[L'Arte di Guardarsi le Scarpe]
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giovedì, novembre 27, 2003

Batti In Aria Le Mani e poi Falle Vibrar

Vorrei scrivere tante cose: raccontarvi quanto è bello il film di Takeshi Kitano e quanto è bizzarra la storia di Adam Green, raccontarvi di cosa si prova a stare nel camerino di un attore (lo chiamano comico, ma è molto di più) fino a pochi minuti prima dell'inizio dello spettacolo, vorrei raccontarvi che, è vero, i comici nella vita sono sempre malinconici ed addirittura rigorosi, vorrei raccontarvi la soddisfazione di un intervista venuta bene che più bene non si può...

Insomma, vorrei raccontarvi un sacco di cose ma: "Il tempo è tiranno ed ho promesso a Simona che non ci saremmo accavallati" (che dio abbia in gloria Aldo Biscardi).

Mi limito solo a dire che la puntata di TWEEZ è andata molto bene: si è parlato ed ascoltato canzoni contenenti battiti di mani e di quant'altro (grazie FFWD), si è chiacchierato con Aurelio Pasini (giornalista e commentatore di blog) e si è tornati ognuno nelle rispettive case con un ghigno di soddisfazione per il lavoro svolto.

Se vuoi ascoltare le repliche devi solo accendere la radio su 97.50 (Roma) Sabato tra le 20 e le 22 e, di notte, tra le 02 e le 04...se vuoi sapere quali canzoni abbiamo messo, clicca quì .

Fin quì tutto bene, io stacco per un po'...

ci si legge la prossima settimana

postato da: colas | 13:57 | commenti (4)

Mite Agnello Redentor

Perchè se nelle fiction ( o serial, fate voi) c'è un personaggio che sfugge un po' al buonismo imperante di tutti gli altri, è leggermente ribelle, ama vivere una vita sessuale sregolata ed ogni tanto si ascolticchia anche qualche canzoncina decente (la scena sulla poltrona con gli Who a volume "spacca timpani" entrerà nella storia della cinematografia moderna) deve sempre, nell'ordine:redimersi, diventare rincoglionita ed uniformarsi alla massa, avere una storia straziante ed infine morire per malattia???

Sembra che anche Jen, l'unico personaggio decente di Dawson's Creek, dopo aver passato tutti gli stati sopracitati, alla fine vada incontro al suo triste destino ...

ci resta solo Franco Boschi!!!

postato da: colas | 13:43 | commenti (5)

martedì, novembre 25, 2003

Il Quizzone

Le mie canzoni (via Se Stasera Sono Quì)...

Quella che vorresti aver scritto tu: Sunday Morning,Velvet Underground. Country Feedback,R.E.M

Quella che vorresti fosse stata scritta per te: Ragazzo Mio,Luigi Tenco. You Are So Great,Blur.

Quella che ti fa venire in mente la tua infanzia: Azzurro, Adriano Celentano.
Quella che riassume la tua adolescenza: Teenage Riot, Sonic Youth.Porch, Pearl Jam
Quella che ti fa venire in mente un ex amante: Protection,Massive Attack .

Quella con cui vorresti / ti piace svegliarti: Waitin' for Superman, Flaming Lips .

Quella che ti fa venire voglia di ballare: Hey Boy/Hey Girl,Chemical Brothers .

Quella che non vuoi sentire mai più: Obsesion, Aventura.
Quella che odiavi ma adesso ami: The Golden Path, Chemical Brothers vs Flaming Lips.

Quella che vuoi al tuo matrimonio: Just Like Honey,Jesus And Mary Chains .
Quella che vuoi al tuo funerale: Almoust Blue, Elvis Costello...troppo patetico ?

Quella che descrive perfettamente un momento della tua vita: Here,Pavement ("I'm the only one who loughs at your jokes when they are so bad and your jokes are always bad...).

Quella che ti piace nella collezione dei tuoi genitori: Tutto De Andrè e Luigi Tenco
Quella che piace ai tuoi genitori nella tua collezione: a mia madre piacciono i Perturbazione, mio padre ogni tanto si ascoltava gli Smashing Pumpkins.
Quella che non conosceresti se non fosse per un tuo amico:Soft As Snow(But Warm Inside),My Bloody Valentine (grazie Marco!!!).

Quella che ti fa venire in mente la prima cotta: Don't Cry, Guns And Roses (vergogna) .
Quella che ti fa pensare al sesso: Venus In Furs,Velvet Underground.Hey!!,Pixies
Quella che ti fa pensare alla solitudine: I'm Just A Killer For Your Love, Blur.
Quella per quando sei incazzato: Kick Out The Jams,MC5.

Quella con il miglior finale: Sister Ray,Velvet Underground.

Quella con il miglior inizio: Blackbird, Beatles.

Quella che più ti estrania dalla realtà: Windowlicker di Aphex Twin.Choke dei Mogwai.

Quella più triste (melodia e testo): Just Like Honey dei Jesus & Mary Chain. After The Gold Rush di Neil Young.

Quella che quando la senti ti fa sentire un gran fico: Debaser,Pixies.

Quella più brutta che hai in casa: Qualcosa dei Metallica.

La migliore di una colonna sonora: You' re Gonna Miss Me, 13 Floor Elevator (Alta Fedeltà).

La migliore cover: I Heard It To The Grapevine,Creedence Clearwater Revival

La migliore da sentire in viaggio: Too Pure, The Sebadoh.

Quella che ti da la sensazione di stare sott'acqua: Something, My Bloody Valentine,Out Of Time,Blur.

Quella per uscire con gli amici e fare baracca: Wave Of Mutilation, Pixies

Quella che ascolteresti mentre sei nello spazio e ti si sgancia il cordone che ti lega alla navicella (tanto sai che vengono a riprenderti): Space Oddity, David Bowie.

Quella con cui sostituiresti “We Are The Champions”: Loser, Beck.

Quella che ti mette addosso ottimismo: It's The End of The World,R.E.M.

Quella che fa più paura al buio. Sabrina, Einsturzende Neubauten.

Quella da cantare sotto la doccia: Il Cielo In Una Stanza, Gino Paoli.

Quella per la tua città: Roma Capoccia

Quella con il miglior duetto maschio-femmina: Where The Wild Roses Grow, Nick Cave e Kylie Minogue.

Quella con il testo più divertente: Monkey Gone To Heaven, Pixies,Stay Free,Clash

Quella con il testo più bello che hai mai sentito: Sunday Morning, Velvet Undergorund.
Quella con le migliori parti musicali: Wildflowers Soul, Sonic Youth

questo e quanto...

almeno credo

 

e domani sera: Clapping!!!!











postato da: colas | 19:14 | commenti (12)

The Music In You

Io l'ho sempre detto che siamo quello che ascoltiamo...adesso c'è addirittura un test che ti spiega "quale pezzo degli Smiths sei" (via Violent Unknown Event).

Per la serie: mai più senza

postato da: colas | 01:55 | commenti (10)

Dualismi

Poi dicono che in T.V non c'è mai niente da vedere: mentre, su RaiDue, Gene Gnocchi litigava con la Kanakis sullo scottante tema dell'ondata di retorica che ha avvolto i teleschermi dopo i fatti di Nassiriya dall' "altra parte", al Maurizio "Conciipegliacquitti" Show, si celebravano i dieci anni di Non E' La Rai con Gianni Boncompagni, Ambra Angiolini, Miriana Trevisan (una e bina, in onda contemporaneamente anche sul secondo canale R.A.I.)ed un manipolo di reduci finite nel dimenticatoio.

