[L'Arte di Guardarsi le Scarpe]
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giovedì, ottobre 30, 2003

BREAKOUT

La mia linea telefonica ha subito un guasto e non riesce a riprendersi se non per piccoli flash...sarà così fino a lunedì.

Nel frattempo mi consolo ascoltando la musica di Martin White (no, non è parente di Meg e Jack) fantastico zappatore dell'organetto gentilmente donato al mondo dal prode talent scout Inkiostro. Scaricate, se volete: Enjoy The Silence, Smells Like Teen Spirits e Trans Europe Express...anche Gomitolo ha apprezzato.Martin White...il mio nuovo eroe personale!!

postato da: colas | 23:03 | commenti (6)

mercoledì, ottobre 29, 2003

Il Secondo Secondo Me

Certe volte è importante anche arrivare ultimo...

prendete la Maratona di New York, per esempio: ci partecipa talmente tanta gente e quanta va lì per disputare veramente la gara??

Ve lo dico io: meno del cinquanta per cento. La maggior parte della gente che va a New York va per l'atmosfera, per avere una avventura da raccontare...e l'avventura ce l'hai lo stesso, anche se arrivi ultimo, anche se ci metti nove ore.

Dopo aver messo nel cassetto questa metafora podistica è giunta l'ora di raccontare il vero motivo di questo inutile post: si chiama Room On Fire ed è il nuovo disco degli Strokes.

Come ho detto ne hanno ormai già parlato tutti (vabbè proprio tutti tutti no, diciamo molti), c'è chi lo ha fatto prima, chi dopo e chi senza neanche aver ascoltato il disco. Il fatto è che per questo album si è verificata un attesa pari (in tempi recenti) forse solo quella che ha preceduto l'uscita di Kid A (anno domini 2000), il fatto è che si ha la netta sensazione di trovarsi di fronte ad una band in procinto di spiccare il volo e da "cosa per molti" diventare una "cosa per tutti", il fatto è che con tutti questi fatti non si può stare con le mani in mano ed occorre esporsi.

Mi piacciono gli Strokes (sgomberiamo subito il campo dai dubbi), mi piacciono per diversi motivi: il primo è che mi ricordano cosa provavo quando a quattordici anni giravo con In Utero nel walkman e sentivo che la mia vita stava piendendo una piega strana, mi piacciono perchè l'idea che questo gruppo di figaccioni newyorkesi faccia lo stesso effetto sui ragazzini fino ad ora sono cresciuti ammirando le foto di FredManiSulPaccoDurst, fa crescere dentro di me un po' di speranza verso le generazioni future.

Infine mi piacciono ed è questo il vero motivo, perchè fanno canzoni come non se ne fanno più, con tutte le cosine a posto: strofa ritornello strofa e così via.Canzoni che difficilmente superano i quattro minuti di durata, cosa che in questo periodo di musica fast food mi sembra non da poco (chè noi altri mica abbiamo sempre il tempo per ascoltare le canzoni di ottominutiotto dei Sigur Ros).

E come sono queste benedette canzoni di Room On Fire??

Praticamente sono uguali a quelle di Is This It con la differenza che manca la nuova Hard To Explain o Last Night che dir si voglia (forse reggono quei livelli di "singolabilità" solo Cant Win e 12:51 che, appunto, è gia singolo di per se).

Ma d'altronde perchè si doveva chiedere di più agli Strokes??

Alla fine della fiera (ho sempre sognato di usare questa espressione) sono solo un gruppo di sbarbatelli figli di papà che si divertono a "giocare al rock and roll" e dato che lo sanno fare dannatamente bene perchè fargliene una colpa???

Tanto per crescere c'è sempre tempo e questi cresceranno bene, c'è da giurarci.

Per ora gli Strokes continuano a fagocitare e mischiare con abilità "meravigliosamente paracula" quanto di meglio il pop/rock ha saputo tirar fuori nel corso degli ultimi trent'anni.

Come sempre ci sarà la solita parata di soliti nomi: i Velvet Underground ed i Television, gli Smiths ed ogni gruppo con le giacche di pelle e le Converse esistente sulla faccia della terra.

