute di Will And Grace, i venti migliori flop di Antonio Marano e i cento "perchè" in cento secondi di Antonio Socci...

se qualcuno vuole farle...

postato da: colas | 12:05 | commenti (5)

lunedì, dicembre 22, 2003

Era Una Notte Buia e Tempestosa

Volevo essere Woodstock, invece sono Scroheder (il Cancelliere tedesco?)...

va bene lo stesso, anche se Charlie Brown è il più indie di tutti

postato da: colas | 19:14 | commenti (8)

Amor Che A Nullo Amato Amar Perdona (Porco Cane)

2003 - Una Playlist Arresa

La mia playlist, "mia" e basta...

e con questo ho detto tutto.

  1. Adam Green - Friends Of Mine: Ho sentito dire che Adam Green sia un "perfetto stronzo", uno che sul palco se la tira come se fosse Ozzy Osbourne e giù di lì. Per quanto mi riguarda Adam Green è quel tipo che con l'aiuto della sua babysitter, un paio di anni fa, aveva fatto uno dei dischi più divertenti e folli che mi sia capitato di ascoltare. Ora torna con una serie di ballate per voce, chitarra e violino che lo fanno sembrare una specie di Johnny Cash in età post -puberale. Canzoni di un cinismo incredibile e ciò nonostante dolci...poi c'è Jessica che è una specie di pallonetto segnato in una finale di Champions League...ovviamente sotto la curva dei tifosi avversari.
  2. The White Stripes - Elephant: I Radiohead del rock and roll (sparata grossa?)...semplicemente il miglior gruppo del 1974 (il peggiore anno della storia del rock) ventinove anni dopo.
  3. Calexico - Feast Of Wire: Perchè è il loro miglior disco, perchè ci sono delle canzoni strepitose, perchè il loro concerto romano (in due, batteria e chitarra) è uno dei più belli visti quest'anno. Esattamente come i White Stripes, solo che non se n'è accorto praticamente nessuno.
  4. Postal Service - Give Up: Mi piace ascoltarlo di notte, mi piace ascoltarlo di giorno, mi piace ballarlo e mi piace sentirlo mentre cammino per le strade della mia città. Quasi tutti i giorni, da quasi nove mesi...vorrà pur dire qualcosa, o no?
  5. Mattew Herbert Big Band - Goodbye Swingtime: Il be bop dell'era dei replicanti. In Mattew Herbert tutto è calcolato, ogni operazione, anche la più banale, è ricca di sotto testi e motivazioni complicate...come i Matmos, meglio dei Matmos.
  6. Yuppie Flu - Days Before The Day: Pur non essendo mai stato un grande amante degli Yuppie Flu, apprezzavo alcune canzoni, l'attitudine e la voglia di provare a tentare una strada rischiosa e poco remunerativa. Poi è arrivato questo dischettino ed è tutto cambiato. A mio avviso in Italia non è stato mai prodotto niente di così ambizioso e competitivo (brutta parola, lo so) con quello che, in ambito indie-post-pop-rock(aggiungete voi a piacere tutti i suffissi che volete), ci viene propinato dall'estero. Grandi (e grossi, ma questa è un altra storia)!
  7. The Decemberists - Her Majesty, The Decemberists: L'ultimo innamoramento, in ordine di tempo, del duemilaetre.Un disco da ascoltare e da leggere.
  8. Daniel Johnston - Fear Your Self: Daniel Johnston, nelle fotografie, somiglia a Mangoni, quando canta no. Quando canta è speciale, talmente speciale che sembra che le sue canzoni siano in grado di scavarti il petto, aprire il cuore e distruggerlo in mille pezzettini sottili e difficili da ricomporre. Daniel Johnston assomiglia a Daniel Johnston...e basta!
  9. Radiohead - Hail To The Thief: Perchè non mi annoiano mai, perchè i loro dischi "suonano" per davvero...perchè si!
  10. Grandaddy - Sumday: Ok è il loro disco peggiore, ok le canzoni sembrano tutte uguali, ok non c'è ne la nuova Hewletts Daughter ne la nuova A.M. 180...ma va bene così, loro vanno bene così.
  11. Prefuse73 - One Word Extinguisher: Dopo Antipop Consortium e Cannibal Ox è il miglior disco di hip hop uscito negli ultimi tre anni...almeno per me.
  12. Frank Black - Show Me Your Tears: Erano anni che non mi veniva voglia di ascoltare un disco di Frank Black, questo finalmente si fa ascoltare e riascoltare con piacere. Frank non urla più però sa scrivere ancora delle grandi canzoni. Più per fiducia ritrovata che per altro...
  13. The Strokes - Room On Fire: Non è un capolavoro, non lo era neanche Is This It, però lo ascolti e quando finisce...lo riascolti da capo!
  14. The New Pornographers - Electric Version: Quando ascolto questo disco mi rilasso, alzo il volume dello stereo ed incomincio a canticchiare come un' ossesso. Quando ascolto questo disco mi diverto e mi diverte pensare che questa band sia tanto grande quanto tanto ignorata.
  15. Styrofoam - I'm Was There To Show That Something Missing: Lo shoegazer degli anni duemila. A Heart Without A Mind è la canzone emo/elettronica dell'anno!
  16. The Warlocks - Phoenix: "Psichedelia, tutte le feste ti porti viaaaaa", direbbe Elio. Acidi e malati al punto giusto, la rivelazione dell'anno (1969 però...)
  17. The Wrens - Meadowlands: Il segreto meglio riposto dell'underground americano. La testimonianza tangibile che usare internet, a volte, fa bene (grazie Gomitolo!)
  18. Cat Power - You Are Free: Finalmente Chan ha visto la luce e si è messa a gridare : "La banda, la banda". Poi, purtroppo, l'ha ripersa...
  19. Rechenzentrum - The Director's Cut: Non è solo un disco, ma un opera multimediale (mi hanno detto che si scrive così). Sono algidi, matematici e psichedelici come solo certi tedeschi sanno essere.
  20. Julie's Haircut - Adult Situations: Perchè, in un certo senso, sono il mio gruppo preferito...vabbè scherzavo, però sono bravi sul serio.