Su RaiTre andava in onda (prima di Twin Peaks) un ottimo speciale sulla satira televisiva.

Tra le immagini del megaraduno di ieri sera all'auditorium di Roma (quì l'intera serata in mp3) ed il solito irritante Giuliano Ferrara, la trasmissione ha raggiunto il top con un intervista interessantissima a Daniele Luttazzi che ha fornito non pochi spunti al sottoscritto...

sottoscritto che domani passerà una mezz'oretta con un personaggio di spicco del mondo di cui sopra, per discutere amabilmente dei fatti scottanti degli ultimi giorni e non solo...

un po' tremo se ci penso...

postato da: colas | 01:45 | commenti (4)

lunedì, novembre 24, 2003

Stessa Strada, Stesso Posto, Stesso Bar

Certe sere capita di sentirsi come una canzone di Max Pezzali, una di quelle canzoni dove il protagonista passa l'intera serata in macchina alla ricerca di qualcosa da fare.

Me lo immagino, Max, mentre canta la storia di questo tizio che un giorno prende il treno e va a trovare i suoi genitori, incontra qualche vecchio amico e passa le ore in automobile a parlottare nella speranza che nei paraggi ci sia uno straccio di vita.

Ovviamente non c'è, d'altronde la provincia non sarebbe tale se fosse in grado di offrire uno straccio di alternativa ai suoi abitanti...

il tizio in questione è  depresso e sta pensando seriamente di tornarsene a casa quando, di colpo, lo sguardo cade sull' insegna di un localaccio sudamericano tutto palme finte e cappellini di paglia.

Non è l'insegna ad attirarti ma la locandina che c'è sotto: "Questa sera live: ULAN BATOR"...

se chiudi gli occhi lo puoi sentire Max che intona il ritornello accompagnato dalle tastiere e dalle chitarrine leggere leggere.

Puoi sentirlo mentre ti canta di una serata raddrizzata da un concerto improbabile in un posto improbabile...

puoi sentirlo, peccato che ancora hai nelle orecchie il frastuono di Amaury Cambuzat...e stai abbastanza bene così

postato da: colas | 17:40 | commenti (1)

domenica, novembre 23, 2003

Si, Questa E' Satira...

Con Sabina, contro il regime
di
Paolo Flores d’Arcais
e Francesco "Pancho" Pardi


Se poteva sussistere ancora qualche dubbio sulla natura del berlusconismo in quanto “Regime delle illibertà” le scorse settimane dovrebbero averlo fatto evaporare anche presso i più ottimisti e propensi al dialogo. La prima rete Rai ha infatti mandato in onda un “Porta a porta” (registrato), in cui Giuliano Ferrara ha definito l’Unità “un foglio linguisticamente e tecnicamente omicida”. La terza rete Rai ha invece cancellato un programma di Sabina Guzzanti che ha riproposto due fatti (si noti bene: fatti!) risaputi da tempo, ma ignoti a chi ha nella tv la sua unica fonte di informazione: che l’Italia, in quanto a libertà giornalistico-televisiva, è al 53° posto nel mondo (dietro a Colombia e Madagascar, ci sembra), e che la pubblicità delle marche leader sui quotidiani è crollata verticalmente, mentre le inserzioni delle stesse marche sulle tv berlusconiane sono aumentate in modo vertiginoso.
Bando alle ciance, perciò: Sabina è stata censurata non tanto per i suoi pezzi di satira, ma per aver ricordato alcune modeste verità di fatto, scomodissime per un potere che si regge (sempre più zoppicante) solo sulla dispiegata menzogna. Questo regime non poteva tollerare che per altre cinque domeniche, benché in piena notte e anche solo per pochi minuti, Sabina potesse rivelare qualche piccolissima verità sui processi di Berlusconi, sulla guerra di Bush, sulle condizioni dei lavoratori e dei pensionati, e insomma sulla realtà nuda, senza propaganda berlusconiana e senza slalom da inciucio.
Sabina il suo messaggio domenica prossima lo trasmetterà comunque: alle 20.30, all’Auditorium di Roma, nella sala grande da 2700 posti, e con un megaschermo nel piazzale/cavea che ne tiene molte migliaia. In molte città italiane i girotondi e i movimenti hanno già organizzato un collegamento in contemporanea, in teatri, cinema o piazze con megaschermo. Saranno tante “piccole” (ma poi non tanto) feste di protesta, per gridare tutti insieme, da un capo all’altro della penisola, con Sabina e i tanti colleghi che le hanno manifestato solidarietà e parteciperanno al suo spettacolo, il corale “ora basta!” di tutti i democratici alla censura e alla menzogna.
Ecco perché è importante che ciascuno si mobiliti, si faccia promotore, trascini gli amici a Roma o nelle città collegate, rompa con il suo impegno (le e-mail, le catene telefoniche, i “messaggini”) il muro di silenzio che tv e stampa vogliono far calare su questa iniziativa. Non pieghiamoci alla censura, e non facciamoci lobotomizzare dall’indifferenza. La somma dell’impegno di ciascuno sarà infinitamente più forte del silenzio di regime di televisioni e carta stampata. I siti www.centomovimenti.it e www.igirotondi.it stanno già operando per coordinare tutte le iniziative.
Circa 150 parlamentari delle opposizioni hanno protestato contro il bavaglio videocratico che ha colpito Sabina oggi, come ieri Biagi, Luttazzi, Santoro e tanti altri. Non è questo che impressiona, però. Che un democratico trovi insopportabile la censura dovrebbe appartenere all’universo delle cose ovvie. Colpisce, anzi angoscia, che circa 250 parlamentari delle opposizioni risultino tuttora, sull’argomento, latitanti o disattenti. Che la censura possa diventare qualcosa di ammissibile nell’orizzonte di una democrazia liberale, magari con la più lurida delle argomentazioni ipocrite, quella secondo cui la libertà di espressione, per non tralignare in libertà di offendere, esige una “licenza de’ superiori”: l’imprimatur, insomma.
Perché per le offese c’è il codice (penale e civile), la possibilità di denunciare per diffamazione, di querelare. Ma sarà un giudice a decidere. Pretendere di anticipare il giudizio con una censura politica è concepibile solo per una mentalità antiliberale. Tipica, non a caso, di chi vuole abrogare l’indipendenza della magistratura, oltre che mettere la mordacchia all’informazione libera. Le due cose si tengono, infatti. E sommate si chiamano REGIME.
Tutti insieme, dunque, domenica 23 novembre alle 20.30, all’Auditorium di Roma e in tante altre città, con Sabina e con la “Satira delle libertà”.
 
  
per chi ha il satellite:
 
Per poter vedere la diretta via satellite sul canale satellitare di Emi.li Tv bisognerà impostare i seguenti parametri sul proprio decoder (ricordando che bisogna fare la sintonizzazione manuale): 

-Per Emi.li TV esiste già un canale su SKY recante il n. 855;  alcuni nostri lettori ci hanno segnalato difficoltà e sintonizzarsi da Sky. Meglio allora ri-sintonizzare il proprio decoder per accedere alla frequenza di Emi.li TV.

-I possessori di decoder "Common interface" (non quello che fornisce Sky, per intenderci)  bisogna ri-sintonizzarlo attraverso la ricerca personalizzata; i parametri sono i seguenti:

satellite: Hot Bird 13° Est
Frequenza: 12.673 Mhz
Polarizzazione: verticale
transponder: 80
Symbol rate: 27.500 Ms/sec 
FEC: ¾

Naturalmente gli stessi parametri valgono per i possessori di decoder Sky (o ex Tele+ e Stream).