Come sempre scriveranno che bisogna diffidare dall' hype e si scorderanno di dire che un gruppo con un cantante così "originale nel suo essere cantante" non si vedeva in giro da tanto tempo (azzardo: da quando Frank Black si faceva chiamare Black Francis) e che Fab Moretti ("con i suoi riccioli coccolosi") è un batterista eccezionale, il vero fantasista in una band di centravanti.

Scriveranno un sacco di cose, tutte più o meno vere, ma si dimenticheranno di dire che mentre state ancora finendo di leggere questa recensione il disco degli Strokes sarà finito e rincominciato da capo e voi lo lascerete scorrere di nuovo...e di nuovo ancora...

Update: sono le 00.36 ed il post online da circa una mezzora asserisce di essere stato scritto alle 00.49...sembra un episodio di Ritorno Al Futuro

postato da: colas | 23:49 | commenti (19)

Tanto di Cappello

Sfavillante post della "metà senza tette" di Euston Station sui Bow Ow Ow, i Pretty Girls Make Graves e "l'arte del nastrone"...

Mentre il buonMacroLazzo da i numeri su Nicole Kidman e Gian Maria Volontè...

(e con questo post mi candido nella categoria: Post con il maggior numero di Link nel minor numero di righe)

postato da: colas | 01:21 | commenti (5)

martedì, ottobre 28, 2003

L'Arte Di Guardare Dietro

Ok, ormai lo sapete che "siamo così dolcemente complicati" da innamorarci perdutamente di un brano spacca classifica (le chiamano Perle ai Porci)e passare la giornata intera a fissare il soffitto (quando non il termometro) fischiettando il motivetto simpatico degli Outkast.

Spesso, invece, siamo talmente snob da guardare con sospetto ogni cosa che l'amatissimo mondo del music biz ci presenta impacchettato con la carta da regalo dorata tipica dei "singoli".

Il fatto è che è veramente troppo bello darsi un tono nelle conversazioni da salotto ostentando sicumera (come Loretta Goggi ne La Freccia Nera) ed innalzarsi sopra la massa con postulati del tipo:"Si, Amnesiac è un disco carino, peccato che il pezzo più bello del disco sia finito come B-Sides del singolo di Knives Out, oppure "Va bene Silverdeer, va bene Food For The Ants, ma le canzoni migliori degli Yuppie Flu stanno tutte sul The Boat E.P ed ovviamente non sto parlando del singolo".

Non c'è un vero motivo in realtà, è solo che la B-Side ti fa sentire uno scopritore di tesori nascosti, un essere con poteri paranormali che può guardare dove gli altri non vedono nulla (come si chiamava quello dei Fantastici Quattro?), un Jacques Costeau delle sette note, un concorrente di Sarabanda specializzato in "quegli assurdi motivetti dell'indie rock" (no, non L'Uomo Gatto pleazeeee).

Quindi continueremo a sostenere che: "Su Lost Dogs ci sono i brani più belli mai scritti dai Pearl Jam" e soprattutto: "Bisogna assolutamente comprare il nuovo mini dei R.E.M perchè ci sono due "lati b" spettacolari (si chiamano Favorite Writer e Out In The Country e sono due canzoni splendide)...", solo perchè fa figo, solo perchè noi siamo in grado di guardare dietro la patina placcata dove cadono gli sguardi di tutti...

... magari un giorno impareremo anche ad apprezzare il resto.

Update: Chi è il pazzo redattore del Guardian che ha messo i R.E.M. al ventiduesimo posto delle migliori quaranta band del pop a stelle e strisce???

Non dico che dovessero essere al numero uno, ma minimo tra i primi quindici... (oppure primi dei Delio Award)

postato da: colas | 23:12 | commenti (8)

lunedì, ottobre 27, 2003

Cosa Ci Faccio Quì????

Torno a Roma dopo un weekend di bagordi (a proposito: un bicchiere in alto per tutti gli indie blogger presenti a casa Inkiostro ed un inchino con tanto di cappello levato per i Julie's Haircut) e scopro che: Luke S. mi ha linkato su 4:15 e questo simpatico blog è stato candidato ai blog awards nella categoria Blog Musicale ...

sarà per questo che ho trentanove di febbre(in the funk house)???

postato da: colas | 18:17 | commenti (4)

Stoned And Detroned (Again and Again and Again)

Ancora sul Rolling Stone:

Il fatto è che noi indie snob guardiamo con sospetto tutte le novità , sopratutto quelle che cercano di trattare con leggerezza un argomento che per noi "invasati delle sette note"andrebbe trattato con il rigore che quelli del TG1 dedicano ad i servizi sul Pontefice.