Nel 2003 sono usciti anche i nuovi dischi di Malkmus e Yo La Tengo...così dicono, perchè quì non ce ne siamo proprio accorti!

postato da: colas | 18:15 | commenti (18)

La Casetta Piccolina In Canadà

Se anche tu sei completamente orfano di spirito natalizio, il consiglio è: farsi un giro da queste parti e cercare la baita di Thomas Morr e soci.

In regalo ricchi premi e cotillon...l'importante è eliminare gli ostacoli

postato da: colas | 01:56 | commenti (3)

sabato, dicembre 20, 2003

Frase Dell'Anno

Massimo Oriani sulla Gazzetta Dello Sport di oggi (ognuno ha le letture culturali che si merita): " Se i Mookie Blaylock sono diventati i Pearl Jam allora, per un giorno, anche Dante Calabria può diventare Michael Jordan..."

Posso fare come Pippo Baudo a Sanremo ed obbligare tutti a fare una "standing ovation"?

postato da: colas | 16:45 | commenti (3)

venerdì, dicembre 19, 2003

E' Natale: Dieci Segni Inequivocabili

  1. L'intera serie di Asterix e La Storia Infinita programmate da LA7
  2. Le ragazze con i cappellini di Babbo Natale luminosi, in giro per le strade
  3. Le radio che passano Last Christmas almeno tre volte al giorno (almeno)
  4. Per riuscire ad entrare in una carrozza della metropolitana bisogna avvicinarsi alle porte gridando: "Sono Bin Laden, fatemi passare!"
  5. Per riuscire a fare una passeggiata nelle vie del centro, senza sgomitare ed assere assaliti da un forte mal di testa, bisogna essere veramente Bin Laden
  6. Questa mattina, al citofono, ti hanno fatto sentire un'assolo di zampogna sul tema di Silent Night(si , i suonatori di zampogna esistono ancora!)
  7. Nella cassetta delle poste avete trovato un bigliettino con scritto: "Natale 2003: Aprite le porte a Cristo".
  8. Pavel Nedved ha vinto il Pallone D'Oro (se non è un ragalo questo...)
  9. Vi arrivano centinaia di sms al giorno ed in nessuno di questi c'è scritto qualcosa di intelligente (maledette Christmas Card)
  10. Tutti vi chiedono cosa fate a Capodanno

postato da: colas | 13:43 | commenti (20)

mercoledì, dicembre 17, 2003

All Possibilities

Questa sera (Mercoledì) viene finalmente posta una pietra tombale su Dawson’s Creek (e due ore dopo finisce anche il 2003 di TWEEZ).

I finali svelati qualche settimana fa erano solo una bufala per noi abitanti del web, questo è quello che succederà (veramente!) fra poche ore:

Dawson e Joey: Joey si laurea in Letteratura Americana e diventa insegnante in una scuola superiore di New York. E’ single ed insoddisfatta quando un giorno guardando in tv la prima puntata di The Creek, serial ideato e girato dall’ormai regista affermato Dawson, decide di partire alla volta di Los Angeles per tentare di riconquistare l’amore di gioventù. L’incontro si rivela emozionante ed avvincente per tutti e due e finalmente il sogno d’amore della bella Joey e di Dawson viene portata a termine. Dopo una settimana di sesso e coccole nell’appartamento di Beverly Hills dell’amato biondone, Joey è costretta a partire per New York per problemi lavorativi.

In una struggente scena girata in aeroporto (chiara citazione di Casablanca) Dawson e Joey si salutano promettendosi eterno amore ed, addirittura, un matrimonio entro la fine dell’estate.

Mentre Joey è in volo verso New York, Dawson diffonde in internet il video dei loro selvaggi accoppiamenti a base di panna e giocattoli sessuali. Finalmente si vendica di tutte le pene d’amore subite a causa della signorina Potter e felice torna a casa da sua moglie…Angelina Jolie!