 

Ecco l'elenco provvisorio delle città:
Firenze
Teatro Puccini
Lastra a Signa
Circolo le Cascine
Pontassieve Circolo Arci
Arezzo
circolo Aurora di Arezzo, p.zza Sant'Agostino
Viareggio Croce Verde
Bologna
Arena del Sole
Reggio Emilia e Parma
Circolo arci Fuori Orario di Reggio Emilia
Ravenna
Sala Forum Circoscrizione seconda
Marina di Ravenna
Santana-V.le delle Nazioni
Varese
Sala riunioni della Piramide - Piazza de Salvo
Trieste
Teatro "Milela"
Napoli Galleria Toledo
Torino

Teatro L'ESPACE ass. culturale A.I.C.S. Via Mantova, 38
C.M. CLUB " " Via Baltimora,31
IL CAPITELLO " " Via Paris, 7
MEDITERRANEO RIMBA " " Via Oristano, 3/c
Circolo PARELLA " " Via Niccolini, 22
SPORTFORMA " " C.so P.Oddone, 92/bis
IL PUNTO " " Pinerolo - Via Pellico,38
CONTRO CAMPO Ass. culturale sportiva Arci Uisp Via Petrella,40

Finale Ligure Hotel Florenz via Brunenghi 124
Ancona
Circolo ARCI - Via Ascoli Piceno 153

Pescara
Teatro Santandrea
Palermo
Teatro 'Don Orione' di via don Orione
Marsala
Teatro Impero

In più si stanno attivando (si aspetta conferma sul luogo):
Velletri, Reggio Calabria, Genova, Lecce, Matera












































postato da: colas | 18:12 | commenti

Vota Tony

Un buon modo per trascorre il tempo tra colpi di mouse è farsi un giro nel sito della BBC6 e votare gli Yuppie Flu  nello spazio dedicato alla playlist (cioè quì). Una volta finita questa semplice e breve operazione basta dirigersi sul sito di Simpatico Mensile Per Teenagers, aprire la pagina dedicata ai Simpatico Mensile Awards e votare sempre gli Yuppie nella categoria miglior disco italiano ( a meno che non siete fan degli Otto Ohm e del Collettivo Soleluna). In palio ci sono ricchi premi e cottillon, ma soprattutto  il rispetto e la stima dell'intera comunità indieblogger (la Blog Balotta di Polaroid), quindi...

Join In The Mafia!!!

postato da: colas | 12:40 | commenti (10)

sabato, novembre 22, 2003

Come Quando...

...vai ad una festa, incroci una ragazza, ci parli un po' e lei ti fa:"Io,comunque, sono la sorella di Claudia" e tu, scattante e brillante come un Ben Johnson dopato dei tempi d'oro, rispondi:" Claudia...echicazz'è????"

La festeggiata, Claudia era la festeggiata...

questa sera (sabato), dalle 20 alle 22 e poi in notturna dalle 02 alle 04, replica della puntata di Tweez dedicata alla scottante figura del "secondo album", le info le trovate quì...

la festeggiata, Claudia era la festeggiata...

postato da: colas | 14:26 | commenti (4)

giovedì, novembre 20, 2003

10 Piccole Reunion

10. Brian e Garrison: Dopo i fasti di Amici di Maria De Filippi e gli insuccessi di Superstar Tour, la coppia si riformerà (2006) per un tour teatrale come coreografi di Cochi&Renato

9.Guns And Roses: Dopo l'esperienza dei Velvet Revolver e del disco mai uscito Chinese Democracy il gruppo formato da Duff,Izzy,Slash,Dizzy,MAtt,Steven,Gilby ed Axl Rose si riunirà per un tour ed un album (uscita prevista 2034) dal titolo: "Pure Che Se Litighiamo Ci Vogliamo Tanto Bene e Ci Scambiamo i Bacietti".

8. Soundgarden The Machine Orchestra: finita l'esperienza Audioslave, Chriss Cornell tornerà a Seattle dove rincontrarà i vecchi compagni di merenda per dare il via ad una nuova era Soundgarden.Contemporaneamente Zach De La Rocha tornerà ad agitare la chioma per i Rage Against The Machine. Dopo due album non proprio trascendentali le due band si uniranno in unico progetto di "musica dodecafonica militante (uscita prevista 2010).

7.Pavement: Nel 2004 gli eroi del Lo-Fi torneranno insieme per un nuovo tour mondiale. Purtroppo non farà parte della reunion Spiral Stairs, sostituito alla chitarra da Steve Vai (nuovo amore musicale di Steven Malckmus).

6. Metallica: Grazie ad una seduta spiritica Cliff Burton tornerà dall'aldilà per accompagnare i suoi vecchi amici in un tour che toccherà tutte le maggiori arene degli States. La presenza di Burton sarà possibile grazie l'intervento di un medium che suonerà tutto il concerto posseduto dal bassista/buonanima. Per questo delicatissimo ruolo la band icona del metallo pesante ha scelto Il Mago Gabriel indimenticato eroe di Mai Dire TV(2009)!!

5.Spice Girls: finalmente l'atteso ritorno di fiamma delle ragazze "tutto pepe". Le cinque ragazze sono attese in studio di registrazione per Marzo 2004, lavoreranno ad un nuovo album con la supervisione di Grido dei GemellidiVersi.

4.The Doors: ennesimo tentativo di reunion per Manzarek e compari...per l'ennesima volta un carneade qualsiasi verrà scelto per occupare il ruolo che fu di Jim Morrison,non se ne accorgerà nessuno...per l'ennesima volta(2003)

3. Bee Gees: non proprio una vera reunion. Il" ricciolino" dei Cugini Di Campagna ed il "baffo" dei Ricchi e Poveri compreranno il marchio dei fratelli Gibb rimpiazzando il compianto Maurice Gibb con la "brunetta" Angela(2006).

2.Take That: ritorno in grande stile per gli inventori del teen pop!!! La formazione, al gram copleto, partirà per un tour mondiale utilizzando un van personale per ogni componente della band causa l'eccessivo sovrappeso degli stessi (2010).

1.Jackson Five: One Night Only per i fratellini Jackson. Splendida cornice di questo unico evento sarà il penitenziario di San Quintino, ribattezzato da Micheal "The New Neverland"(2004).

postato da: colas | 19:10 | commenti (9)

martedì, novembre 18, 2003

Senza Titoli

"Ma perchè non hai scritto niente su Nassiriya, la strage degli italiani e tutto il casino che sta succedendo?"

Questa domanda mi è stata fatta (ok, me l'ha fatta mia madre e non vale) due giorni fa...alla risposta ci arrivo solo ora.

Oltre i fatti (oggettivamente tremendi) che sono sulla bocca di tutti, sono giorni che m'arrovello per capire cosa abbiano fatto di male questi poveracci per meritarsi anche, in ordine: una commemorazione funebre a cura di Sor Maurizio Costanzo con la "corale" di Amici di Maria De Filippi ad intonare... l'Ave Maria (un caso?) e dall'altra parte Paolo Bonolis ad allietare e commentare il dolore con sterzate retoriche e faccione magallesco in primo piano.

Qualcosa di veramente terribile , dato che dopo tutto questo si sono anche beccati una raffica di riflessioni, molto spesso povere ed inutili, da parte di alcuni blogger della domenica (no, non il Blog Della Domenica) che non saranno pericolosi come i guidatori, ma insomma...