Figuriamoci poi quando si parla di un giornale che si apre con la foto della Britney Smutandata e si chiude con l'oroscopo a cura di tale Lucy In The Sky With Diamonds dove apprendiamo che:"Il giro di basso di Prima Di Andare Via di Neffa è uno degli effetti novembrini del transito di Giove in Vergine".

Certo, ci sono anche delle cose interessanti: il surreale/porno racconto di Daniele Luttazzi, la rubrica della posta affidata al "Moretti di serie b" Max Coppola, l'articolo su Sid Vicious e quello su Neil Young (roba già vista, in realtà), Ammaniti che parla di videogiochi e Cotroneo di libri, ma poi??

E' tutto un insieme di: Gianni Agnelli versione rockstar per le strade di Monaco, l'ennesimo (ed inutile)articolo sulle groupie e soprattutto miriadi di pagine che ti spiegano qual'è il taglio di capelli giusto da portare, quale paio di scarpe comprare, quale marca di occhiali e...vestiti, modelle con chitarrina in camera d'albergo, modelle in strada versione "gggioventù ribelle" e...modelle,modelle e modelle (per non parlare di Angelina Jolie e la "fenomenologia delle sue poppe".

Capitolo a parte meriterebbe l'anticipazione della biografia Subsonica: una storia scritta con toni epici che neanche quelle di Jim Morrison o Janis Joplin sono mai riuscite a sfiorare.Una storia drammatica e ricca di momenti difficili...sto piangendo ancora dalla commozione ( o dalle risate?).

Insomma: se il confronto da fare è quello con mensili del calibro di GQ, Max e Vanity Fair, Rolling Stone non è poi così male(praticamente una perfetta rivista da gabinetto), ma il fatto inconfutabile di far apparire anche Tutto Musica e Spettacolo come un "sobrio e serio mensile musicale" è talmente imperdonabile che verrebbe voglia di non comprarlo più.

Update:

E' interessante l'idea di affidare le recensioni di mostri sacri della musica italiana al vicedirettore della rivista america, un solo cruccio: perchè queste stroncature (di Subsonica e Carmen Consoli) non sono state tradotte in italiano, paura di fare incazzare qualcuno???

Sul Blog Della Domenica (Kloonghissimo)è illustrata l'interessante teoria per cui :"l'Assante blogger è diverso dall Assante giornalista".

Credo anche io, l'Assante blogger non scriverebbe mai una cosa del tipo: " Fight Club, il film di culto con Brad Pitt e Keanu Reeves"...

l'Assante giornalista si!(La Repubblica pag.36)

postato da: colas | 10:20 | commenti (6)

sabato, ottobre 25, 2003

"...Nel Centro Di Bologna Non Si Perde Neanche Un Bambino..."

Bologna>Prodi>Biciclette>Pavè>Camminare>Guardarsi Le Scarpe>My Bloody Valentine>Sometimes>Someday>"Hai sentito il nuovo degli Strokes?">Dj Uomo Dell'Anno>Covo>Nina Nastasia>Riuscire a rompere una corda della chitarra suonando a due all'ora>Cat Power>E la sua sosia ballerina>"Ma Perchè ballano solo le donne">Gay BAr>Negroni>Dj Enzo>"Shake it Like a Polaroid Picture">Outkast>Airbag>Inkiostro>Dormire>"I'm not Sleeping">"Julian Casablancas modula la voce come Bono Vox">Venerdì di Repubblica>Aquaro si droga?>Aurelio Pasini no>Il Mucchio>Oltre Le Stelle>Stars Never Look So Bright> Questa sera concerto dei Julie's Haircut>BAssista delle Black Candy in copertina>ma le regazze di via Ugo Bassi sono tutte carine?>SI>Forse>Dubbio>Com'è il libro di Zoo Trope?>Einaudi>Feltrinelli>Piazza di Porta Ravegnana>Le Due Torri>Bologna.

"Mamma Roma...Addio!!!"(purtroppo no)

postato da: colas | 19:15 | commenti (11)

giovedì, ottobre 23, 2003

Girare Pagina...