Pacey: Dopo una serie di fallimenti ed infiniti cambi di occupazione, Pacey parte per Amsterdamm dove insieme ad un ragazzo inglese conosciuto via chat su Soulseek decide di fondare una compagnia di produzione di cinema pornografico. Pubblicando in tutto il mondo il video di Dawson e Joey diventa uno dei più importanti magnati dal settore.

Jen: Dopo essere stata sedotta ed abbandonata da tale CJ, la biondina Jen si ritrova da sola (la nonnina purtroppo non ce l’ha fatta, è spirata ingoiando un intero tubo di caramelle DIMMU BORGIR) a dover gestire una situazione spinosa, con tanto di figlioletto a carico. In piena depressione post parto, la dolce Jennifer ricade precipitosamente nel tunnel della droga e per mantenersi è costretta a prostituirsi. Il piccolo Jeremiah (il nome lo ha scelto la nonna!) segue la madre in tutte le sue peripezie scrivendo una specie di diario che nel corso degli anni si trasformerà in un best seller e lo farà diventare una specie di rockstar della letteratura.

Jack: Dopo essere stato lasciato dal suo ragazzo,Jack piomba in uno stato di depressione che si risolverà solo quando travestendosi da drag queen diventa uno degli opinionisti più famosi d’America.

Questo è quanto…il resto lo vedrete questa sera su Biscione Uno.

postato da: colas | 00:49 | commenti (16)

martedì, dicembre 16, 2003

I Am An American Acquarium Drinker

(Her Majesty, The Decemberists)

Lo dice la storia: “Laggiù nel Montana tra valli e cowboy c’è sempre qualcuno, qualcuno di noi”.

Ritengo che se quel “qualcuno di noi” capitasse per caso nel Montana (ma basterebbe Frosinone), non credo avrebbe voglia di rimanerci a lungo.

Colin Meloy nel Montana c’è nato ed è stato anche costretto a viverci per parecchio tempo, il tempo giusto per aver voglia di andare via e tentare la fortuna altrove.

L’altrove di Colin si chiama Portland e se, tra voi lettori, c’è qualcuno che nella vita ha sentito almeno una volta parlare di : TrailBlazers, Damon Stoudmire, Lago Oswego, Wipers e The Jicks ,avrà sicuramente capito dove si vuole andare a parare (se si: fatemi un fischio così magari lo spiegate anche a me).

Maile Meloy (la sorella di Colin) nel Montana non ha mai messo piede o meglio: mentre il suo corpo era lì, la testa viaggiava migliaia di miglia più in là, verso un luogo dove la differenza tra i confini è irreale quanto gli effetti speciali in un film de “L’Uomo Ragno”. Un luogo dove la fantasia non è solo “mezzo” ma anche “fine”.

Maile ama raccontare storie, storie che spesso finiscono stampate, impacchettate e distribuite in quei grandi mercati di ortofrutticola cartacea che ci ostiniamo a chiamare “librerie”.

Anche Colin ha un debole per “il racconto”, la differenza è che le sue storie per essere vive e libere hanno bisogno di una chitarra,un basso,una batteria ed un hammond (anche di qualcos’altro, a dire il vero) in grado di sostenerle e di provare a renderle speciali.

E delle volte sono speciali per davvero, talmente speciali che per non apprezzarle nemmeno un po’ bisogna avere proprio una pietra enorme al posto del cuore…

o per lo meno un pacemaker mal funzionante.

postato da: colas | 18:45 | commenti (8)

Rotola

Il miglior album dell'anno è di Eros Ramazzotti (non per me, ma per la FIMI), Jack White è ricercato dalla polizia per aver cambiato i connotati al cantante dei Von Bondies e su Italia Uno sta per andare in onda il video delle Lucky Star, già definite dal luminare Daniele Bossari :"Il futuro della musica italiana". Ci sarebbero già tutti gli estremi per autorinchiudersi in un tunnel di un metro per due e con l'aiuto di solo tubo per respirare. Se aggiungiamo che il Gatto Ruskin, il primo gatto poliziotto di Madre Russia, è stato ucciso da una banda di spietati contrabbandieri direi che possiamo passare al piano b e consegnarci direttamente nelle mani degli americani

postato da: colas | 00:04 | commenti (15)

domenica, dicembre 14, 2003

Endless Love

Non c'è niente da fare: io amo Lauryn Hill!!!

Ora anche più del solito...(cheers to Se Stasera Sono Quì)...

tutta colpa della mia passione per gli "insani gesti".

postato da: colas | 20:32 | commenti (5)

"...Restano Le Mejo Stelle, Solo Le Mejo Che Da..."