Per questo quindi eviterò di dire che non mi riconosco in questo patriottismo all'americana fatto di bandiere appese alle automobili (appese di solito con i colori invertiti, che noi italiani ancora non abbiamo capito bene com'è sto tricolore) e transmissioni radiofoniche sospese per lasciare spazio ad ore ed ore di sola musica (che poi mi spiegassero la differenza che c'è tra una canzone cretina di britneispirs e le parole cretine di uno speaker cretino).

Eviterò di dire questo, come eviterò di dire che l'unica alternativa possibile per evitare quanto accaduto era non andare in Iraq...

l'hanno già detto molti e molto più autorevoli di me...

intanto la guerra che non era mai finita è ufficialmente rincominciata...

ma neanche questo mi va di scrivere

postato da: colas | 18:17 | commenti (6)

lunedì, novembre 17, 2003

I Beatles??Sono quelli che suonano nella stanza affianco…”

(Le Interviste Impossibili VOL I – Paul McCartney)

La sede della Mlp sembra quasi una cattedrale nel deserto.

Il verde che entra dalle finestre stona con il ticchettio delle tastiere dei computer e con la musica diffusa a volume impressionante.

Siamo qui per un motivo ben preciso: l’uscita, in contemporanea mondiale, della riedizione 2003 di Let It Be, l’ultimo album ufficiale dei Beatles da sempre osteggiato da McCartney a causa della produzione troppo levigata di Phil Spector.

Arrivo all’ultimo piano dell’edificio e sotto una specie di gazebo, protetto come neanche il quartier generale della C.I.A. c’è proprio McCartney intento ad armeggiare con pasticcini ed una tazza di tè.

Appena mi annunciano, Sir Paul, il mito vivente, si alza in piedi ed incomincia a blaterare in italiano parole come: “Ammore, Roma, Fellini” , un po’ imbarazzato gli stringo la mano ( che una volta finita l’intervista metterò all’asta su eBay, categoria: memorabilia) e dopo brevi convenevoli mi siedo ed accendo il registratore.

Inaspettatamente la prima domanda la fa lui a me:

Ha ascoltato Let It Be Naked? Cosa ne pensa?”

Si, ho passato tutto il viaggio in aereo a mettere a confronto la nuova edizione con quella originale del 1970, ho scritto su un foglietto tutti i cambiamenti che ho notato e devo ammettere che il disco suona effettivamente molto meglio così, anche se trovo il tutto frutto di un operazione abbastanza discutibile.

“Discutibile, dice? Io penso che Spector avesse fatto un lavoro pessimo, addolcendo oltre ogni misura canzoni che erano state composte per essere suonate ‘plug and play’ in sala prove. Questa operazione riporta ‘Let It Be’ alla sua natura originaria. Erano anni che spingevo perché questo ‘remix’ venisse realizzato. Finalmente i tempi erano maturi, gli altri erano tutti d’accordo con me.”

Anche Yoko Ono? Mi sembra che Lennon si sia sempre opposto con veemenza alle sue critiche alla produzione di Phil Spector, giusto?

“Spector è stato uno dei più grandi produttori di sempre, ma aveva bisogno di essere ‘tenuto a freno’ (alza leggermente la voce n.d.i), i Beatles si erano praticamente disintegrati nessuno aveva voglia di stare in studio a finire l’album, così Lennon ha chiamato Spector sapendo benissimo che questo mi avrebbe infastidito non poco. Per quanto riguarda Yoko Ono, beh…(storce vistosamente il naso n.d.i.)”

(Cerco di riportare la calma)

Scusi, non le ho ancora chiesto come posso chiamarla: Mr. McCartney, Sir, Paul?

“Se vuole può chiamarmi…William!!! (accenna un sorriso, sta ovviamente scherzando n.d.i.)

Mr. McCartney, stavamo dicendo…

“Ma quale McCartney, io sono William, Willam Campbell!!! (grida, visibilmente alterato n.d.i.). Paul McCartney, pace all’anima sua, è morto il 9 Novembre del 1966, in un incidente stradale.

Io ero solo il garzone del latte che ogni mattina faceva le consegne a casa di John Lennon. Un giorno arrivo, suono il campanello e mi ritrovo davanti Harrison sconvolto e visibilmente alterato. Nel salone c’erano i Beatles al gran completo, con tutti i loro avvocati e le loro compagne schierate in parata.

Al centro c’era questo David Pilgrim, la vera eminenza grigia del gruppo, l’autore di tutti i testi (??? n.d.i.) delle canzoni, era in piedi al centro e non si dava pace.

Ad un certo punto incomincia a blaterare che McCartney era stato un coglione a prendere l’auto completamente strafatto ed imboccare l’autostrada a quella velocità era un gesto veramente da folle.

Diceva che era stato uno stupido e che se l’era cercata ed ora metteva tutti loro nei guai, poiché avevano appena firmato un contratto imponente e c’era Sgt. Pepper da lanciare sul mercato.

Mentre erano tutti lì in preda ad attacchi di panico, io non sapevo che fare, mi ritrovavo nel mezzo con i miei cartoni del latte in mano, un sacco di consegne da portare al termine e John Lennon non mi aveva ancora dato una sterlina.

Mentre mi avvicinavo a lui per chiedere i soldi, questo David Pilgrim mi fissa ed incomincia ad urlare di avere un idea geniale.

Passa un’ora e mi ritrovo a firmare un contratto dove dichiaravo che per dieci milioni di dollari accettavo di sostituirmi a Paul McCartney e che se mai avessi tentato di spifferare il mio segreto sarei stato obbligato a versare una penale pari al quintuplo della somma pattuita. E’ cominciata così una vita di inferno, ho dovuto subire circa quaranta interventi di plastica facciale (ecco il perché dell’amicizia con Micheal Jackson n.d.i. ). Per fortuna non c’è stato bisogno che imparassi a suonare il basso, d’altronde neanche Ringo Starr ha mai imparato a suonare la batteria: in studio faceva tutto George Harrison e le canzoni le scrivevano Pilgrim e Lennon.

Per paura che li tradissi mi fecero pedinare da una ex agente della Spectre: Linda Eastman, che si è spacciata per mia moglie e mi è stata col fiato sul collo fino a che non l’ho…ehm…fino a che il cancro non se l’è portata via.

Finalmente ora sono io che posso comandare, posso togliermi delle soddisfazioni e far suonare queste benedette canzoni dei Beatles come meglio desidero. D’altronde io ho sempre preferito i Rolling Stones e poi…”

McCartney/William Campbell non riesce neanche a finire la frase che arrivano quattro energumeni:lo circindano, lo gettano a terra e tentano di immobilizzarlo.

Lo stordiscono con un tranquillante e lo portano via. Un leccapiedi di David Pilgrim mi costringe a firmare un contratto dove giuro e spergiuro di non rivelare ad anima viva il frutto di questa mia chiacchierata con McCartney.

Vengo scaraventato in un taxi e spedito come un pacco postale all’aeroporto, prima di imbarcarmi trovo un biglietto in tasca: Un ultima cosa: sono un grande fan di Morgan dei Bluvertigo.”

Firmato: William Campbell

postato da: colas | 10:53 | commenti (18)

Bloody Rai8t

E' finalmente iniziato il nuovo programma di Sabina Guzzanti.

Finalmente in Rai satira dura e pura che non teme di essere partigiana e violenta.

Durante la puntata si è visto Berlusconi/Sabina gridare all'Italia di essere un :"Paese di m***a", ammetere di: "Fottersene delle istituzioni" per poi mostrare il dito medio al pubblico.