Ho comprato il Rolling Stone italiano, un sola domanda: perchè ha la grafica uguale a Q???

In ogni modo, assomiglia al Simpatico Mensile Per TeenAger di qualche anno fa....(con la differenza che ci scrivono Luttazzi, Ghezzi e Max Coppola).

Ne avevamo proprio bisogno?

Questa sera allo Zoo Bar (simpatico localino della capitale) concerto della indie band Mosquitos e subito dopo dj set di un tale Colas...

tale Colas che per uno strano sbalzo temporale dalle 23 sarà anche quì.

Da domani, sciopero permettendo, questo blog si trasferisce a guardarsi le scarpe in quel di Bologna...

postato da: colas | 13:37 | commenti (13)

mercoledì, ottobre 22, 2003

Assenza di parole

...nulla da dire...un'altro numero dieci che se ne va.

Buon viaggio Elliott Smith,

ovunque tu vada, portati lo smoking bianco...

chè l'eleganza prima di tutto

postato da: colas | 20:53 | commenti (5)

PISTA PISTA C'E' LA LISTA!!

Dopo i "cinquanta dischi dell' isola deserta", le "trentuno canzoni di Nick Hornby"e chi più ne ha più ne metta, è ora il turno dei cinquecento album fondamentali per Elvis Costello (grazie Witt.)

Incredibile la presenza degli Almamegretta (con Lingo) e di Eminem...manca solo il rap che Davide Silvestri ha dedicato a Walter Nudo (resistere,resistere,resistere!!!)durante la puntata de: "L'Isola Dei Famosi".

 

postato da: colas | 02:06 | commenti (7)

Dalle Stelle Alle Stalle...

Guia Soncini era una specie di divinità della blogosfera, un idolo di carta pesta corredata di scarpe Manolo e borsetta di Gucci.

Eh si che ci sapeva fare la minuta(?) Guia, alcuni suoi articoli erano a dir poco stupefacenti: conosco gente che ancora racconta la storia dei pompini e del Mullah Omar come se fosse un aneddoto da tramandare di generazione in generazione, io stesso stavo quasi per vacillare e spendere i soldi  per un giornale che tra i collaboratori annovera Diaco e Mughini e come editore...beh, lasciamo perdere.

Poi un giorno succede che Guia si mette a scrivere un articolo che parla di blog e non trovando argomentazioni originali per smontare il fenomeno decide di affibbiare a tutti i blogger il simpatico appellativo di :"Segaioli".

Ed i segaioli di tutto il mondo cosa fanno??

Invece di stare zitti insorgono e dall'alto dei loro scranni virtuali mettono alla gogna la povera (ma ben pagata) Guia, che piccata approfitta e risponde alle provocazioni armandosi di Lupara.

Nel giro di due giorni spuntano nei meandri della rete diversi blog a nome Soncini, probabilmente dei fake che segnano il definitivo tramonto della storia "d'amore e de cortello" che legava la nostra beneamata a molti degli abitanti della nazione blog.

Ed ora, ci ritroviamo tutti quì in cerca di un nuovo idolo che ci faccia sognare senza darci per forza dei segaioli...io propongo Tina Cipollari

postato da: colas | 01:46 | commenti (4)

martedì, ottobre 21, 2003

La Morte Ti Fa Bello

La morte di un artista è sempre un fatto toccante, soprattutto quando si tratta di qualcuno che hai amato, qualcuno veramente importante per la tua vita…

è come se se ne andasse un parente o meglio, un amico…uno che ha fatto più di un pezzo di strada con te.

Della morte di Joe Strummer l’ho saputo la mattina dopo, per merito/colpa di un sms conciso quanto commovente.

Joe Strummer era uno importante, quasi un eroe, uno che: se i leader della sinistra italiana si sono formati guardando Happy Days ("Non centra però centra") io l’ho fatto sicuramente ascoltando i Clash.

Già, i Clash…bei tempi quelli…

Ora Joe Strummer esce con un disco nuovo dal titolo StreetCore che sta raccogliendo ampi consensi sulle pagine delle testate musicali di tutto il mondo, eppure non è un disco troppo differente dai precedenti dei Mescaleros, certo: c’è Redemption Song arrangiata e risuonata per un duetto con Johnny Cash (un buon motivo per aspettare natale), c’è Coma Girl che come singolo gira veramente bene e ricorda in tutto e per tutto i bei tempi che furono, e poi??