Certe volte Roma "non te la spieghi proprio". Certe volte capita che una domenica mattina, mentre per te è l'alba e per il resto del mondo ora di pranzo, incominci a parlare con una ragazza conosciuta per caso alla fermata dell'autobus e vorresti che quel viaggetto di dieci minuti durasse dieci minuti di più. Quei dieci minuti giusti dove puoi permetterti un minimo di confidenza ed azzardare una richiesta del tipo: "Il tuo numero di telefono?". Invece succede che le domande oggi le fa lei e tu, se sei capace, puoi solo tentare di rispondere:" Ma hanno catturato Saddam Hussein, oppure è una bufala?". Tu sei lì, che ti dai un tono e sei pronto a raccontare di come hai saputo la notizia, che ti eri appena svegliato ed ascoltavi la trasmissione radiofonica di due blogger, che mentre passavano una nuova/vecchia porcheria by Simple Minds venivano interrotti da un edizione straordinaria effettivamente straordinaria. Volevi raccontare che quella trasmissione era sicuramente registrata perchè quei due blogger, dopo dieci minuti di parole come: "Bunker, arrestato, Saddam, Kurdi, Bush", ritornavano tranquillamente in onda a sparlare di Jim Kerr come se non fosse successo niente. Insomma, volevi dire questo e chissà cos'altro ma non hai potuto far nulla perchè una signora anziana come sono anziane solo le signore romane, interveniva dicendo: "Si, l'hanno arrestato, meno male. Sono due ore che se ne parla a Tor Pignattara. Speriamo che pijano pure quell'artro e che se risorva 'sto dilemma der terorismo mussulmano",

Flashback:

Come Paolo, io sono "poco incline ai r.f." e certe volte mi sento a disagio. Soprattutto davanti ad un Cous Cous Vegetariano in un ristorante che sembra la casa del Grande Fratello. Soprattutto quando so che non dovrei sentirmi così, perchè nell'ordine:

  1. Sono tra persone piacevoli
  2. Anche io sono una persona piacevole
  3. Il Cous Cous Vegetariano è un piatto piacevole
  4. La vita, in genere, è un piatto piacevole.

In fin dei conti, non mi viene in mente quasi niente se mi metto a pensare a cose migliori da fare il venerdì sera rispetto a passeggiare per la Roma Esoterica con: una persona che fa "ciabattate de doppi sensi", una Bradipa che non è affatto tale ed una Sista che invece è sista per davvero; un Pank che non è punk ma Laziale e va comunque bene così, due "ragazzi di Calabria" di cui uno è quello che saresti potuto essere tu (caro io narrante) se il rock and roll non ti avesse rubato l'anima; un Miic a cui puoi aggiungere anche un Chele e non rimanere deluso, un fan pentito di Marilyn Manson, un indiepoprocker innamorato di Sofia Coppola (e di una canzone dei Camaleonti, ma questo è meglio non rivelarlo), una donna munifica che riceve badilate di sms da giovani donne vj ed un fuoriuscito dalle Iene (nel senso di Reservoir Dogs).

Non mi viene in mente niente di meglio, a parte fare un collegamento delirante con una trasmissione radiofonica del bolognese ed andare in un pub dove trasmettono, in esclusiva, incontri di Wrestling...abbiamo fatto anche questo e posso ritenermi soddisfatto.

Solo una cosa: se quel tipo che accompagnava quella splendida ragazza fosse stato veramente il figlio dell' Ozzy Osbourne italiano invece che Batistuta, sarebbe stata una serata veramente memorabile...purtroppo non era lui.

Fine Flashback.

La ragazza è finalmente arrivata a destinazione, mi saluta e scende dall'autobus. L'anziana esperta di politica internazionale guarda i miei occhi appena segnati dall'abbandono ed esclama: "Tajate 'sti cazzo de capelli!!".

postato da: colas | 19:56 | commenti (11)

venerdì, dicembre 12, 2003

Più Famoso Di Gesù

E così, io sarei John Lennon...

quasi quasi vado a bullarmene al bar ( grazie Indiechi?)

 

postato da: colas | 13:09 | commenti (15)

giovedì, dicembre 11, 2003

Goodmorning Mr Teacher

Io che sono alunno per definizione, ieri ho tenuto la mia prima e per ora unica lezione vista dall'altra parte della barricata.

Si parlava di musica, giornalismo e radiofonia. Nonostante l'imbarazzo (un professore più giovane della maggior parte degli alunni della classe non si è mai visto neanche in una puntata de I Ragazzi Della Terza C) e la mia strana propensione al sarcasmo sempre  e comunque, sembra sia andata benone e vogliono farmela rifare.

Se tornando a casa non avessi visto due tizi completamente strafatti fissare le luminarie natalizie di un appartamento del Tuscolano commentando il tutto con espressioni del tipo: " Che flash,è proprio un viaggione da paura...guarda che belle le lucine gialle e verdi!!", quella dell' insegnante per un giorno sarebbe stata l'esperienza più lisergica di tutta la mia vita, invece...

non mi sono neanche tolto lo sfizio di scrivere il mio nome sulla lavagna e farlo ripetere a tutti (in compenso ho fatto il provolone con la "ragazza del primo banco" per tutto il tempo, come ogni insegnante che si rispetti)...ufff

postato da: colas | 13:28 | commenti (13)

Cose Che Succedono

Succede che uno si ritrova sugli autobus quasi ogni giorno e finisce per non prestare più la giusta attenzione al simpatico cartello con scritto:"Achtung Taschendiebe!!!".

Succede che uno ancora più simpatico del "Disattento" ha la bella idea di distrugergli la cerniera dello zaino per cercare di rubare qualcosina.