E'finito il nuovo programma di Sabina Guzzanti

postato da: colas | 10:39 | commenti (6)

domenica, novembre 16, 2003

Misunderstanding

Su Repubblica di oggi (nella cronaca di Roma) è presente in bella vista un breve articolo di presentazione del concerto che gli Him terranno nella Capitale domani sera(Lunedì 17 Novembre).

Un articolo stranamente esente da errori dove si spiegava che la nuova band di Doug Sharin (ricordi i June Of 44??) tornava in città a tre anni di distanza dall'ultimo concerto con la scusa di presentare in anteprima i brani del "nuovissimo album" (in realtà è uscito circa un anno fa) Many In High Places Are Not Well (per inciso, niente di che:il solito post rock che flirta a tratti con il jazz ed a tratti con il dub).

Fin quì tutto bene, peccato che il tutto era incorniciato da una foto del cantante di una tremenda band svedese, con lo stesso nome, abbastanza nota per la sua miscela di pop ed heavy metal dai tratti scuri.

Tre anni fa La Palma era piena zeppa di ragazzine nerovestite che sentendosi truffate tentarono, invano, di far saltare il concerto...

passano gli anni e tutto resta uguale...

Update: mi sono appena reso conto che sotto la foto del sopracitato cantante c'è la seguente didascalia: "La cantante degli HIM"...mitici!!!!

postato da: colas | 22:12 | commenti (2)

sabato, novembre 15, 2003

THESE IMPORTANT YEARS

"Un bel disco è sempre un bel viaggio", lo diceva Alioscia (si, quello di:"Questa è la Milano che m' ingòia principèssa della paranoyeah" ) e lo dico anche io, d'altronde perchè smentire una delle menti più geniali del...suo pianerottolo??

Un bel disco ha la possibilità di portarti ovunque, come un novello ombrello di Mary Poppins: basta aprirlo, infilarlo nel lettore ed aspettare che sia la musica a prenderti e trascinarti altrove.

Che poi mica bisogna essere trasportati per forza in un luogo preciso, tutt'altro: il luogo è spesso un non luogo, quello che fa la differenza è il tempo, impietoso (una volta quì era tutta campagna) e nostalgico (non ci sono più le mezze stagioni) come solo lui sa essere.

Metto nel lettore il primo cd della doppia compilation celebrativa dei dieci anni della Domino Records ed il tempo in cui precipito è quello dei miei sedici anni, appena archiviata la sbornia Nirvana ed in attesa di nuovi idoli da cameretta pronti a riempire le mie giornate ed il vuoto, bianco, delle pareti.

Nella mia cameretta c'è sempre stato posto per Lou Barlow e per la sua chitarra sgangherata, le canzoni dei Sebadoh (Anno Domini 1995) erano quanto di più adolescenziale si potesse immaginare in musica. Soul And Fire ha girato nel mio stereo per una stagione intera, quasi come fosse un mantra da ripetere prima e dopo i pasti. Fa piacere ritrovarla ora, più scattante ed in forma che mai.

Ognuno hai suoi Rolling Stones, i miei si chiamavano Royal Trux e facevano la lotta con i "Beatles" Cristina Martinez e Jon Spencer. Se qualcuno allora mi avesse chiesto quale fosse stata la mia idea di perversione, probabilmente, avrei risposto che quei due signori lì ci andavano molto vicino, eh si...(The Spectre).

Chi mi conosce lo sa (come Alberto Tomba): ho sempre adorato i Pavement e mi han fatto sempre molta simpatia i figliocci, o fratellini, di Stephen Malkmus e soci. Standard dei Quickspace è stata una delle prime canzoni "internazionali" che ho imparato a cantare a memoria :"La-La-La-La-La-La-La-La-La-La-La..."

Un giorno ho scoperto che si poteva fare musica anche senza per forza avere una fisicità dirompente e il fisique du role della rockstar.Qualcuno se li ricorda i Pastels??Li avete mai visti in foto?? Chi se ne importa, quel che restano sono le canzoni e Worlds Of Possibility (che da anche il titolo alla raccolta) è uno splendido esempio di come si possa entrare nei cuori delle persone con timidezza ed umiltà, a testa bassa...guardandosi le scarpe.

Le tracce del Cd scorrono, gli anni vanno di pari passo e mi ritrovo a Roma, armato di vernice e pennello, intento a dare una forma a quella che sarà (da lì in poi) la mia stanza. C'erano solo un letto, un comodino e...lo stereo. C'era la compilation annuale di Melody Maker in diffusione continua. C'erano gli Smog (Held) ed Elliott Smith, "quello dello smoking bianco". C'era Speed Trials e c'ero io che dipingevo, di azzurro, il soffito.C'era l'università e le prime traversate in autobus: nel walkman girava sempre la cassettina di American Water dei Silver Jews. Passavano i mesi, il traffico si intesificava...di esami da dare neanche l'ombra, ma quel disco lo avevo studiato bene, anzi benissimo (Random Blues).

Qual'era il disco dell'anno del 1999???

Pavement (The Hexx) o Jim O'Rourke (Ghostship In A Storm)??

Chi vinse la competizione non me lo ricordo, di certo non Papa M ( Plastic Energy Man), ma almeno un posto in zona Uefa, minimo, deve averlo agguantato.

Il 2000 invece me lo ricordo bene, è il motivo dei ricordi che vorrei dimenticare. Perdevo un sacco di tempo nel compilare cassettine da spedire oltre confine (il perchè me lo tengo per me, che fa quasi rima). Ogni volta era una lotta, ma i Folk Implosion non mancavano mai (Free To Go), d'altronde: Lou Barlow, la cameretta, il 1995 (l'ho gia detto, giusto?).

Insomma: "Un bel disco è sempre un bel viaggio".

Se costa solo sei euro(s) e venti ed è per giunta doppio, direi che è anche meglio...

postato da: colas | 19:13 | commenti (9)

venerdì, novembre 14, 2003

Riceviamo e Pubblichiamo

lettera di protesta del SGGL (Sindacato Generale dei Grandaddy Lillipuziani)
Pubblichiamo qui la lettera Lettera di protesta del SGGL (Sindacato Generale dei Grandaddy Lillipuziani) al Vice-Presidente del Consiglio dei Ministri Gianfranco Fini, del 13 Novembre 2003.