Poco e niente, solo una manciata di canzoni appena sufficienti che mischiano il buon vecchio rock and roll con suoni di stampo etno/terzomondista perfettamente in linea (per non dire uguali) a quelle che riempivano i solchi di Global a Go Go.

Con un'unica differenza: quel album ricevette una serie di stroncature che stonano nettamente con la cascata di elogi piovuta su Streetcore.

Era successa la stessa cosa per il disco postumo di Gorge Harrison, uno che da trent’anni non azzeccava una canzone…

Mi chiedo se sia giusto fare recensioni che sull’onda della commozione esaltano dischi mediocri spacciandoli per capolavori,

mi chiedo se sia un modo per “rendere omaggio”, oppure si ha semplicemente paura di suscitare l’ira funesta di schiere di fan e risultare, in qualche modo, blasfemi?

Smetto di chiedere , vado ad ascoltare London Calling

postato da: colas | 01:52 | commenti (3)

Bootleg Paradise...

Infinita galleria di bootleg da scaricare quì...

ce ne sono per tutti i gusti

 

postato da: colas | 01:41 | commenti

lunedì, ottobre 20, 2003

Make Me A Mix Tape Vol. II

 

Allora, c’è questa cosa  che si chiama Cd Swap che non ho capito bene cosa significa, ma funziona così:

 

tu devi fare un cd mix (nastrone dell’era moderna) seguendo il tema assegnato, un po’ come fanno quelli del simpatico programma radiofonicoTweez e spedirlo alle persone incluse nel “tuo gruppo di scambio” che  a loro volta faranno lo stesso.

Il tema di questa edizione era: “Repeated Howls Are Heard” .

Sembra facile, dirai tu, ma non lo è: cosa si intende per ululati, è possibile dargli un suono, devo mettere solo canzoni che parlano di lupi??

Le domande sono tante, le risposte anche di più e quasi tutte opinabili.

Per il sottoscritto gli ululati sono nervosi (Fugazi, At The Drive In, Shellac, Wire, OooiooO), capita più spesso di sentirli di notte (Calla, Julie Doiron, Papa M, Excuse 17), sono disperati (Mark Lanegan, Bonny Prince Billy, Steve Von Till), a volte terrorizzanti (Nearly God), a volte apparentemente tranquilli (Death In Vegas, Cornelius).

Gli ululati sono intimi come un canto disperato rivolto alla luna, un canto che conosci bene e che ti porti dietro da sempre (R.E.M, Pixies, Velvet Underground).

Ad ululare, di solito, ci pensano i lupi ed i lupi amano nascondersi…anche dietro la pioggia di feedback che anima un pezzo dei Jesus and Mary Chain (d’altronde, sono pur sempre uno sciugheiser)…

 

Repeated Howls Are Heard

 

Smashing Pumkins: We Only Come Out At Night

At The Drive In: Arcarsenal

Fugazi: Ex Spectator

Excuse17 : Nervousness Never Fades

Death In Vegas: Dirge

Julie Doiron: Le Jeune Amoreuse

Papa M : Over Jordan

Mark Lanegan : Resurrection Song

Bonny Prince Billy: Wolf Among Wolves

Calla: Astral

Shellac: Prayer To God

Wire: The Agfers Of Kodack

OooiooO: Rightend

Nearly God vs Bjork: Keep Your Mouth Shout

Cornelius: Brazil

Steve Von Till: Running Dry

Velvet Underground: Pale Blue Eyes

R.E.M. : Country Feedback

Pixies: The Lady And The Radiator Song

John Faey: Finale

postato da: colas | 20:14 | commenti (4)

domenica, ottobre 19, 2003

Dammi oggi il mio revival quotidiano

La scorsa settimana andava di moda parlare delle vecchie cassettine audio (guarda quì e quì) ed oggi a Milano c'è stata una celebrazione degli anni '80 indetta da sua maestà Tommaso Labranca...

che ne dite se dedichiamo la settimana entrante al "culto delle bibite vintage"????