Succede che il Disattento ha la borsa piena di dischi ed il  "Crimanale Improvvisato" si ritrova a ravanare tra cose per lui inutili ed incocepibili.

Succede che il Disattento se ne rende conto e strattona Criminale Improvvisato, il quale, per paura , prende una cosa a caso dalla tracolla del Disattento e si lancia fuori dall autobus!!!...

Succede che il Disattento non  ha più la sua bella copia del disco di Mark Lanegan...

succede che poteva andare peggio...

succede che per me è peggio abbastanza anche così

 

postato da: colas | 13:14 | commenti (2)

mercoledì, dicembre 10, 2003

But Nothing’s Bad as This…

(Le Interviste Impossibili VOL II – Michael Jackson)

Il mondo dei mass media sa essere spietato e vendicativo, ne sa qualcosa Michael Jackson: uno che per anni è stato venerato e celebrato come un Re ed improvvisamente si è ritrovato catapultato in un mare di problemi insormontabili. Alla luce delle ultime accuse per molestie sessuali ad un minore ed in occasione dell’ uscita di una sua raccolta “di numeri uno “( prima di lui solo i Beatles, Elvis e Celentano avevano avuto un onore simile) ci possiamo considerare molto fortunati ad aver avuto la possibilità di intervistare (anche solo per pochi minuti) un personaggio così affascinante e controverso.

A condividere con noi questa esclusiva è stata chiamata, come unica televisione ammessa all’evento, una piccola emittente locale della provincia di Roma (TeleAmbiente), che ha messo in campo il suo uomo più rappresentativo: il mai troppo stimato Massimo Marino.

Mentre sono in taxi con Marino ed il suo operatore Viciè’ , m’interrogo sul perché della presenza di Jackson a Roma: di solito agli indagati non è permesso di lasciare il proprio paese, forse:"Per le rockstar la legge fornisce delle scappatoie? D’altronde se le ha per il Presidente Del Consiglio figuriamoci per il Re Del Pop"…esterno questi pensieri ad alta voce, Massimo Marino mi guarda per niente turbato ed esclama: “ Io nun ce capisco un cazzo, però , te prego, parla piano che devo da telefonà ar Professor Trecca ”.

Ci accomodiamo nella sweet imperiale dell’Hotel Plaza, dopo aver subito un numero incredibile di controlli per la sicurezza veniamo fatti sedere su delle poltroncine a tre metri di distanza da sua altezza Jackson, il Re sta male ed ha paura di essere contaminato, quindi niente contatto fisico e la possibilità di avvicinarsi a Sua Altezza Serenissima diventa un infinito più che remota.

La prima domanda tocca a me, sono un po’ emozionato ed inquieto, la faccia di M.J. è coperta da una bandana rossa di El Charro ed anche così suscita una certa impressione…inforco gli occhiali, accendo il registratore e…si parte:

Signor Jackson, lei viene da una serie di insuccessi commerciali a dir poco sorprendenti, pensa che il greatest hits sia il modo migliore per tentare di risalire la china?

“Francamente io non credo di dover risalire la china, io sono sulla cresta dell’onda da quando avevo dodici anni, nel bene e nel male, per me ora è solo il momento di dare spazio alla mia musica ed alle cose in cui credo. Questo greatest hits è solo un modo per accontentare i miei fans, I love you, e regalare a tutti loro delle emozioni da scartare sotto l’albero. Con queste canzoni credo di esserci riuscito a suo tempo e di poterci riuscire ancora.”

Interviene Massimo Marino: “Ora tocca me, Maicor te oramai incominci ad ave’ una certa età, eppure riesci sempre a ballare e muoverti come solo tu sai fare, fai quarche esercizio in particolare?? Come fai a fa quer passo, quello dove fai struscia li piedi sur pavimento…me o fai vede??Bella Fratè!!!!!

“Non ho capito nulla, possiamo passare oltre?”

Ok, il suo nuovo singolo One More Chance, è una canzone caratterizzata da un forte piglio soul che rimanda direttamente alla sua produzione con Quincy Jones. L’ha fatto per spiazzare tutti quelli che si aspettavano da lei un lavoro stile Neptunes, oppure per avere un brano trainante che fosse all’altezza dei vecchi pezzi presenti sul cd?

Con i Neptunes dovevo lavorare quasi quattro anni fa, poi non se n’è fatto nulla. Non riuscivo a considerare quelle canzoni adatte al mio modo di esprimermi. Secondo i media del mio paese questo è stato un grave errore, ma io non mi pento delle mie scelte e sono convinto di avere delle canzoni migliori di quelle dell’intero catologo Neptunes. Volevo evitare, poi, di avere nel mio video l’insopportabile faccione di Pharrel Williams (il vero Presenzialista, altro che…n.d.i.). One More Chance suona così perché rappresenta un atto d’amore nei confronti dei miei fans, tutto quello che faccio è per loro: dalla scelta del cibo che mangio a pranzo, al galeone dei pirati della Playmobil che ho comprato ieri pomeriggio.”