Onorevole Vice-Presidente,
Il Vostro disegno di legge, volto a reprimere il consumo generico di droghe, colpisce irrimediabilmente la nostra immagine sociale e attività professionale. E con noi tutto il paese. Come Voi ben sapete da anni ormai ci premuriamo di consegnare ogni mattina alla Famiglia Italiana Media (preferibilmente allocata in territorio rurale) enormi biscotti a base di marjiuana come documentato dalla nota pubblicità televisiva di Alain de Gastines (Filmgo - Milano), favorendo in questo modo una buona giornata ai componenti della Famiglia Italiana Media e, indirettamente, la tenuta della stessa, tenuta che oggi è prossima al disastro, come dimostra il diffondersi di pubblicità di prodotti per singles (distribuiti telematicamente dagli Gnomi delle Mutande) e come dimostra Lei stesso diffondendo in rete un film dal titolo "Gianfranco Fini e i pompini nazionalalleati" in cui La si può vedere in flagrante adulterio spagnolo con una grossa bionda. Eppure Lei lotta per la Famiglia Italiana Media (preferibilmente allocata in immaginari paesaggi bucolici), e noi con Lei. Sotto il falso marchio della Pavesi ogni giorno le nostre piantagioni di White Widow, Afghan, Super Polm, Ketama e Charas Parvati ci forniscono il materiale per i migliori frollini. Ogni giorno ci tagliamo la barba ricresciuta durante la notte come il fegato di Prometeo, e indossiamo tute da operai per trasportare (inosservati) sulla tavola della Famiglia Italiana Media i frollini. Ogni giorno, con le piccole nostre spalle, trasportiamo dai nostri stabilimenti di Cesano Boscone uno a uno i biscotti in tutta Italia: percorriamo mulattiere sconnesse, attraversiamo giganteschi muretti a secco, filari padani, agri pontini, tavolieri pugliesi, fino alla faticosissima arrampicata per le pareti bianche del casale della Famiglia Italiana Media con il solo aiuto di alcune carrucole lillipuziane.
Del tutto incapaci di afferare il senso di una proposta di legge che, se approvata, provocherebbe un rapido collasso del nostro sistema sociale fondato sulla colonna della Famiglia Italiana Media (preferibilmente domiciliata in casale appena ristrutturato), spaventati dalla sorte che i paesaggi onirico-agrituristici incontrerebbero se invasi dagli Gnomi delle Mutande e dai loro pornoacessori, ci appelliamo ai nostri comuni valori patrii e alla Sua prudenza politica, per domandarLe lo stralcio immediato e incondizionato di questa legge perniciosa.

col più sincero rispetto

Il Sindacato Generale dei Grandaddy Lillipuziani (SGGL)












postato da: colas | 20:15 | commenti (2)

giovedì, novembre 13, 2003

Come i Coldplay

Pinktronica(clap clap) ha vinto lo GnuAward come miglior blog musicale. Premesso che facevo il tifo per FFWD devo dire che fare la figura di Chris Martin agli ultimi MTV Awards e non avere neanche Gwyneth Paltrow dietro l'angolo disposta a tirarmi su il morale mi ha gettato nello sconforto...

d'altronde:la vera lotta è altrove

postato da: colas | 13:21 | commenti (4)

Cos' I Like...Birds!!!

Giovedì dalle 23 alle 01 prima puntata "tematica"della nuova edizione di TWEEZ-IL TESTIMONE AURICOLARE.

Un recente sondaggio del nostro Gianni Pilo ha rivelato la massiccia presenza di canzoni dedicate all'ornitologia ed ai pennuti di varia specie nella storia della musica occidentale e non solo.

In due ore sfileranno per voi:

Eels,White Stripes,Cramps,Pixies,Charlie Parker,Art Ensemble Of Chicago, Badalamenti, Adam Green,Cornelius,Beatles,Piero Ciampi,Capossela,Battiato, Tom Waits,Lou Reed,Belle And Sebastian, Robert Wyatt e... Falco(Chekkidaccio!!!).

Ospiti via etere: Marco Messina e Lino Monaco che presenteranno il primissimo album dei Resina - Opinio Omnium(alla faccia del conflitto d'interessi).

TWEEZ Giovedì dalle 23 alla 01(replica il sabato dalle 20 alle 22 e dalle 02 alle 04 A.M.) Roma fm 97.50 RadioM12

postato da: colas | 13:00 | commenti

Lo So...

...Che ci sono questioni più importanti, che il mondo non gira intorno a queste cose, che con quello che è successo in Iraq dovremmo tutti fermarci un attimo a riflettere, che Randy Ingermann ha perso un bambino per colpa di Scherzi A Parte,che non esistono piùi valori di una volta, ma mi chiedo:

che fine hanno fatto i vecchi commenti????

Chi li ha cancellati?

Devo avvertire il Signor Splinder??

postato da: colas | 12:36 | commenti (2)

martedì, novembre 11, 2003

Poco Incline ai Finali Aperti

 

E’inutile girarci intorno: le storie finiscono…sempre!

Ed è un bene che sia così, mi spiego meglio: perché accontentarsi di sopravvivere ai “bassi” dopo che per tutta la vita hai inseguito “gli alti”, perché tentare di trascinare avanti  un carretto con le ruote rotte rischiando di rovinare anche i momenti belli solo per “mantenere lo stato delle cose”e soprattutto, perché sprecare soldi e mezzi per fare due episodi supplementari (e scadenti) di Matrix quando il primo se ne stava tanto bene, da solo, seduto nel suo posticino sicuro nella storia del cinema (anni novanta)?

La risposta ovviamente non la so (d’altronde:“Questa insicurezza nei rapporti, la risolverò quando avrò i capelli corti), so solo che io preferisco chiudere le storie  al momento giusto ed in maniera netta (così ti ricordi meglio la data e devi fare meno fatica).

Una data che mi ricordo bene è quella del 14 Febbraio 2000, il giorno in cui sono implosi gli Scisma (posso dire: “Io c’ero”?).

Adesso: se c’è qualcuno davanti lo schermo del Pc (o Mac, fate voi)che non sa chi siano gli Scisma può andare a farsi un giro su accatitipitettepuntosplinderpuntoit oppure accendere la televisione su Biscione Cinque e guardarsi l’ennesima puntata di Claudia Pandolfi poliziottacontrotutti , chè proprio non riesco a capire com’è che siete capitati su questo weblog.

Per tutti gli altri, invece, penso che non ci sia bisogno di raccontare la parabola di questo gruppo che condue album più uno (che è meglio dimenticare) ha scritto una pagina luminosa della “nuova musica italiana”, talmente luminosa ed accecante che sembra non se ne sia accorto quasi nessuno.

Una pagina ricca di canzoni memorabili e di concerti da tenere stretti nell’annuario  (l’ultimo, l’epitaffio postumo del Tenax credo se lo ricorderanno in molti) che ha deciso di “auto strapparsi” nel momento in cui era diventato inevitabile accettare dei compromessi (anche umani).

Spulciando nel dorato mondo dello showbiz  baffo nero e mandolino” non mi viene in mente nessun caso simile, nessun caso di: “Gruppo ad un passo dal grande successo decide di sciogliersi per troppa dignità  e coerenza”. Molti avrebbero continuato, molti avrebbero rimescolato la line-up e tenuto il “marchio” (che il brand, si sa, conta), loro no. Loro (gli Scisma) hanno deciso di tornarsene da dove erano venuti: qualcuno ha smesso di suonare per sempre, qualcun’altro ha fatto lavori assurdi solo per riuscire a sbarcare lunario, alla fine, in un modo o nell’altro sono quasi tutti tornati alla musica (il primo amore non si scorda mai, dice il saggio).

L’ultimo in ordine  di tempo è Paolo Benvegnù , che di quella storia era cuore e cervello, di cui è uscito pochi giorni fa il primo singolo Suggestionabili per i tipi (chissà perché si dice sempre così) di Stoutmusic/Santeria/Audioglobe.

Non voglio raccontarvi il singolo, chè la musica è sempre meglio ascoltarla che farsela raccontare, voglio solo dire che dopo la fine di una storia l’importante è ripartire.