Gradite un Gingerino?

postato da: colas | 23:53 | commenti (6)

W LA RAI

Non so cosa sia successo, forse alla RAI TV si sono resi conto che un paio di imbecilli attenti alla musica di qualità si possono trovare anche davanti al televisore la domenica pomeriggio (e quì sarebbe opportuno tirar fuori un saggio che spieghi perchè mentre gli ascoltatori di Ramazzotti passano la domenica trombando in un lussuoso cottage di campagna, gli indie rocker sono da soli a casa a guardare l'ennesima replica di Scrubs).

Forse sarà solo questione di costi , una cosa del tipo: "Baglioni è troppo caro, chiedete a Costello quanto vuole...", fatto sta che mentre a Domenica In l'occhialuto amichetto di Diana Krall cantava accompagnato da Steve Nieve, su Rai Due si esibivano dal vivo i beneamati R.E.M. con tanto di Ken Stringfellow e compagnia cantante.

Mentre Costello veniva tediato da Bonolis e coinvolto in giochini di dubbio gusto (cosa non si fa per pubblicizzare un concerto), il nostro gruppo preferito sbrigava la pratica Bad Day e veniva liquidato in fretta (dopo l'esilarante battuta di Gnocchi che chiedeva se le ciglia azzurre di Stipe fossero iscritte a Forza Italia) per lasciare spazio al Pappalardo furioso ed alla sua cricca di naufraghi disperati.

In questo momento su RadioDue è in onda un concerto degli Iron Maiden...

qualcosa è cambiato, ma anche no.

Il Morning Team questa sera (o domani) registrerà un concerto per MTV che sarà trasmesso il 31 di Ottobre...

postato da: colas | 23:21 | commenti (2)

sabato, ottobre 18, 2003

Le Budella del Palahniuk...

...viste da Gaia,

come direbbe l'uomo dell'anno:

 " Cezzionale!!"

Attenti a non svenire...

postato da: colas | 02:43 | commenti

Non Si Esce Vivi Dagli Anni '80

Nel nuovo video degli Arab Strap il buon (?) Aidan Moffat, con l'espressione di quello che sta lì lì per vomitare, si diverte ad armeggiare con "L'Allegro Chirurgo", il gioco di società vintage con cui tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo avuto a che fare.

Invidiosi, i Mogwai hanno deciso che il video del secondo singolo tratto da Happy Songs For Happy People sarà un lungo piano sequenza del gruppo impegnato in un' accesa partita di Hotel (Risiko era terminato).

Fra un frizzo e un lazzo gli Yankees hanno battuto i Boston Red Sox e sono arrivati in finale, anche se la cosa più eclatante avvenuta in questi giorni a Boston sembra sia stata la presenza allo stadio di Jennifer Lopez e Ben Afflek nuovamente in coppia.

postato da: colas | 02:02 | commenti (2)

venerdì, ottobre 17, 2003

Buona La Seconda

Se qualcuno se lo stesse chiedendo: no, quelli che ieri sera sproloquiavano cose su Totti e Franco Sensi non eravamo noi simpatici conduttori del programmino TWEEZ...

per un problema tecnico indefinito (e per copiare Airbag e DJ Inkiostro) non siamo andati in onda, ci riproveremo la prossima settimana.

Nell frattempo è possibile ingannare il tempo dell'attesa portando a pascolare la "capretta musicale" allevata dal dj Macro Lazzo...

postato da: colas | 17:58 | commenti

giovedì, ottobre 16, 2003

THIS IS RADIO TWEEZ

Seguendo la moda che vuole il mondo dei blog strettamente connesso a quello della radio, stasera sulle frequenze di

Radio M12 (Roma Fm 97.50...lo streaming per ora non esiste) dalle 23 alle 01 parte la nuova edizione di Tweez.

Il simpatico programmino "a tema rigido" che grazie alla sua miscela di buon umore, bella musica e stranezze assortite è già diventato un piccolo cult.

Se siete curiosi vi consiglio di farvi un giro quì...

eh si, non ci facciamo mancare nulla..

postato da: colas | 12:50 | commenti (7)

Dopo aver letto questo...

...temo seriamente per la vita ( o almeno per le costole) del direttore del Rolling Stone

postato da: colas | 12:39 | commenti

Stroke of Genius

Musicanonpiùpuntoesclamativo ha pensato bene di dedicare la copertina del numero in edicola oggi agli Strokes.