“Bella Fratè!!!!! Questo dei sordi è un problema grosso, mica cazzi, se dice che tu stia in bancarotta a causa de tutte le cause che t’hanno fatto e per tutti li interventi de chirurgia che hai dovuto da subì pe esse come sei (Viciè ‘stringi’ sur naso!!), è vero o no???”

“No comment.”

Tornando all’argomento precedente, non è che il suo odio dei Neptunes deriva dall’enorme successo di Justin Timberlake, uno che molti etichettano come il suo erede più autorevole?

“Sono contento del successo di Justine ed un po’ lo sento come se fosse anche merito mio.

D’altronde gli NSYNC sono esplosi dopo aver duettato con me ad un edizione dei VMA. Certo, il fatto che lui sia diventato così famoso con un album dove il sessanta percento dei pezzi sono dei miei scarti di quattro anni, fa un po’ sorridere.”

Senti Maicor, so’ due vorte che nun me rispondi, eppure pe smentì quello che ho detto basterebbe prestasse a ‘na piccola prova. Quanno noi annamo a fa le riprese nei locali “porcini”, pijamo le donne e pe vedè si quello che c’hanno è tutta robba loro le spojamo e tastiamo le parti in questione come facevano li pellerossa con li tamburi davanti er fuoco. Ce stai??

“Io non capisco come voi italiani siate disposti a credere che la Legge Gasparri sia una legge giusta e che i seni di Valeria Marini siano veri, mentre non volete mai accettare la verità.

Io non mi sono mai rifatto nulla, eccetto una volta il naso per problemi di respirazione.”

Micheal, so che non ne vuole parlare e rispetto e le sue volontà, ma ultimamente lei sta vivendo un periodo piuttosto difficile. Pensa che sia stata tutta colpa di quella famosa intervista con la BBC?

“Io mi sono sempre fidato di chi mi sta intorno e questo è stato il mio più grande errore.

Io sono una persona comune, non un mostro come la stampa vuole fare apparire. Forse hanno paura di me perché sono nero e ricco, temono che potrei occupare i posti di potere dei bianchi. Quel giornalista è stato scorretto con me, io sono stato sincero con lui, ma questo deve averli delusi. Non hanno scoperto niente di quello che pensavano di scoprire e trovandosi di fronte una persona onesta e pura hanno tentato di stravolgere tutto con il montaggio. Volevano farmi apparire come “il male”, ma “il male” sono loro ed i loro giornalacci da mezzo dollaro.”

Senti un po’ fratè, te vojo fa anche io una domanda prrr…privè: tu c’hai avuto tre figli tutti e tre da femmene diverse. Se dice che tu li faccia andare in giro solo addobbati come degli idioti. Ma mica me vorresti dì che quer nanetto truccato da Uomo Ragno è tu fijo??Viciè, anvedi l’omo rangno, faje er primo piano!!!”

“ I miei figli sono assediati trenta ore al giorno dai paparazzi, le maschere sono l’unico modo per fargli vivere una vita normale e protetta. Al giorno di oggi è pieno di pazzi, io stesso ricevo molte minacce e credo che per un genitore difendere il proprio figlio sia una missione irrinunciabile. Comunque quello vestito da Uomo Ragno non è uno dei miei bambini ma Danny DeVito che è venuto quì per propormi lo script del prossimo film di Sam Raimi.”

Signor Jackson, come ultima domanda posso chiederle una mia curiosità personale: ma cosa è venuto a fare qui a Roma?

“Sono qui per lavorare al mio prossimo disco che registrerò tutto in Italia con un musicista che io ritengo dotato di immenso talento: Morgan dei Bluvertigo. Ho poi approfittato dell’occasione per venire a trovare il mio grande amico Daniele Bossari e fare finalmente un giro sulla sua mitica Smart truccata.”

“Bella Bossà…c’avemo la stessa machina!!!!!Maicor, te posso chiede na cosa??

Ma che c’è di vero in sta storia che tu te saresti ‘zompato’ un reg…”

Massimo Marino non riesce neanche a portare a termine la frase che Micheal Jackson, gentilissimo, gli offre una bottiglia d’acqua minerale. Bastano due sorsi e Marino stramazza al suolo mentre Viciè viene circondato da sei energumeni e conciato per le feste.

Tutto questo mi sembra di averlo già vissuto e mentre penso al senso di questo enorme dejavu mi ritrovo già fuori il portone del Plaza con in mano una valigetta con dentro più di un milione di dollari…ma questa è un’altra storia.

postato da: colas | 00:40 | commenti (14)

martedì, dicembre 09, 2003

Satyricon

Pare che Sabina Guzzanti stia organizzando un altro spettacolo di protesta verso la fine della settimana prossima...

Pare che la satira continui ad essere un argomento di discussione molto caldo...

Pare che mercoledì sera dalle 23 alle 01 qualcuno abbia deciso di dedicare una trasmissione radiofonica per discutere di satira, di censura ed altre sciocchezze...

Pare che con questi qualcuno ci sarà anche Paolo Rossi...