Paolo, finalmente, è ripartito (prima o poi, si spera, tornerà ancheSara) ed andrà lontano…

Scommettiamo ??

postato da: colas | 20:26 | commenti (4)

lunedì, novembre 10, 2003

Road Map

Ogni tanto succede che dal marasma della rete vengano fuori anche delle cose interessanti:

la prima si chiama Centrifuga ed è un sito molto particolare ed assolutamente ben fatto( avessi almeno capito di cosa si occupa...), la seconda (cosa) è invece una webzine molto interessante che si dibatte con successo tra gli argomenti cari a questo scalcagnatissimo blog(tant'è che ogni tanto saccheggia, amabilmente e consensualmente, di quà e di là). Si chiama Comunicazione Interna e merita almeno una visita di cortesia(portate una bottiglia, mi raccomando)...

per il resto tutto ok, Gecco è tornato ed il mondo è un posto quasi migliore

postato da: colas | 23:58 | commenti (6)

domenica, novembre 09, 2003

I Lost My Social Skills A While Ago

(But now i feel them coming back)

Certo che le feste sono proprio strane:

prima chiacchieri con una persona interessante (di cui non ricorderai il nome la mattina dopo), passa solo un secondo e ti ritrovi a lanciare una bottiglia di birra Peroni dal primo piano ad un poveretto invidioso dei festeggiamenti.

Un poveretto che vanificherà tutti i tuoi sforzi di far arrivare la birra a destinazione con un liscio che neanche il miglior Valerio Fiori dei tempi che furono.

Passa solo un'altro secondo e ti ritrovi di nuovo su quel benedetto balcone a fissare gli scampoli finali di un eclissi lunare, fai tre giri su te stesso e sei dentro una camera da letto ad improvvisare canzoni pseudo brasileire con la parola Tristeza ripetuta quasi come un mantra mentre il chitarrista svisa su una chitarrina monca di due corde.

Ancora pochi attimi e ti ritrovi in macchina con il tuo accompagnatore preferito ed una ragazza che poco prima ti ha umiliato ostentando grande abilità nel confezionare sigarette simpatiche. Giusto per distrarti un po' accendi l'autoradio e senti la tua voce che esce dagli altoparlanti per l'ennesima volta nella giornata (si chiamano "repliche", dicono).

Poco prima di entrare nel portone di casa scopri che la simpatica confezionatrice di poc'anzi è in realtà un ridente frutto del tuo paesello di origine, saluti, giri le chiavi nella toppa, ti butti sul letto e non riesci a dormire...

nella testa ti frulla ancora quella canzone di quell' inutile gruppo indie pop rock anni novanta,

quella che faceva :"Movin to the country, gonna eat me a lot of peaches..."

si, proprio quella lì...

clik

postato da: colas | 18:28 | commenti (8)

sabato, novembre 08, 2003

Con Quella Faccia Un Po' Così

Ieri sera sono stato a teatro a vedere Fotofinish In Bianco e Nero nuova opera del duo Rezza/Mastrella.

Ci sarebbero tante cose da dire, ma davanti ad un espressione del genere le parole vanno automaticamente a farsi fottere...

posso sprecare la parola :"Genio"??

postato da: colas | 13:28 | commenti (2)

Con La Tipa Me La Spingo

Visto ieri sera un inquietante servizio del TG3 sull' uso dello slang nelle "nuove tribù giovanili".

Per tre minuti circa è stato tutto un proliferare di : "Mi hanno scavallato il motore", "Bella zi'", "M'intrippi" e "Chiodamose".

Quasi in contemporanea mia sorella ha tirato fuori dal cassetto una perla di "Dizionario Slang del Hip Hop Italiano" inserito nell'ultimo numero di un noto mensile per teenager( no, non il "Simpatico Mensile Per Teenager").

Ho rimpolpato il mio esile vocabolario con espressioni del tipo: "Bella lì, tu hai una fotta da paura( Ciao, il tuo stile è molto convincente)"

e: " Quella Fly è la biccia giusta (Credo di avere finalmente trovato la mia ragazza ideale).

Questa notte ho sognato Enzo Braschi, è un caso??

postato da: colas | 13:20 | commenti (4)

venerdì, novembre 07, 2003

Riscrivere La Storia

Da: roberto.malighetti@unimib.it
(Malighetti Roberto - Dip. di Epistemologia ed Ermeneutica della  Formazione)
 Data: Sun, 12 Oct 2003 19:30:56 +0200
 Oggetto: "I nuovi sentieri della Storia"


 Perdonatemi se vi chiedo due minuti per sollecitare la vostra 
curiosità con questo brano tratto dal "nuovo" manuale di storia di mia 
figlia Clelia (IIIa media), capitolo 2, paragrafo 1:
 
"La Sinistra storica al potere":
"Gli uomini della Destra erano aristocratici e grandi proprietari 
terrieri. Essi facevano politica al solo scopo di servire lo Stato e 
non per elevarsi socialmente o arricchirsi. Inoltre amministravano le 
finanze statali con la stessa attenzione e parsimonia con cui curavano 
i propri patrimoni. Gli uomini della Sinistra, invece, sono professionisti, imprenditori 
e avvocati disposti a fare carriera in qualunque modo, talvolta 
sacrificando persino il bene della nazione ai propri interesssi.La 
grande differenza tra i governi della Destra e quelli della Sinistra
consiste soprattutto nella diversità del loro atteggiamento morale e 
politico."
(da Bellesini, Federica, 2003, I nuovi sentieri della Storia. 
Il Novecento, Istituto Geografico De Agostini, Novara, p. 34)

 Mi permetto di fare notare, in particolare, l'uso del tempo presente
per definire "gli uomini della Sinistra" e l e "Sinistra".

Scusandomi per l'intrusione saluto cordialmente

Roberto Malighetti

...brrrrr...rabbrividiamo....






























postato da: colas | 13:47 | commenti (6)

Teenage Wasteland It's Only Teenage Wasteland

Quelli bravi la chiamano maturità: dovrebbe essere quel momento della vita in cui la consapevolezza dei propri mezzi è al culmine e quasi sempre coincide con l'accettazione delle proprie responsabilità, dicono...

In musica la maturità è quella cosa che di solito coincide con il terzo disco di un artista, chè il primo è quello della "rivelazione", il secondo quello "sempre più difficile e/o "della riconferma", mentre dal quarto in poi inizia la parabola discendente.

Adult Situations è il terzo album dei Julie's Haircut ed è ovviamente il più maturo (mai provare a smentire un luogo comune, la maledizione di Montezuma potrebbe ricadere su di te...)della carriera del gruppo sassuolese (si dice così?).

Basta guardare la copertina ed i volti dei due giovani che ti fissano, due volti simili in tutto e per tutto a quelli della gente che frequento e, proprio come quelli dei miei amici, sembrano voler comunicare incertezza.

Incertezza per il futuro, incertezza per la direzione da prendere e per il passato da lasciarsi alle spalle.

Tematiche riscontrabili tutte tra i solchi dell'album: nelle voci e nelle corde degli strumenti dei Julie's, band in procinto di fare il salto di qualità ma ancora (e questo è il bello) alla ricerca di una propria identità definita.

D'altronde: "Chi parte sa da dove parte ma non sa dove arriva (Consoci a Lello?)" ed i Julie's invece di rimanere ancorati ad un passato che ormai non gli appartiene più ( o gli appertiene in maniera diversa) preferiscono salpare e tentare il "passo più lungo della gamba".

Passo che riesce benissimo (basti ascoltare The Big Addiction e In The Air Tonight due canzoni semplicemente meravigliose) e che non ti lascia nessun rammarico per gli anni, ruggenti, che furono.

Qualcuno ha scritto:"Se il mondo fosse giusto Greg Sage sarebbe una Rockstar", io aggiungo che se l'italia fosse un posto migliore i Julie's Haircut venderebbero diecimila copie, Jen di Dawson's Creek ballerebbe sulle note di Marmelade invece che su quelle degli Who ed i locali dove suonano avrebbero sempre la coda fuori....per fortuna questo, ogni tanto, succede anche ora (ma l'Italia rimane quella che è).