Fantastico il titolo: " Ma sono Beatles o Rolling Strokes?" per non parlare del servizio interno dove i componenti della band vengono presentati ad uno ad uno come non avveniva dai tempi dei Take That...

si stava meglio quando si stava peggio??

postato da: colas | 12:16 | commenti (3)

martedì, ottobre 14, 2003

Karaoke War

Interessante video (scovato da Inkiostro) di Cat Power che si cimenta al Karaoke in una interessante e bizzarra interpretazione di The Real Slim Shady...

i ben informati asseriscono che la signorina Gatta Potere sarà la conduttrice della prossima edizione di Furore(nananà) in compagnia di Umberto Smaila!!!

postato da: colas | 14:03 | commenti (2)

10000 Maniacs!!!!

Questo simpatico "coacervo di stronzate" ha raggiunto più di diecimila accessi.

Ben consapevole che novemilanovecentonovantanove li ho fatti io, volevo ringraziare delle persone speciali che hanno permesso tutto questo:

mamma, papà e sorella, nonni, zii, parenti e cugini vari,Gwineth Paltrow, Odoacre Chierico, Ciccio Cordoba, Melanie c, Shirley Temple,Ze Porcu, Angela Cavagna, Fanny Cadeo,  Radio Ciccio Riccio, i Flaminio Maphia, Cristiano Malgioglio, Amanda Lear, Stefania e Wanna Marchi (God Bless You), la signora Famoso Iole, il Baffo delle Televendite, quello con la cresta dei Gemelli DiVersi ("Quella bestia non è a mio papà"), il Non giovane, Tito Cucchiaroni, Peo Pericoli, Nicola Pietrangeli, Paolo Pietrangeli,Biaggio Izzo, Ugo Conti, Sergio Vastano, Sergio di Rio, Sergio del Grande Fratello, Sergio che giocava nella Lazio,gli Squallor, Gigi Sabani, Oreste Lionello, Manlio Dovì, Charlie quello che cantava "Faccia da Pirla", gli Extrema, Antonella Clerici, il Visagista delle dive, Gennaro D'Auria, l'ex presidente della RAI  Baldassare, Ll'ex Re Magio Baldassare ed i suo homies, la mirra, la manna, Weird Al Yancovic, Papi Ciulo, Dj Bobo, Le Balentes, Eva Henger, Bob Malone, Joey Tempest, Eddie Irvine, quella che cantava "No Wanna Short Dick Man", i GWar, i Kriss Kross, Kris and Kris, Daniele Bossari, Brian e Garrison, i Garrison, i Re Nudo,Piero Pelù, Cabo Cavallo, il cacio cavallo, Roberto Cavalli, Massimo Ceccherini, Tricella, Favero e Ivano Bonetti, Emanuela Villa, Massimo Giletti, Giancarlo Magalli, Leone di Lernia e Le Trombe Di Falloppio...

tutto questo è per voi!!!!!!!

postato da: colas | 13:48 | commenti (8)

lunedì, ottobre 13, 2003

SE (IF)

Esce oggi Blackberry Belle, secondo album dei Twilight Singer capitanati da sua maestà Greg Dulli ( se ne parla anche quì).

Ora vi starete domandando:" Cosa ci fa Greg Dulli citato su un blog indie snob, ma non era bollito, passato di moda ed in preoccupante fase discendente?"

Probabilmente era tutto questo insieme, probabilmente lo è ancora e questo disco è solamente un barlume di sole (vabbè non proprio sole) in una giornata piovosa, vallo a sapere.

Io so solo che: se cercavo un perfetto esempio per capire come la materia soul possa rendere alla meraviglia se affidata a sapienti mani bianche (che sono anche quelle di: Mark Lanegan e di un infinita lista di collaboratori) finalmente l'ho trovato..

Un solo cruccio: dov'è finito Shawn Smith?

E poi : se Fausto Leali è "Il negro bianco", Greg Dulli chi è????