Pare che la trasmissione si chiami TWEEZ (Roma Fm 97.50 M12)...

Pare che vada anche in replica il sabato tra le 20 e le 22...

pare...

postato da: colas | 21:52 | commenti (2)

Di Dubbiosa Quiete

Ma la versione di Sunday Morning ( se ne parlò anche quì) a cura di Vanessa St. James feat Lou Reed ( che sta tentando seriamente di imitare Amanda Lear, altrimenti non si spiega) è bastard-pop oppure, semplicemente, una porcheria??

postato da: colas | 11:37 | commenti (7)

lunedì, dicembre 08, 2003

Animal Nitrate

Controcampo, dialogo tra Giampiero"Aborro" Mughini e Nicola"MezzoBeckham" Legrottaglie: "Moggi vi ha sodomizzato dopo la sconfitta con Lazio?".

Risposta :"Ogni tanto fa bene."

E' un coming out oppure Legrottaglie non conosce il significato del verbo sodomizzare??

postato da: colas | 00:51 | commenti (8)

sabato, dicembre 06, 2003

Song For The Lovers

Perché non smetto mai di farmi domande,perché non smetto di cercare una spiegazione logica a tutto, perchè_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ (riempi gli spazi vuoti con un tuo personalissimo “perché”. Da oggi il blog diventa interattivo, parola di Marco Liorni)??

Insomma, son giorni che mi rovino i pensieri con il seguente (stupido)quesito: può una colonna sonora concepita per il cinema, per quanto essa sia in maggioranza composta da canzoni già esistenti, diventare soundtrack di qualcos’altro???

“Che stracazzo di domanda è?” starete pensando, ed in effetti avete ragione: è una stracazzo di domanda cretina….

C’è questo film di Sofia Coppola (Lost In Translation) che racconta la storia di Bob Harris, un divo hollywoodiano sul “viale del tramonto” che cerca fortuna (e dollari) in Giappone, vendendosi come testimonial di una marca di Whiskey. Vi ricorda qualcosa?? Se state per caso pensando a De Niro con in mano il SalvaVita Beghelli e Richard Gere che porge un Ferrero Rochè alla “signora in giallo”(no, non quella Signora In Giallo) avete fatto centro.

Bob Harris, dicevo, passa le sue giornate sul set in balia di registi petulanti, improbabili Gheishe di mezza età (“Lip my stoks”) e conduttori televisivi talmente fuori di testa che al confronto Luca Sardella sembra un essere umano.

Le notti sono senz’altro più interessanti: per colpa del jet leg e di una moglie invasata che non trova niente di meglio da fare che spedire via fax piccoli campioni di moquette da scegliere per arredare lo studio, Bob spende gran parte del suo tempo in un american bar in compagnia del “suo” Whiskey.

Qui gli sguardi s’incrociano ed entra in scena Charlotte: giovanissima e bellissima come solo le donne giovanissime e non bellissime sanno essere. A Tokyo per seguire il neo maritino (fotografo ufficiale di una indie rock band che non appare mai ma sembra tanto Strokes che neanche gli Strokes), Charlotte vive il suo approccio con il Giappone in perfetta solitudine murata viva nelle stanze ipertecnologiche del Park Hyatt Hotel. Mentre depressione ed insonnia vanno a braccetto con situazioni comiche francamente irresistibili succede che Bob e Charlotte s’incontrano, si conoscono, si fanno compagnia (tra un karaoke e l’altro) ed alla fine si amano, ma non nel modo in cui ci si ama al cinema. L’amore tra Bob Harris e Charlotte Senzacognome è un amore “mentale” (platonico?) che non viene mai confessato, se non con una frase sussurrata all’orecchio (maleducati) proprio sul finale. Una frase che tu che stai comodamente seduto nella poltroncina di velluto del cinema non sentirai mai, che le orecchie sono state già invase da Just Like Honey

Fine della Prima Parte. Inizio Della Seconda Parte.

Isabella Santacroce, nonostante se stessa, è una che quando decide di essere brava lo è davvero.

Un paio di anni fa si era messa in testa di scrivere un libro come si scrive una canzone…

Questa canzone (Lovers) parla di Virginia il giorno del suo diciottesimo compleanno e la segue nei mesi seguenti. Mentre il Giugno romano diventa sempre più insopportabilmente caldo, Virginia passa le giornate al parco in attesa di un qualcosa che ancora non riesce a definire.

Quel qualcosa si chiama Elena e racchiude dentro di se tutti gli stereotipi dell’adolescenza inquieta che tanto piace agli scrittori. L’adolescente inquieta e quella quieta diventano subito amiche per la pelle, amiche di una amicizia strana che quasi subito lascia il passo ad altri sentimenti.

Così vorrebbe Elena almeno, perché Virginia è già immersa con il corpo ed il cuore in altri amorosi lidi e non sa proprio cosa farsene di questa rivelazione. Elena si tiene tutto dentro, s’ingrossa come una mongolfiera che si è fatta carico di troppe zavorre ed alla fine precipita. L’amicizia che diventa amore si trasforma in morbo, il morbo ha un feeling particolare con la tragedia, si sa…

Titoli di Coda:

La colonna sonora di Lost In Translation è stata compilata, come si compila un nastrone, da Sofia Coppola in persona con l’aiuto di colui che da questa parti ci ostiniamo a chiamare Sua Maestà: Kevin Shields.