Ps Questa simpatica rockband ha un blog( anzi due) e spiega, molto meglio di come io abba tentato di fare, cosa si nasconde dietro Adult Situations in una bella intervista al mitico Dj Enzo

postato da: colas | 13:36 | commenti (2)

giovedì, novembre 06, 2003

Hollywood Party

In pieno trip da cinema anche la puntata di TWEEZ in onda questa sera (giovedì) dalle 23 alle 01 sulle frequenze amiche di Radio Meridiano12 (Roma fm 97.50)...

si parlerà di:Kill Bill,Nancy Sinatra, Kung Fu, Morricone e David Lynch.

Si ascolteranno: Santa Esmeralda, Zorn, Fantomas, Evan Lurie, 13Floor Elevator, O'Rugito Do Leao, Badalamenti e poi... le solite amenità che piaccion tanto a noi indie blogger...

non vi resta che accendere quello strano elettrodomestico con le manopole che tenete sul comodino.

postato da: colas | 13:26 | commenti (4)

Even Cowgirl's Get The Blues

Questa settimana ho messo le orecchie a riposo, al riparo dallo sbleng sbleng delle chitarre e dal tchik tchik dei glitch digitali, in compenso ho fatta lavorare molto gli occhi e mi ritrovo a scrivere il secondo post consecutivo dedicato al cinema.

Una delle cose che vorrei fare oggi è: prendermi una birra (meglio un bicchiere di rosso) con Paolo Virzì, una birra che, si sa, in realtà è solo un pretesto per chiacchierare di Caterina Va In Città, film su cui quasi tutti i blog occidentali hanno già scritto qualcosa (su uno di questi a scrivere è stato il regista stesso), per cui questo post è totalmente inutile e fuori luogo...ma va bene così.

Esco dalla sala e provo un po' di fastidio: da un regista così...regista, non mi sarei mai aspettato una caduta di tono, in pieno Muccino Style, come quella della divisione (parlamentare?) in "fasci,pariolini,zecche,alternativi,cozze(?) e normali" che anima le discussioni all'interno della classe (terza media, ma sembra una terza liceo ) dove Carolina sbarca dopo il suo approdo a Roma.

Un modo di vedere i "gggiovani" ed il loro approccio alla politica che mi sembra datato e che mi lascia interdetto , soprattutto perchè "creato" da uno che fino ad ora mi era sempre sembrato "illuminato" proprio nel descrivere questo tipo di situazioni.

Ma forse Virzì non ha nessuna colpa, forse la colpa è della critica con la C maiuscola che dedicando pagine e righe a Caterina Va In Città ha posto l'accento quasi esclusivamente sugli aspetti sopracitati dimenticandosi (volutamente?) che il senso del film sta altrove.

Sta, almeno per me, nelle espressioni imbarazzate e colpevoli del Sotto Segretario Germano, nel volto sempre disturbato di Margherita Buy( semplicemente grandiosa) e nel personaggio interpretato da Sergio Castellitto, vero e proprio punto di forza del film, abilissimo nel mettere a risalto quel senso di inadeguatezza tipico di chi si sente di aver fallito in tutto e per tutto (la scena iniziale è emblematica in questo senso) e non avendo più niente da perdere non ha paura di cadere nello squallore più totale per risalire la china.

E poi c'è Caterina e ci sono i suoi sguardi impauriti e pieni di meraviglia per il nuovo mondo in cui si è gettata, sguardi incredibilmente veri ed in cui è impossibile non ritrovarsi (se si è fatto un percorso simile, poi...).

Un film che vale la pena di essere visto e magari, dopo, tutti a discuterne davanti ad una birra...

postato da: colas | 13:16 | commenti (3)

lunedì, novembre 03, 2003

Kill'Em All

Inanzitutto gli occhi... gli hai visti gli occhi???

Il quarto film di Quentin Tarantino (scritto proprio così per far capire che tutto quello che c' è stato in questi sei anni non era altro che un diversivo) è un film sugli occhi: quelli azzurri di Uma Thurman la fanno da padrone dalla prima a l'ultima (vabbè penultima) scena. Sembra quasi che sia il film a guardare te e non il contrario, sembra quasi che tutta la parte di solito riservata ai dialoghi qui sia stata sostituita da un gioco di sguardi, un gioco di sguardi che coinvolge la protagonista senza nome (qualcuno la chiama Black Mamba, io preferisco chiamarla La Sposa) e tutti gli sventurati che le intralceranno, volenti o nolenti, il cammino.

Tarantino sta al cinema come un bluesman alla musica, sotto le sue mani possono sfilare tutti i generi possibili ed immaginabili ed uscire incredibilmente marchiati a fuoco da quel "tocco tarantiniano" (come andava tanto di moda dire all'epoca di Pulp Fiction) che rende i suoi film unici ed originali...anche quando di originale non ci sono neanche i costumi degli attori(la tuta giallo/nera di Uma/Bruce Lee per esempio).

In Kill Bill (vol 1) tutto è gia visto: i duelli che sanno tanto di spaghetti western quanto di Kurosawa, il sangue che schizza da una parte all'altra come nei migliori film splatter, la filosofia spiccia dei b movies orientali, il passaggio dal bianco e nero al colore e poi di nuovo al bianco e nero che finisce per sfociare in un cartone animato manga, semplicemente stupefacente.

Anche la trama sembra una versione di serie z della Sposa in Nero di Truffaut, una versione dove il kung fu e la blacksploitation (basti il Pussy Wagon a fugare i dubbi al riguardo) la fanno da padrone.

Per non parlare poi dei duelli a colpi di musica(memorabile quello tra La Sposa e Lucy Liu sul "clapping" di Please Don't Let Me Be Misunderstood) che sembrano voler essere il punto di raccordo tra il cinema orientale e la "cultura pop" occidentale.

Qualcuno storcerà il naso, qualcuno troverà il film troppo ricco di scene eccesivamente violente e sentirà la mancanza di quei dialoghi tipici del cinema del "negro-bianco"Quentin, ma d'altronde il cinema è soprattutto "sguardo" e quì di roba da guardare ce nè veramente molta (forse anche troppa).

La divisone in due parti del film è abbastanza brutale, verrebbe voglia di addormentarsi oggi e di svegliarsi a Febbraio...giusto in tempo per l'uscita del Vol2

postato da: colas | 17:51 | commenti (10)

Monday At The Hug Pint

La testa fa male proprio come in una canzone degli Arab Strap, una canzone che parla di te che stai tutta la notte fuori e che bevi qualche bicchierino di troppo, torni a casa, cerchi di dormire ma non ci riesci.

Nella testa continua a frullarti imperterrita una domanda: "Ma come si chiamava il vice di Lo Gatto in Fracchia La Belva Umana ?"

Già, come diavolo si chiamava????

Update: Questa notte (tra lunedì e martedì per la precisione) su Radio Città Del Capo andrà in onda un'intervista alla next big thing della scena indie rock italiana. Si chiamano MiceCars ed hanno più di qualcosa a che fare con questo blog....ed anche con questo!!

RE-Update: a pagina XV dell' inserto Fuori Dal Mucchio (nel numero attualmentre in edicola del Mucchio Selvaggio ) si parla dei MiceCars in questi termini:"...Più che una promessa, una realtà da seguire con attenzione", temo che qualcuno si monterà la testa...

postato da: colas | 07:37 | commenti (21)