Ps: un noto musicista italiano è in partenza per gli states per fare un po' di date come special guest del tour dei Twilight Singer...non possiamo rivelare di più

postato da: colas | 14:00 | commenti (3)

domenica, ottobre 12, 2003

Piazza, New York Catcher

Se ogni volta che vedete un giocatore di baseball pensate: " Ma che fa quel tipo con una grata sulla faccia?",

se la parola "diamante" suscita in voi solo attacchi di panico perchè ne vorreste tanto ricevere uno in regalo , ma il vostro ragazzo è un indie rocker ed al massimo (ma proprio al massimo) vi regalerà una copia del nuovo libro di Dave Eggers per festeggiare l'anniversario della "scoperta del sesso orale"...

beh, vi conviene andare avanti e non leggere quanto segue.

Perchè è proprio di baseball che si sta parlando quì, quello sport incomprensibile con mazza, pallina e guantone (il primo che fa una battuta, giuro, lo getto tra le braccia di Leone Di Lernia) per cui gli americani impazziscono, i cubani esultano e quasi tutto il resto della popolazione mondiale guarda con occhio sospetto.

Beh, i pochi che sono sopravvisuti a quanto sopra e non sono andati a visitare tette.splinder.it saranno lieti di sapere che:

gli Yankees stanno vincendo 2 a 1 contro i Boston Red Sox (squadra che sta al baseball come l'Inter al calcio) ed il loro approdo alle finali è quasi cosa fatta (Luke Wittgenstein si starà toccando)...

quì ovviamente (?) si spera nel contrario

postato da: colas | 19:46 | commenti (2)

Finalmente...

We Love The City...

eppur si muove (l'aveva già detto Inkiostro)

postato da: colas | 16:28 | commenti

sabato, ottobre 11, 2003

Metal Machine Muzik

Ho scommesso tutto il mio (misero) stipendio che quest'anno sarebbe stato caratterizzato dal ritorno in pompa magna del Heavy Metal...

d'altronde i segnali erano inequivocabili: prima il successo del Jammin' Festival con Metallica e compagnia cantante, poi gli Iron Maiden primi in classifica ed il continuo rispuntare di magliette,borchie ed ammenicoli varie per le strade delle città italiane facevano capire da che parte stava andando il mondo.

Ora se n'è accorto anche il popolare Village Voice (via Emmebi) inserendo nella guida sul "meglio di New York City" il nome dei Pink Steel, primo gruppo di gay metal ad ottenere un certo successo con la loro miscela di abiti di pelle, lustrini rosa e riff spacca timpani...altro che Turbonegro.

I nuovi Spinal Tap???

postato da: colas | 13:10 | commenti (3)

"C'è un cartello di ricchioni che ha deciso che..."

Titolo del Venerdì di Repubblica:" Cos' è di moda? E chi l'ha deciso?"...

Aveva già detto tutto Elio...

postato da: colas | 12:52 | commenti

venerdì, ottobre 10, 2003

WIRELESS IS MORE

Mai dubitare dei vecchietti...dovrebbe essere la prima regola (la seconda ovviamente è: "Non si parla del Fight Club).

Nessuno ieri sera all'Init dubitava dei vecchietti, dubitava del caldo insopportabile, dell'acustica zoppicante, della troppa gente e delle birre calde quanto costose, ma dei vecchietti no,di loro si fidavano tuttti.

D'altronde come si fa a non fidarsi degli Wire, un gruppo che, dopo dieci (di più?) anni di silenzio, ha avuto il fegato di tornare sulle scene con un disco coraggioso ed abrasivo come Send merita tutto il rispetto possibile ed anche di più.

Salgono sul palco dell' Init ed è un colpo d'occhio devastante: solo Colin Newman che recita/canta una specie di litania su una base elettronica che sembra rubata dalle mani di Alan Vega e Martin Rev, subito dopo è il turno, ad uno ad uno, degli altri componenti della band e dei loro strumenti.

Il solito :"One, Three, Four" e via, il concerto è iniziato.

Dopo le prime tre canzoni ho paura di girarmi e di guardare in faccia le persone che mi sono intorno...ho paura che qualcuno mi dica:" Buon 1977"...

e non ci sarebbe niente di male, perchè gli Wire fanno proprio questo: ti riportano indietro di ventisei anni senza sembrare ridicoli o passatisti.

E'un deja vu...ma un bel deja vu.

Nel 1977 ero solo un feto nella pancia di mia madre...avrei potuto sommergerla di calci...

ma mia madre non è mai andata ad un concerto degli Wire.

Devo portarcela???

postato da: colas | 13:13 | commenti (5)