Quella di Lovers anche…o almeno così sembra a me.

postato da: colas | 18:59 | commenti (15)

venerdì, dicembre 05, 2003

Locali e Padroni di Locali

Se qualche poveretto, che il mercoledì non ha una ragazza /o con cui uscire, ha per caso ascoltato la puntata di TWEEZ con ospiti gli Yuppie Flu (in replica domani dalle 20 alle 22 e dalle 02 alle 04 Roma fm 97.50) sarà interessato alla notizia che il concerto previsto per domenica sette dicembre al Circolo Degli Artisti che proprio quel simpatico gruppettino avrebbe dovuto tenere nella splendida cornice della Capitale...(souspance)NON SI FARA'...

Non sapendo a chi dare la colpa (certamente non agli Yuppie) ho provato a canticchiare canzoncine con voce nasale davanti allo specchio, ma non è la stessa cosa...peccato

postato da: colas | 22:45 | commenti (5)

Rolling, Just Keep On Rolling...

Driiiiin Driiiiin...

"Pron......"

"Risponde la segreteria telefonica di Marko Lanegan, l'utente da lei cercato non è al momento raggiungibile...sta guardando la replica di Casa Pappalardo "pucciando" dell' ottimo Gorgonzola nel cappuccino.Lasciate un messaggio dopo il beep..."

"No, dai...Mark è possibile che non accendi mai questo benedetto cellulare??

Son due giorni che cerco di chiamarti, come sono andati i concerti: meglio Bologna o Milano?

Vabbè, ma a chi le faccio 'ste domande...sembra di parlare con il muro. Comunque quì va tutto a gonfievele: leader di partiti politici reazionari si "convertono" e diventano più "di sinistra" di quelli "di sinistra", altri membri dello stesso partito si offendono e per difendere l'anima di "poro nonno" se ne vanno e pensano di fondare altri partiti. Nel frattempo i colleghi di governo riescono a far passare una legge sulle telecomunicazioni che neanche in Cile e l'opposizione non riesce a dire neanche una cosa più intelligente di: "Speriamo che Ciampi non firmi", improvvisamente sembra che l'unico in grado di dire cose sensate sia Gianfranco Funari

Se a questo aggiungi anche che: quelli di Dawson's Creek faranno morire Jen (tu già lo sapevi, brutto bastardo),Selvaggia Lucarelli esce con il figlio di Pappalardo e l'Inter sembra essere tornata una squadra di calcio...direi che i segni secondo cui la fine del mondo è ormai vicina sono un attimo più che inequivocabili.

Però non è per queste cazzate che ti chiamo, è che ho finalmente preso l'ep...e devo dire che mi hai fregato ancora una volta.

Ero pronto a sparare a zero, pronto ad esclamare che dopo Fields Songs non c'era più nessuna evoluzione possibile per la tua musica, che eri destinato ad una vecchiaia da folk singer, ed invece: metto Here Comes The Weird Chill nel lettore e dopo pochi secondi della prima traccia mi viene voglia di: fare stage diving dall'armadio, headbagging con la vicina ed ingollare una bottiglia di Amaro Taccone con la seducente figlia sedicenne del sedicente amministratore.

Ok, non che ti sei messo a fare l'heavy metal (grazie a dio), ma le prime tre tracce hanno un suono blues acido che i Bad Seeds se lo sognano di notte mentre sono costretti ad ascoltare le derive mistiche del Band Leader, per non parlare poi dei testi e della band: Josh Homme, Nick Olivieri,Chris Goss, Greg Dulli...insomma hai fatto centro, di nuovo.

Pensa che sono anche risuscito a farlo diventare disco "cinque stelle" di Simpatico Men...

TuTuTuTuTuTuTU

Update:Simona dice che Mark Lanegan non sa cosa sia un blog...allora perchè ne ha due????(non ditemi che non è lui, noooo)

postato da: colas | 02:35 | commenti (5)

giovedì, dicembre 04, 2003

Mistakes

E così io sarei un britpopper...

magari sono anche: fan di Renato Zero, elettore di Forza Italia, innamorato deluso di una ragazzina che sembra uscita da un numero di Cioè e premio oscar 2003 nella categoria miglior attore porno protagonista.

Peccato non saperle prima certe cose, uno si poteva pure organizzare...

postato da: colas | 23:00 | commenti (7)

mercoledì, dicembre 03, 2003

CON TUTTI I CRISMI

Finalmente posso anche io definirmi un blogger come si deve: le mie 31 CANZONI

Questa sera (mercoledì dalle 23 alle 01 Roma fm 97.50) puntata di TWEEZ dedicata al controverso rapporto tra musica indie e pubblicità. Ospite telefonico(decisamente in tema): Matteo Agostinelli (Yuppie Flu)...

postato da: colas | 14:00 | commenti (7)